Ripartono le azioni concrete per il recupero e la salvaguardia della Casa Natale di Pietro Floridia, immobile di proprietà del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche.
Dopo il progetto regionale del 2022 rimasto senza seguito, la situazione ha registrato una svolta fondamentale a seguito del sopralluogo tecnico effettuato a fine luglio per verificare le condizioni strutturali interne ed esterne dell’edificio.
L’ispezione è stata resa possibile grazie alla tempestiva disponibilità della Presidente del Libero Consorzio, Maria Rita Schembari, al lavoro del personale tecnico dell’ente, coordinato dall’ingegner Sinatra e Arch. Cicciarella. Insieme al consigliere Ruffino hanno preso parte l’onorevole Ignazio Abbate e i consiglieri comunali di Modica, Elena Frasca e Paolo Nigro.
A seguito delle criticità riscontrate, l’on. Abbate si è immediatamente attivato per inserire nella prima manovra finanziaria regionale utile le risorse necessarie a finanziare un primo lotto di interventi urgentissimi con un primo stralcio funzionale.
Le opere prioritariamente individuate riguarderanno la conservazione strutturale e la messa in sicurezza dei tetti, fondamentali per fermare il degrado e preservare la stabilità dell’immobile storico.
L’obiettivo dell’operazione va oltre la semplice conservazione: l’intenzione delle istituzioni coinvolte è quella di restituire la struttura alla fruizione pubblica della collettività.
La proposta che vuole avanzare il consigliere Ruffino, con i sui colleghi abbatiani, in sede provinciale, sarà quella di valutare la futura destinazione dell’immobile a sede universitaria o a distaccamento di un prestigioso Conservatorio di musica siciliano, in omaggio alla memoria del celebre compositore modicano Pietro Floridia e di poter essere una vera e propria casa della musica e del patrimonio musicale siciliano.
L’augurio è quello di mantenere alta l’attenzione per questo Palazzo, sito a Modica Alta e che possa essere la continuazione e l’inizio del recupero di un intero quartiere.
Insieme ai colleghi consiglieri della DC, Irene Tidona e Giovanni D’Aquila, abbiamo inoltre proposto un atto di indirizzo al Consiglio provinciale, volto all’intitolazione della Sala delle Commissioni al Maestro Pietro Floridia, proprio perché ospita una parte del mobilio della casa natale, per decenni ha arredato l’Ufficio del Presidente della Provincia.
