Era il maggio 2016, quando il gruppo di Maurizio Tumino segnalava gli effetti negativi della movida a Marina di Ragusa. il solito comunicato per dire: ‘siamo vivi e respiriamo’, poi nulla più, per tutta la stagione.
Quest’anno, Maurizio Tumino e soci battuti sul tempo dal Circolo PD ‘Pippo Tumino’ che, attraverso la sua delegata per Marina, Antonella Bellina, segnala i problemi di sempre.
Il quadrilatero della movida palcoscenico di un degrado senza eguali, specie quando si spengono le luci dei locali e la borgata marinara attende l’alba.
Per chi vuole approfittare, come è consueto, della frescura delle prime ore del giorno, è impossibile passare da quella zona, una ‘zona franca’ per degrado, sporcizia, fetore di liquidi organici e abbandono incontrollato di rifiuti.
La situazione è diffusa anche per la presenza di molti locali di superficie limitata all’interno i cui avventori stazionano, mangiano e bevono sulla strada, all’interno dei locali non ci sono nemmeno i contenitori per i rifiuti, cestini portacarte, tutto è fuori, sulla pubblica via, possibilmente distante dalla porta dell’esercizio.
Molti locali, nei pochi metri quadrati dell’esercizio non hanno nemmeno un’area interna per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti, piatti, bicchieri, bottiglie vuote, tovagliolini sporchi.
Il Comune, da parte sua, concede licenze ma non provvede, stante la situazione, a posizionare contenitori per i rifiuti di adeguata capienza, la cui presenza, scomoda, indurrebbe gli esercenti a collaborare per limitare lo sconcio.
Invece, sia il gruppo di Maurizio Tumino, che il Circolo PD si preoccupano di difendere gli esercenti, si devono trovare soluzioni che non arrechino danni agli operatori commerciali, addirittura il PD si preoccupa per sfatare il luogo comune che la colpa è dei commercianti o dei gestori dei locali, come se le tante bottiglie vuote che compaiono nelle foto da loro stessi inviate provengano da astronavi aliene.
Addirittura il PD si preoccupa per gli affitti stagionali onerosi imposti agli esercenti, senza rilevare che un locale incassa in un a sera quanto un operaio mette insieme in due o tre mesi lavoro.
Tutti i discorsi sono finalizzati a sollecitare l’amministrazione per più attenti controlli e per debellare il fenomeno, ma sono tute parole perché quando il sindaco emette un’ordinanza, come quella per le biciclette lasciate fuori posto, o quando si cerca di fare rispettare la legge, come accaduto, per esempio per estemporanee esibizioni di artisti di strada, l’amministrazione non è sostenuta nella sua azione repressiva.
Se ad un esercente che consegna al cliente una birra in bottiglia fosse tolta la licenza per tutta la stagione, gli effetti della movida sarebbero diversi.
Che ben vengano i maggiori e più severi controlli richiesti dal Circolo PD che utilizza toni soft nei confronti dei giovani, colpevoli secondo il comunicato di disattenzione verso le esigenze del territorio in cui si divertono, mentre giudica l’amministrazione approssimativa.
Buona l’idea di ronde notturne per debellare il fenomeno e controllare il rispetto del decoro. E’ tempo che l’indecoroso fenomeno venga seriamente arginato.
Una volta spostati a mare i riflettori delle opposizioni, arriva una segnalazione del consigliere Angelo la Porta per l’accumulo di alghe in putrefazione nel tratto di spiaggia adiacente al molo di levante del porto turistico: prevedibile che sia un accumulo temporaneo, in attesa della raccolta che deve seguire rigide normative di legge, ma non è possibile deturpare, in questa maniera, una delle spiagge più frequentate di Marina.
Per restare a Marina di Ragusa, vanno segnalati, nel contempo, alcuni interventi dell’amministrazione, sui quali, come avviene sempre, non si sofferma l’attenzione degli attenti esponenti delle opposizioni.
Dopo l’area sportiva del villaggio Gesuiti e quella a verde dell’area di approdo dell’elettrodotto, di recente riqualificata, l’assessore allo sport, il vicesindaco Massimo Iannucci, ha provveduto a dotare di attrezzature per il fitness la vasta ed elegante area a lato della pista ciclabile.
È in atto, nel contempo, la riqualificazione della piazzetta di via Amalfi, dietro la delegazione comunale, la pulitura e la scerbatura di alcune aree in via Portovenere, la pulizia della scogliera del lungomare Bisani e la bonifica della spiaggia degli americani, nella zona di approdo dell’elettrodotto.
Nel segnalare questi interventi, sui social, il vicesindaco ha colto l’occasione per ringraziare tecnici comunali, operatori ecologici e imprese per il grande lavoro svolto a favore di tutto il litorale, nella speranza che, al netto di possibili critiche costruttive, soprattutto i giovani contribuiscano a collaborare e a favorire la condivisone per un auspicabile salto di qualità nei rapporti fra collettività e amministrazione a beneficio della cosa pubblica.
