ASP informa: comunicato n. 177 del 7 agosto 2020

Torniamo a pubblicare integralmente ed esclusivamente il comunicato ufficiale dell’Azienda Sanitaria, stante il perdurante caos dell’informazione su positivi e nuovi contagiati.
La stessa ASP adotta procedure del tutto discutibili, non ci sono bollettini della situazione sanitaria giornaliera o, comunque, puntuali aggiornamenti della stessa al variare dei dati.

Questo il testo del comunicato di oggi, 7 agosto :

“un incremento, negli ultimi giorni, che ha superato i numeri delle fasi 1 e 2 dell’emergenza.”

Ragusa, 7 agosto 2020 – Crescono, purtroppo, i dati dei casi di Covid -19.
L’ultimo aggiornamento, infatti, registra n. 14 casi positivi nella provincia di Ragusa.

Nel dettaglio:

Tre i bengalesi, di cui uno è ancora ricoverato all’ospedale San Marco di Catania, mentre gli altri due sono in isolamento domiciliare. Si tratta sempre della famiglia che proveniva dal Bangladesh.

Tre positivi nel comune di Vittoria: uno proveniente da Londra, uno dagli Stati Uniti di America e il nuovo positivo arriva dalla Bulgaria.

Quattro positivi si trovano a Modica, la coppia di fidanzati e, a questi, si aggiungono altri due ragazzi che, con la coppia, hanno avuto contatti.

La signora albanese, rimane ricoverata nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale “Maria Paternò Arezzo”, il figlio, si precisa, è risultato negativo al tampone.

Il marittimo rumeno anch’egli rimane ricoverato all’ospedale di Ibla, in Malattie Infettive.

Due persone di Scicli che hanno avuto contatti con il signore deceduto qualche giorno fa.

Infine, i migranti positivi ospiti nei due hot spot, Pozzallo e c/da Cifali sono 41.

Sono stati effettuati 19608 tamponi e 19402 sono risultati negativi.

Si registrano nel nostro territorio, dall’inizio della pandemia, 175 positivi, con un incremento, negli ultimi giorni, che ha superato i numeri delle fasi 1 e 2 del Covid-19.

Vale la pena riportare l’intervento in Consiglio Comunale dell’assessore Luigi Rabito che è anche primario di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Ragusa e, durante l’emergenza, è stato coordinatore del nucleo operativo per la gestione dell’emergenza.
Come ha anche riportato il Sindaco Cassì, in un post sui social, l’assessore ha fatto il punto sulla situazione :

“al momento al reparto covid dell’Ospedale Maria Paternò Arezzo sono ricoverati 2 pazienti in condizioni non gravi, trasferiti dall’Ospedale di Modica.
C’è un altro ragazzo positivo in buone condizioni e in isolamento domiciliare.
Il reparto, che si trova negli ex locali di Ostetricia, può ospitare fino a 40 posti letto.
All’interno della stessa struttura, dove sono già state consegnate le attrezzature necessarie, si stanno predisponendo 12 posti di Rianimazione che saranno completati in 15 giorni da un’azienda specializzata. Resta un problema di dotazioni organiche, con un numero di medici inferiore a quello che dovremmo avere: gestire un eventuale reparto di Rianimazione oltre a quello del Giovanni Paolo II potrebbe non essere semplice, ma in caso di necessità si riuscirebbe certamente a garantire la qualità del servizio.
La nostra condizione resta ancora di isola felice: il rispetto delle regole non può che diminuire il rischio che questi contagi aumentino.”

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