Non possiamo esimerci dall’esprimere una nostra impressione a proposito dell’alleanza delle sinistre che vede protagonisti principali Art. 1 – Movimento Democratico e Progressista e Sinistra Italiana.
Una vera unione, scevra da condizionamenti vari e da personalismi, è difficilissima da attuare, ci sembra una riedizione delle tante contrapposizioni interne alle sinistre in Italia, un’alleanza di comodo per queste elezioni che non prospetta nulla di concreto per il futuro, per un fronte, veramente unitario della sinistra, quella che dovrebbe essere vera, non quella caviale e champagne.
In un contesto di numeri che faticano a diventare a due cifre, in un contesto di percentuali esigue, in una piccola realtà come Ragusa, per l’apertura della campagna elettorale nel capoluogo, per la venuta del candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, in occasione dell’incontro all’auditorium della Camera di Commercio di piazza Libertà, Art 1 -MDP e Sinistra Italiana, come segnale di grande unione e comunanza di intenti, riescono a diffondere due comunicati, dove naturalmente ognuno parla della sua formazione, ignorando del tutto l’altra.
Come inizio non c’è male, per una alleanza che annovera, tra le proprie file, gente del calibro, indiscutibile, come Cesare Borrometi, Gianni Battaglia, Ciccio Aiello, Gianfranco Motta e tanti altri degni esponenti della sinistra locale.
Avevamo già notato, in occasione della diffusine di un altro comunicato, che c’era la tendenza al passo in avanti, confortati, nella nostra impressione, da un autorevole componente dell’alleanza che aveva riconosciuto l’eccesso di protagonismo.
Questi i due comunicati, che pubblichiamo in ordine cronologico di invio, dai quali il lettore potrà trarre le sue conclusioni che noi ci asteniamo dal produrre, profondamente delusi che in formazioni che hanno un grande tradizione possano avvenire e possano essere tollerate simili leggerezze, soprattutto in un momento topico per la sinistra.
È INIZIATO IL CAMMINO DELLA SINISTRA….
CENTO PASSI PER LA SICILIA: IN TANTISSIMI ALL’APERTURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE
Un bagno di folla l’apertura della campagna elettorale della lista di “Claudio Fava Presidente – Cento passi per la Sicilia”.
Nessuno voleva mancare all’appuntamento di apertura di una nuova e bellissima esperienza elettorale che vede la Sinistra, tutta unità insieme al civico impegno, partecipare a una competizione così importane per la Sicilia e per i siciliani.
I posti tutti occupati, nell’auditorium della Camera di Commercio, qualcuno ha dovuto accontentarsi delle scale, pur di essere presente.
Erano tutti lì i Candidati, emozionati per la riuscita della manifestazione, ma anche per il significato che questo appuntamento elettorale rappresenta.
Nessun rituale solo parole di grande impegno sono scaturite da questa lista unita e coesa.
Il sen. Gianni Battaglia ha avuto il compito di aprire i lavori della manifestazione e l’avv. Cesare Borrometi ha presentato uno a uno i candidati della lista in rigoroso ordine alfabetico, raccontando brevemente la storia di ognuno. Storie di coerenza e impegno.
Francesco Aiello, Giovanni Distefano, Resi Iurato e Salvatore Poidomani, tutti bravissimi, nei loro interventi a riscaldare i cuori dei presenti e capaci di infondere quella speranza di cui tutti hanno bisogno perché segnati da un’esperienza di governo che ha ulteriormente affossato la Sicilia.
Significativo l’intervento di Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, che ha voluto far sentire la vicinanza di Art. 1 MDP nazionale ai Siciliani che vogliono cambiare perché non si rassegnano.
«Nei vostri volti vedo la forza e sento il calore che caratterizza questa splendida terra che ha bisogno di essere governata da donne e uomini per bene. La Sinistra, i valori della sinistra cambieranno la Sicilia. In bocca al lupo».
Infine l’atteso intervento del candidato Presidente. Fava ha parlato di tutto evidenziando le contraddizioni delle altre liste, a partire dai candidati.
Ha sottolineato come in questa campagna elettorale sia difficile un confronto sui programmi visto che i candidati Cancelleri e Musumeci non si presentano agli appuntamenti.
«Una situazione sgradevole perché non è una mancanza di rispetto nei miei confronti ma nei confronti degli elettori, ai quali parlano soltanto in condizioni protette, tra amici, a porte chiuse e che nessun altro abbia una domanda insolente da fare».
