Cassì a Roma, al Consiglio Nazionale di Forza Italia

Consiglio Nazionale di Forza Italia, a Roma, nello scorso mercoledì, un momento di confronto molto importante con il Segretario Antonio Tajani.
Forza Italia è impegnata nei prossimi giorni per la campagna referendaria del 22/23 marzo a sostegno del SÌ.

A Roma, con il Segretario Provinciale di Ragusa, Giancarlo Cugnata, sempre presente negli appuntamenti importanti del partito, anche per la sua solida e fitta rete di relazioni positive con i maggiorenti di Forza Italia, anche il Sindaco di Ragusa, che vediamo nelle foto con l’on.le Minardo, Presidente della Commissione Difesa della Camera, e con l’on.le Marco Falcone, europarlamentare.

All’appuntamento romano era anche presente il leader del Movimento per l’Autonomia, Raffaele Lombardo, che era accompagnato da Fabio Mancuso, dirigente del Movimento e Commissario provinciale a Ragusa.
Non sono ancora noti e definiti gli accordi di Federazione del Movimento con Forza Italia, ma la presenza del leader catanese a Roma, per un appuntamento importante, depone a favore di accordi in avanzata linea di chiusura, soprattutto per quanto concerne le prossime consultazioni elettorali.

Da voci di corridoio, pare che Lombardo e Mancuso abbiamo confermato a Cassì la possibilità di un passaggio nelle file di MPA, o meglio di Grande Sicilia, il partito nato dall’unione di Lombardo con il sindaco di Palermo, La Galla e con Gianfranco Miccichè, di un consigliere comunale di Ragusa.
Indiscrezioni insistenti identificano il consigliere nella persona del consigliere Gaetano Mauro che si ritroverebbe a vestire le vesti di compagno federato di partito con Cassì, ma convinto esponente di opposizione in Consiglio comunale.

Con Raffaele Lombardo di mezzo è prevedibile che la sua autorevolezza possa riuscire a comporre i contrasti fra Cassì e Mauro, del resto Lombardo nelle sue “campagna acquisti” non è tipo da prendere elementi da far sedere in panchina, come pure non è desueto pensare che Cassì, per la sua sprovvedutezza politica, possa continuare a ignorare elementi di un certo peso nella politica locale, per privilegiare le file dei suoi piccoli cortigiani.

Nelle stesse ore del Consiglio Nazionale, a Ragusa si riuniva la compagine di maggioranza che sostiene il sindaco, in assenza di Cassì l’incontro era presieduto da Fabrizio Ilardo.
Si stanno preparando i sostenitori dell’amministrazione, che non hanno aderito a Forza Italia, ad assimilare il nuovo corso che, pare preveda, secondo i raggiunti accordi coalizione, ad un’apertura di Cassì delle porte dell’amministrazione ai compagni di cordata.
Pillola difficile da digerire per qualche elemento che dietro le quinte si agita ma troppo isolato e scarsamente autorevole, come forza politica, per avere voce in capitolo.

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