Si sperava di fare bottino pieno e di affiancare San Martino di Lupari a quota 20 in classifica, ne avrebbe giovato il morale per affrontare, nella maniera ottimale, la parte finale del campionato.
Invece la Passalacqua Ragusa continua a offrire un’altalena di risultati e, soprattutto, di prestazioni, da quella infrasettimanale contro Venezia, esaltante per i tifosi, alla prestazione odierna che, sia pure contro una sorpresa del campionato di A1 femminile, ha lasciato con l’amaro in bocca per la mancanza di concentrazione e di grinta nei momenti topici della partita.
E’ venuto a mancare l’apporto determinante di qualcuna delle atlete, ma non vogliamo fare nomi perché non ci sono responsabilità, in particolare, per la sconfitta, è mancata la grinta decisiva in alcuni momenti nei quali tutta la squadra ha avuto il solito momento di impasse.
Quintetti iniziali, Larkins, Consolini, Gorini, Vanloo, Ndour per Ragusa, Filippi, Bailey, Ivezic, Sulciute, Gianolla per San Martino.
Due triple iniziali di Ndour e di Vanloo sembrano beneauguranti per Ragusa, San Martino mostra di avere difficoltà a penetrare la difesa biancoverde, ma riesce a tenere io passo. Molti gli errori al tiro, le palle perse, le azioni sfumate per un ritmo inutilmente frenetico. Sul finire della prima frazione è Julie Vanloo a portare ragusa sul + 8, 16 a 8 il punteggio, ma nei secondi finali San Martino limita lo svantaggio, 18 a 13 il punteggio alla prima sirena.
L’inizio della seconda frazione registra un parziale poco rassicurante per Ragusa, 0-6 che permette a San Martino di andare in vantaggio sul 18 a 19.
Ci pensano Formica, canestro da due punti e tiro libero per fallo subito, Spreafico con una tripla e Gorini a ristabilire le distanze
La nota positiva della giornata, l’ingresso in campo di Beba Bagnara, ristabilita dopo l’intervento al ginocchio.
Si arriva al 27 a 24, a metà secondo tempo, c’è il solito black.out di Ragusa che subisce un parziale di 0-11, nonostante buone giocate della Larkins e della Vanloo. Si va al riposo sul 32 – 36.
Al ritorno in campo Ragusa perde 2 volte palla, San Martino replica con canestri da due punti, 32 a 40 il punteggio, poi segue un momento felice della squadra locale, con Gorini e Ndour che sembrano ridare coraggio alle compagne, le fasi di gioco sono sempre concitate e non belle, numerosi gli errori, il gioco diventa anche nervoso, per lunghi minuti nessuno va a canestro, sul finale una bella zione corale di Ragusa ma la squadra avverte anche l’uscita per infortunio della Spreafico.
Si va alla quarta frazione sul 41 – 42, sulla carta risulta confortante per Ragusa che sembra poter prevalere sulle avversarie senza eccessive difficoltà.
Ma le ragazze di Lambruschi accusano difficoltà in attacco, si sbaglia ai tiri liberi, c’è qualche fallo evitabile, qualche tiro non vede nemmeno il ferro. Si va sul 42 – 49, poi due triple, della Ndour e della Vanloo infiammano i tifosi biancoverdi, c’è un momento di tifo impareggiabile che innervosisce le venete, a metà dell’ultima frazione.
Tifo indiavolato di soli 50/60 tifosi che riescono a infiammare l’atmosfera, tradizionale dei palazzetti ragusani, caratterizzati dall’elegante tifo da salotto, tifosi ai quali va dato il merito, esclusivo, di sostenere la Passalcqua in casa e, spesso, anche in trasferta.
Si va sul 48-50, una tripla della Consolini, un sottomano della Formica, un canestro della Vanloo, riportano, temporaneamente Ragusa in vantaggio, 51-50, 53-52, ma si sprecano molti tiri liberi, San Martino recupera e preferisce il fallo sistematico, considerate le basse percentuali ai liberi.
A 16 secondi dalla sirena finale, Ragusa è sotto di tre punti, 59-62, manca la determinazione, persa nei due minuti finali, di tentare positivamente il tiro da tre punti che avrebbe potuto spezzare il ritmo lento ma efficace della squadra ospite. Punteggio finale di 59 a 64.
L’innesto della Larkins è servito per cambiare il volto della squadra ma non risulta del tutto determinante per imprimere un diverso carattere. Non c’è, in squadra, una leader assoluta sul campo, manca una realizzatrice di spicco, non ci si può affidare solo alle giornate ideali della Consolini o della Vanloo, quattro straniere nella rosa impongono che una deve restare in tribuna, almeno in campionato, e la scelta non risulta ottimale, considerati i risultati. Se poi consideriamo le cifre impegnate dal Presidente Passalacqua, notiamo che non c’è un riscontro in termini di spettacolo e di risultati.
Resta da sperare nell’Eurocup e nei play-off che potrebbero costituire occasione di riscatto per il collettivo.
Passalacqua Ragusa – Fila San Martino 59 – 64 (18-13, 32-36, 41-42)
PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 6 (3/3), Consolini C. 6 (1/6, 1/4), Gorini M. 5 (2/3, 0/1), Spreafico L. 3 (1/3), Formica A. 5 (2/4), Rimi G. NE , Bagnara B. (0/1, 0/2), Brunetti F. NE , Bongiorno G. NE , Vanloo J. 16 (2/4, 3/6), Ndour Gueye A. 18 (2/6, 3/6), All. Lambruschi Gianni
FILA SAN MARTINO: Filippi M. 4 (2/2, 0/6), Tonello M. 6 (2/3), Fassina M. 2 (1/3), Bailey J. 12 (5/11, 0/2), Keys J. 1 , Ivezic J. 22 (7/12, 2/4), Sulciute E. 13 (4/5, 1/7), Gianolla A. 2 (1/3), Sbrissa M. NE , Fabbri V. 2 (1/1), All. Abignente Gianluca
ARBITRI: Mauro Moretti, Andrea Longobucco, Chiara Maria Agnese Vanzini
NOTE:
Passalacqua Ragusa tiri da due 12/27 (44,4%), tiri da tre 8/22 (36,4%), tiri liberi 11/20 (55%), rimbalzi dif. 29, off 6, palle perse 20, rec. 16.
Fila San Martino tiri da due 21/37 (56,8%), tiri da tre 5/22 (22,7%), tiri liberi 7/12 (58,3%), rimbalzi dif. 28, off 6, palle perse 16, rec. 20.
Risultati 5ª giornata di ritorno
Passalacqua Ragusa – Fila San Martino 59 – 64
Napoli – Treofan Battipaglia 94 – 75
Gesam Gas Lucca – Techedge Broni 70 – 43
Fixi Piramis Torino – Famila Wuber Schio 49 – 70
Pall. Umbertide – Umana Reyer Venezia 62 – 81
Vigarano – Carispezia La Spezia 75 – 67
La classifica
Gesam Gas Lucca 30
Famila Wuber Schio 28
Umana Reyer Venezia 26
Napoli, Fila San Martino 22
Passalacqua Ragusa 18
Pall. Umbertide 12
Fixi Piramis Torino 10
Techedge Broni, Meccanica Nova Vigarano 8
Treofan Battipaglia 6
Carispezia La Spezia 2
