di redazione
La paventata esclusione dal riconoscimento della Bandiera Blu, acclarata dalla lista ufficiosa delle assegnazioni per il 2015, sembra confermata dai comunicati dei consiglieri di opposizione
Pare certa l’esclusione, da noi anticipata, della spiaggia di Marina di Ragusa dall’elenco delle località insignite della Bandiera Blu per l’anno in corso.
Il comunicato dei consiglieri di opposizione Maurizio Tumino, Giuseppe Lo Destro, Angelo La Porta, Giorgio Mirabella, Elisa Marino e Gianluca Morando sembra avallare questa spiacevole ipotesi.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti, prevista per la mattinata di martedì 12 maggio, a Roma, presso la sede della Regione Lazio, confermerà l’eventuale perdita del vessillo che sancisce le peculiarità ambientali della spiaggia prescelta.
Se così fosse, occorrerà, con serietà e responsabilità da parte degli amministratori, accertare i motivi che hanno determinato la perdita del riconoscimento, valutando eventuali inadempienze degli uffici nell’iter per la sua conferma e nelle valutazioni delle misure più adeguate per il mantenimento del prestigioso vessillo.
Questo il testo integrale del comunicato citato:
Ragusa perde la Bandiera Blu
L’importante riconoscimento che acclarava le peculiarità ambientali del nostro mare, della nostra costa, della frazione marinara del capoluogo, è venuto meno. La spiaggia di Marina di Ragusa non si potrà fregiare, per quest’anno, dell’importante riconoscimento della Bandiera Blu.
Si tratta dell’ennesimo tonfo del Sindaco Piccitto e del suo assessore Zanotto che, evidentemente, non sono riusciti a mantenere i requisiti essenziali per mantenere l’ambito riconoscimento. Si tratta di una grave compromissione per la stagione turistica già iniziata e di un danno diretto all’immagine della nostra città.
Le politiche ambientali e le attenzioni rivolte alla perla della nostra costa non sono state all’altezza di quello che oggi richiede il mercato turistico, soprattutto in termini ambientali e di vivibilità.
Il Sindaco davvero non è scusabile, non ha nè voglia e nè la passione necessaria, e forse nemmeno le capacità, per portare avanti gli interessi dei propri cittadini.
La leggerezza, la noncuranza e la poca incisività con cui affronta i problemi sono sintomo di disaffezione verso questo ruolo che aveva indotto la nostra comunità a votarlo in massa.
Restando in tema di BLU, il Sindaco ha pero riempito di oltre 400 parcheggi a pagamento la frazione marinara. Evidentemente l’unica cosa che contraddistingue questa amministrazione è la sola capacità di pesare nelle tasche dei cittadini.
Come del resto prevedibile, dopo la diffusione del comunicato dei consiglieri Tumino, Lo Destro, Mirabella, Marino, La Porta e Morando, altri comunicati sono stati emessi, dai consiglieri Sonia Migliore e Mario D’Asta.
La Migliore considera la perdita del riconoscimento solo una possibile evenienza, forse alla luce delle indiscrezioni riportate dai giornali e confermate dai colleghi. Non ne ha certezza, ma tanto Le basta, in caso di conferma, per chiedere, a Piccitto e alla sua maggioranza, di ‘’ammettere la loro manifesta incapacità, rimettere immediatamente il proprio mandato e ridare finalmente la voce ai cittadini”.
Più vicino allo stile di Tumino il tono del consigliere D’Asta che parla di ‘’inerzia, incapacità e ignavia della Giunta Piccitto, che si caratterizzerebbe per ‘’molte (e poco utili) parole sul rinnovamento che la città di Ragusa avrebbe sperimentato nell’era grillina’’ e per ‘’non riuscire a mantenere in vita quanto ha trovato di già realizzato e consolidato’’.
Sintomatico, al riguardo, il passaggio in cui D’Asta esprime la consapevolezza che ‘’l’ente che concede il prestigioso riconoscimento della bandiera blu non si lasca sedurre dalle parole, ma chiede i fatti’’, in contrapposizione alle tante e troppe parole dell’amministrazione in tema di ambiente e turismo.
Condizioni che, secondo Mario D’Asta, avrebbero stancato anche i ragusani, ormai disillusi per il cambiamento grillino che non c’è stato.
