Anche a Ragusa una sezione di +Europa

Anche a Ragusa sbarca + Europa, la forza progressista che, nonostante la sua breve storia annovera passaggi con i protagonisti della politica, in Italia, dal PD a Calenda e via discorrendo.
Una forza progressista e liberale, fortemente europeista, che nasce per l’impegno di tanti giovani, capitanati da Marco Schembri e Federico Androne, che sono stati eletti dal direttivo cittadino, rispettivamente coordinatore e segretario cittadini.
In una nota, che appresso pubblichiamo integralmente, i due giovani spiegano le motivazioni politiche del partito e le loro, di significativo va ricordato che Androne è stato il giovane intervenuto al dibattito per la presentazione del PRG, alla Camera di Commercio, bacchettando, senza timori reverenziali, l’amministrazione per non aver coinvolto, per nulla, nella stesura del nuovo PRG i giovani della città.
Da segnalare, inoltre che al nuovo partito ha aderito l’ex sindaco di Ragusa, Massimo Iannucci.

Questa la nota pervenuta:

Nasce la sezione di +Europa a Ragusa, una novità per il capoluogo ibleo, dove la forza progressista sbarca con i migliori intenti e obiettivi; la sezione, forte di parecchie decine di tesserati solo in questo ultimo periodo, ed in continua crescita, risulta ad oggi un circolo numeroso rispetto alle media regionale e punta a essere il riferimento dell’intera compagine isolana oltre che il motore di traino della direzione del partito in Sicilia.
La sezione conta in buona parte su soci under 30 ed ha eletto per il direttivo dei giovanissimi: infatti, a ricoprire le cariche di coordinatore e segretario, saranno rispettivamente Marco Schembri, 25 anni, e Federico Androne, 22 anni.

Loro stessi spiegano le ragioni e gli obiettivi di +Europa-Ragusa: “Quando si parla di confronto e dialogo intergenerazionale, il discorso è sempre tronco: in politica si trovano e lavorano generazioni già “adulte”, tutte over 40, con pochissime eccezioni.
Un confronto e un dialogo che ha ben poco a che vedere con un lavoro intergenerazionale.
Gli under 30, ovvero i nati dopo il 1992, sono sempre esclusi dai tavoli e dai salotti della politica, pur essendo sicuramente i protagonisti di questo periodo contraddistinto da forti mutamenti sociali: rivoluzione digitale, pandemia, guerre ed altro ancora”.
Questa la grande criticità che attanaglia la vita politica della città, secondo Androne e Schembri: “Ragusa non è da meno, se già è difficile per i nostri coetanei alzare la voce nel panorama nazionale e regionale, lo è ancor di più nel nostro ambito locale, dove i giovani vengono trattati con sufficienza, e relegati in ruoli di secondo piano.
Per questo sorge +Europa-Ragusa, una casa in cui la generazione under 30 possa trovare un luogo di lavoro, confronto e inclusività, che permetta ai nostri coetanei di avere uno strumento con cui farsi sentire ed entrare a pieno diritto nella vita politica ragusana”.

I due, continuando a spiegare, motivano la loro scelta: “La scelta di +Europa non è casuale: volevamo una compagine che non esistesse sul territorio, per essere liberi da condizionamenti e personalismi, che vanno avanti da anni. Siamo stanchi della politica old fashioned, ad oggi vorremmo una politica al passo con i tempi con un più ampio respiro europeo.
Inoltre, è quello che idealmente sta più vicino a noi giovani, i temi portati avanti da +Europa sono tematiche con il quale la nostra generazione è nata ed appoggia fermamente, come: transizione digitale ed ecologica, sostegno al mercato e al lavoro, europeismo, lotte per i diritti civili e l’uguaglianza di genere”.
Schembri e Androne concludono annunciando grandi opportunità per la sezione e la città: “La sezione di Ragusa potrà presto essere di riferimento per il partito nella Sicilia sud-orientale, e più avanti per tutta quanta la regione. Ci stiamo già attivando per far sorgere un coordinamento regionale di +Europa, in cui Ragusa avrà un grande peso. Poi, a febbraio, l’avventura del congresso nazionale, al quale parteciperemo con dei nostri delegati eletti, in ordine di due/tre persone della sezione iblea.
Come forza politica siamo pronti al dialogo e al confronto, coerentemente con le scelte nazionali, con i soggetti dell’area progressista e riformista.
Siamo pronti a partecipare a una coalizione che possa dare un’alternativa forte per la città. Siamo entusiasti e orgogliosi che si sia unito al nostro progetto politico anche Massimo Iannucci, già vicesindaco della città, in qualità di tesoriere della nostra sezione.
Persona che si spende da anni per la politica locale e che ha contribuito attivamente alla crescita del nostro Comune. Siamo sicuri che saremo arricchiti dell’esperienza di Massimo e che, grazie a lui, ci sarà un vero confronto e lavoro intergenerazionale per come lo intendiamo”.

“Ho aderito con piacere – dichiara dal canto suo Massimo Iannucci – mantenendo ben saldi i principi ispiratori che hanno portato alla creazione di questo partito, l’obiettivo è ampliare l’ambito progettuale ad altre tematiche rilevanti ed espandere il radicamento di +Europa sul territorio dando voce e casa ai progetti civici. Ritengo inoltre che possa e debba essere capace di unire la sua visione europeista con uno spettro ampio di istanze dei cittadini e delle comunità in cui essi vivono ed in questo l’esperienza degli amministratori locali sarà cruciale nel promuovere un ambito politico più pragmatico”.

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