Il candidato Micari: «un’autentica candidatura “civica” nel segno del rispetto ai poteri forti siciliani. Un anticipo di ciò che sarebbe la sua presidenza»
L’affondo lo ha rivolto al governo Crocetta alla sua “rivoluzione”, che rivoluzione non è stata. «Crocetta e la sua giunta regionale sono il segno del vecchio ma indomito potere che ha mortificato e impoverito la Sicilia. Questa terra va liberata dai finti rivoluzionari, dai furbi e dai bugiardi, qualunque sia il partito che li propone.»
«Dobbiamo parlare un linguaggio chiaro e semplice ai siciliani – ha proseguito Fava, entusiasmando la platea – offrendo una strada nuova, alternativa. Ci vuole aria fresca.
Noi non siamo qui per testimoniare, ha esordito, infine, ma per vincere. Quelli che oggi ci stanno sostenendo, lo fanno non per convenienza ma per coerenza».
Un standing ovation ha salutato il candidato alla presidenza Claudio Fava.
IL VOTO UTILE.
(comunicato inviato dal senatore Gianni Battaglia)
In una Camera di Commercio gremita in ogni ordine di posti (i posti a sedere non sono bastati per tutti gli intervenuti) si è ufficialmente aperta nella nostra provincia la campagna elettorale per le elezioni regionali della lista “Cento Passi per la Sicilia – Claudio Fava Presidente”.
Al pubblico attento ed interessato si sono presentati i quattro candidati della lista, Francesco Aiello, Giovanni Distefano, Resi Iurato e Salvatore Poidomani, e lo stesso candidato Presidente Claudio Fava.
Significativo e ricco di apprezzamenti l’intervento dell’On.le Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana. I candidati hanno lungamente dibattuto sui programmi della coalizione e sulle motivazioni che li hanno spinti a scendere in campo.
Claudio Fava, in particolare, ha messo l’accento sullo sciagurato passato amministrativo della nostra Regione e sui propositi che si è impegnato a realizzare una volta eletto Presidente, come da tutti i presenti auspicato. Fava ha rimarcato l’impegno contro le mafie, la necessità di nuove politiche per l’istruzione e l’occupazione, l’indispensabile cambio di passo nel campo dei rifiuti e delle pratiche energetiche, il riordino amministrativo della nostra martoriata Regione con una maggiore attenzione agli investimenti ed allo sfruttamento delle opportunità che offre la Comunità Europea.
Particolarmente importante il capitolo sulla realizzazione delle grandi opere da individuare non nella realizzazione del ponte sullo Stretto ma soprattutto nel miglioramento della viabilità, necessario anche in funzione del potenziamento del turismo e della cultura, risorse primarie che la Sicilia già possiede sebbene ampiamente sottovalutate quanto evocate spesso a sproposito.
Sinistra Italiana plaude alla brillante riuscita dell’iniziativa che considera premonitrice di una sicura altrettanto brillante affermazione alle prossime elezioni regionali, alle quali la “Lista Fava” partecipa non per mera testimonianza ma consapevole delle proprie potenzialità indirizzate a tutti coloro che sono alla ricerca di un riferimento progressista, come a tutti coloro che si sono, sin qui, fatti convincere dalla erronea inutilità del voto e si sono astenuti.
Sinistra Italiana ritiene che la scesa in campo di Claudio Fava e della sua lista sia oggi la vera scelta per un voto utile: utile a cambiare un andazzo catastrofico, utile a rappresentare una vera rottura con il passato, utile a far affermare una categoria di persone scandalosamente perbene e impegnate da tempo, con competenza e con continuità, in ruoli di rilevanza politica e sociale.
Sinistra Italiana reputa il prossimo appuntamento elettorale una tappa importante, ma non un punto di arrivo, dal momento che l’impegno profuso in politica non può esaurirsi e non si esaurirà con le elezioni regionali, ma continuerà con una presenza quotidiana verso obiettivi sempre più alti, oltre che in vista delle prossime scadenze elettorali.
A quest’ultimo proposito, si rende noto che il Circolo di Ragusa di Sinistra Italiana, dopo l’incontro convocato da Ragusa Prossima lo scorso 22 settembre, ha deciso di aderire al progetto politico di Giorgio Massari e del suo Movimento, progetto del quale, da ora, si ritiene partecipe e sostenitore.
SINISTRA ITALIANA – FEDERAZIONE PROVINCIALE DI RAGUSA
(comunicato inviato tramite AS a firma SINISTRA ITALIANA – FEDERAZIONE PROVINCIALE DI RAGUSA)
