Appello per un cessate il fuoco in Palestina e Ucraina

Lo chiederanno sabato 24 febbraio a Scicli venticinque associazioni del territorio

Per un sollecito e forte appello al cessate il fuoco in Palestina e in Ucraina, si terrà sabato 24 febbraio a Scicli, con inizio alle ore 18.00, in Piazza Municipio un concentramento promosso da venticinque associazioni e movimenti del territorio.
La manifestazione aderisce alla mobilitazione nazionale sul tema organizzata da “Rete italiana pace e disarmo” e da “Europe for Peace”.

IL TEATRO DI GUERRA È GLOBALE.
La guerra è tornata ad essere uno strumento di regolazione dei conflitti, mettendo a rischio la sopravvivenza dell’umanità e del pianeta. Ha preso corpo l’idea che l’ordine mondiale debba essere basato sullo scontro tra blocchi e non sulla collaborazione e la giustizia tra i popoli.
Le Nazioni Unite, come espressione di tutti i popoli del pianeta, sono umiliate e il diritto internazionale sostituito dalla forza della potenza militare, preludio della guerra globale: nella barbara “logica del più forte”, nessuno è disposto a perdere, ma nessuno ne uscirà davvero vincitore.
Si compiono i due anni di guerra in Ucraina, con centinaia di migliaia di morti, milioni i profughi in fuga ed un terzo del paese distrutto. In Siria, dopo tredici anni di guerra, i risultati sono centinaia di migliaia di morti e la distruzione di una secolare convivenza inter-religiosa e inter-comunitaria.
In Africa, guerre e neo-colonialismo non hanno mai cessato di coesistere e di schiacciare le speranze di democrazia e di libertà.

IL PERCORSO DELLA PACE DEVE ESSERE GLOBALE
L’unica via per fermare la follia criminale delle guerre ed eliminare il rischio di un conflitto nucleare, è unire le forze, assumere le nostre responsabilità civiche e democratiche, schierarsi per la pace, per il diritto internazionale, per la riconversione civile e sostenibile dell’economia, promuovendo la cooperazione e la sovranità dei popoli, eliminando vecchie e nuove forme di colonialismo insieme alla politica dei “due pesi e due misure”, alla sicurezza impostata sulla deterrenza nucleare e sui blocchi militari contrapposti.
“Non ci sarà giustizia sociale e climatica, lavoro dignitoso e piena democrazia, afferma Peppe Scifo, segretario generale della CGIL di Ragusa, in un mondo sempre più in guerra, che usa le risorse per la morte e non per la vita, nel quale la giustizia, il diritto internazionale e umanitario vengono calpestati nell’impunità dei colpevoli. Basta pensare al welfare italiano ridotto ai minimi termini con una sanità pubblica ormai inadeguata a dare risposte alla cittadinanza, colpita da anni dai tagli alle risorse da parte di Stato e Regioni mentre sugli armamenti si aumentano le risorse da destinare da qui ai prossimi anni.
La guerra non è mai una soluzione e l’orrore non deve diventare un’abitudine. Mobilitarsi oggi per la pace, per il disarmo, per la nonviolenza, significa affrontare le sfide globali che abbiamo di fronte pena la distruzione dei diritti, della convivenza, delle democrazie e del pianeta.”
Si chiede a movimenti, reti, associazioni e alla cittadinanza di mobilitarsi insieme a partire dal prossimo 24 febbraio con la manifestazione in Piazza Municipio a Scicli per ribadire il NO a tutte le guerre e il NO al riarmo, per costruire un mondo di pace, di sicurezza e di benessere per tutte e per tutti, per chiedere alle istituzioni italiane ed europee di scegliere la via della pace.

– ANPI Provinciale Ragusa Anppia Nazionale – Casa delle Donne Scicli – Chiesa EvangelicaMetodista Scicli – La Fabbrica Scicli – Legambiente Scicli Kiafura MH – Casa delle Culture – Le mamme di Modica – PCI (Scicli) – Portatori di Gioia – Scicli Bene in Comune – Sinistra Italiana Ragusa – StartScicli – Unione Popolare Sicilia – Arcigay Ragusa EstremoSud – VerdeVigna – Casa Pacifista Comiso – EstremoSud – Movimento 5 Stelle Ragusa – Lav Ragusa

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