ASP Ragusa: selezioni per 7 primari e assunzione di 46 infermieri

Il Commissario dell’Azienda Sanitaria di Ragusa, dr. Salvatore Lucio Ficarra, aveva preannunciato, durante i recenti incontri negli stabilimenti ospedalieri della provincia, che avrebbe, in tempi strettissimi, provveduto a portare avanti le procedure per l’assunzione di personale.
recentissima la notizia dell’autorizzazione, da parte dell’Assessorato regionale alla Salute, che permette l’avvio delle procedure di selezione per incarichi di direzione di strutture complesse in varie discipline.
Per la precisione di tratta di: Medicina generale e Cardiologia del P.O. Modica -Scicli; Oncologia medica del P.O. “Maria Paternò” Ragusa; Dipartimento Cure Primarie – Assistenza specialistica; Dipartimento Prevenzione: Servizio Igiene Ambienti di Vita – SIAV; Dipartimento Prevenzione: Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione – SIAN e Dipartimento Salute Mentale Psichiatria/SPDC.
Si è provveduto intanto all’assunzione di n. 46 di infermieri con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. I Collaboratori Professionali Sanitari – Infermieri andranno a ricoprire i posti vacanti che si sono resi tali nell’ultimo triennio, a seguito di cessazione di personale, e non sostituiti.
Le unità sono state assegnate, principalmente, nelle aree di emergenza e urgenza dei Presidi Ospedalieri.
«Con l’imminente avvio delle procedure per la selezione di Primari e l’assunzione di Infermieri – ha dichiarato il dr. Ficarra – abbiamo iniziato un percorso che darà stabilità assistenziale alla nostra Azienda e tutto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa regionale.
L’organizzazione dei servizi in rete è certamente la metodologia che permette di migliorare la qualità dei servizi sanitari.
L’intervento di rete permette, quindi, una visione dell’insieme di risorse, vicine e lontane, ma che vanno verso una stessa direzione: quella della buona sanità.»

Nessun riscontro, invece, alle richieste di incontro urgente, inoltrate dal segretario dell’Unione comunale del Partito Democratico di Ragusa, Giuseppe Calabrese, e dal capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Mario D’Asta, per discutere del trasferimento di due medici su cinque dal Pronto soccorso dell’ospedale Civile al presidio della città di Comiso.
In un comunicato i due esponenti del PD hanno fatto rilevare come lo stesso Commissario aveva assicurato che niente avrebbe perso il Pronto Soccorso di Ragusa, smentendo le voci sull’argomento.
Se così non fosse si tratterebbe di una situazione assai grave, penalizzante nei confronti della città di Ragusa e vorrebbe dire, inoltre, che qualcuno opera all’Asp in barba agli impegni che il manager assume con la comunità ragusana, sminuendone il ruolo e la parola.
“E’ giusto che si tenti di risolvere le criticità delle strutture sanitarie in difficoltà – dicono Calabrese e D’Asta – ma questo non può essere fatto ai danni di altre realtà che hanno già le proprie carenze, indebolendone l’offerta ancora di più”.

Ultimi Articoli