ASP Ragusa, non solo nubi per le assunzioni, dubbi sull’utilizzo sulle somme erogate per l’emergenza sanitaria

La Corte dei Conti, nella relazione sul rendiconto della Regione per il 2020, rileva che non emerge con chiarezza l’esistenza di un coordinamento nell’impiego delle risorse comunitarie e nazionali erogate per l’emergenza sanitaria”.
All’ASP di Ragusa sarebbero state assegnate somme per 23,4 milioni per la fornitura di test rapidi (tamponi rino-faringei) per la rilevazione del Covid19 su una spesa certificata di 216,8 milioni, appena il 50% rispetto ai 400 milioni a disposizione della Sicilia per l’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del virus.

Inoltre, “gli importi a oggi non certificati non rientrano nella salvaguardia operata con l’accordo Stato-Regione, comportando il rischio di perdita del finanziamento dove non si riuscisse a portare a certificazione la somma mancante nel termine utile ai fini dell’eleggibilità della spesa del Po (31 dicembre 2023) o non si riuscisse a operare una ulteriore riprogrammazione”.

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