Assegnati e accreditati i fondi per completare il nuovo Ospedale

di Cesare Pluchino
In tempi sicuramente più brevi del previsto, l’assessore Borsellino sblocca i fondi per il completamento del nuovo ospedale di Ragusa. Un chiaro segnale di fiducia nel Direttore Generale Maurizio Aricò, nel Direttore Amministrativo, Elvira Amata,  e nel Direttore Sanitario, Giuseppe Drago

L’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, ha voluto ‘consegnare’ personalmente alla città i fondi occorrenti per il completamento e l’apertura del nuovo ospedale di Ragusa, il Giovanni Paolo II di contrada Cisternazzi.
Per farlo, idealmente, in video conferenza, alla presenza dei rappresentanti degli organi di informazione, sul tavolo presieduto dai vertici dell’Azienda Sanitaria di Ragusa.
I protagonisti di questa inaspettatamente sollecita erogazione dei fondi necessari sono il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria, il dr. Maurizio Aricò, il Direttore Amministrativo, dott.sa Elvira Amata e il Direttore Sanitario, Giuseppe Drago che, come avevano sottolineato, poche settimane orsono, durante una visita ai locali del nuovo nosocomio, avevano predisposto un piano puntuale e particolareggiato delle spese occorrenti per il completamento e l’apertura della struttura.
Un piano che, per la sua valenza, ha evidentemente riscosso la piena condivisione dei vertici regionali dell’assessorato, tale da concretizzare, in tempi brevissimi, l’individuazione, l’assegnazione e l’accreditamento delle somme necessarie. Somme che, come ha evidenziato il dr. Aricò, sono erogate in un’unica tranche e costituiscono una sfida immediata per operare in maniera oculata ed efficiente.
La somma fa parte dell’assegnazione definitiva delle risorse di FSR 2014 all’Azienda di Ragusa, dove emergono, oltre agli 8 milioni per l’ospedale, cospicui fondi per la prevenzione di brucellosi e randagismo, per il Quaderno  regionale gravidanza, per il quale l’Azienda di Ragusa è capofila, ma soprattutto per il comparto del ‘sangue’, settore di eccellenza della nostra sanità.
Maurizio Aricò ha sottolineato l’importanza dell’azione a favore di Ragusa e del suo territorio che deve essere grato per le attenzioni ricevute, in questa e in altre occasioni.
A questo punto, diventa anche inderogabile la scadenza di fine mandato dei vertici dell’Azienda, che era stata posta come data di apertura del nosocomio e che costituisce un impegno per la Direzione, a meno di fatti non alla stessa imputabili.
Si concretizzano ulteriormente, come evidenziato dalla dott.sa Amata, le prossime scadenze per le gare riguardanti il completamento del blocco operatorio e per le unità operative, entrambe esitabili entro il prossimo mese di giugno, unitamente all’avvio celere delle procedure, tramite mercato elettronico e protocollo CONSIP,  per attrezzature ed arredi.
Un fervore d’iniziativa, che non si è fermato, nella consapevolezza di dover dare alla città e al territorio una struttura importante che qualificherà ulteriormente l’offerta sanitaria in provincia.
Il Direttore Sanitario, dr. Drago, ha fatto rilevare l’importanza del finanziamento che facilita il complesso percorso di trasferimento dei reparti, che deve tenere conto delle necessarie garanzie per la continuità assistenziale, in casi di questo genere senza possibilità di soluzione.
Immancabile, nel turbinio di emozioni che, inevitabilmente, suscita la nuova imponente struttura, il pensiero per il destino del ‘Civile’: una struttura che il Direttore Generale vede, opportunamente ripristinata, come futura sede amministrativa unica dell’Azienda, che riunirà tutte le sedi periferiche e staccate, con innegabili vantaggi funzionali e notevoli risparmi sulla spesa relativa alle locazioni.

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