Un altro autorevole esponente politico, quale è il parlamentare nazionale, on.le Nino Minardo, peraltro appartenente allo stesso partito politico dell’assessore regionale alle infrastrutture, Marco Falcone, esprime notevoli perplessità in ordine all’esito della riunione del CIPE, nella quale, a detta del primo Ministro Conte, di doveva definire la annosa vicenda del raddoppio della Ragusa – Catania
Questa la sintetica ma significativa nota diffusa dall’on. le Minardo
“C’è poco da essere soddisfatti. Ci siamo già fatti prendere in giro abbastanza in questi decenni e perseverare sarebbe da sciocchi.
Fino a quando non vedremo un cronoprogramma vero e, soprattutto, fino a quando non saranno stanziati i soldi, sarà difficile credere che la realizzazione della Ragusa-Catania sia veramente sbloccata.
Le notizie che giungono dal CIPE non mi sembrano molto chiare ed ho l’impressione che siano l’ennesimo “pannicello caldo” per prendere altro tempo sulla pelle dei cittadini.
Non voglio fare un processo alle intenzioni ma sono del parere che dovremmo smetterla di credere alle favole per poi restare con un pugno di mosche in mano”.
