Chiarimenti dell’on.le Cancelleri sul gruppo di ragusattiva 5 stelle

di redazione
L’ex presidente dei parlamentari regionali del Movimento 5 Stelle ribadisce l’estraneità al Movimento dei dissidenti ragusani

Dalle condivisioni di alcuni consiglieri comunali di Ragusa su facebook, si ha modo di apprendere di una nota di chiarimento dell’on.le Giancarlo Cancelleri in relazione ai comunicati emessi dal gruppo di ragusattiva5 stelle, costituitosi in meetup.
Questo il testo integrale della nota:
“Ho ricevuto diverse richieste di chiarimenti in merito ai soliti attacchi di qualche gruppo locale che si ostina ad associarsi al Movimento 5 Stelle, nella fattispecie mi riferisco alla pagina RagusAttiva 5 Stelle.
Penso sia doveroso ribadire qualche concetto che i media in molte occasioni hanno ignorato, in certi casi volutamente, generando confusione nei lettori.
Il gruppo ragusattiva, che di attivo ha solo il profilo di un social network, non rappresenta la voce del meetup del Movimento 5 stelle Ragusa, il quale continua a lavorare attivamente e a sostenere l’operato di Federico Piccitto sindaco M5S di Ragusa.
La suddetta pagina, gestita da alcuni ex simpatizzanti, di fatto non esiste, se non in virtù di una continua campagna di discredito nei confronti dell’amministrazione 5 stelle; dalle informazioni non si può risalire a un legale rappresentante, a un responsabile, a degli iscritti.
Non c’è nulla. Le dichiarazioni esternate da tale account sono da considerarsi a titolo personale e in nessun modo riconducibili al Movimento 5 Stelle di Ragusa.
Che un gruppetto di persone sprechi il suo tempo ad attaccare sistematicamente Piccitto non è certo un reato, la cosa grave invece è che la stampa, nonostante sia stata più volte informata del fatto che solo gli eletti possono parlare a nome del M5S (http://goo.gl/d3K8sK), continui slealmente ad associare ogni “Becchi parlante” al MoVimento.
Se io domani mandassi un comunicato contro Renzi, a nome del PD, vorrei vedere quanti giornali lo pubblicherebbero con titoli del tipo: “PD sfiducia il Premier” senza nemmeno verificarne l’attendibilità.
Beppe ha ragione a prendere le distanze da questo tipo di giornalismo che non conosce serietà e che si mostra deontologicamente scorretto.
Un finto giornalismo che diffonde finte notizie: benvenuti in Italia”
Per quanto esposto, prendiamo atto delle informazioni a suo tempo inoltrate in relazione ai soggetti titolati a parlare in nome del Movimento 5 Stelle di Ragusa, che sarebbero sindaco e consiglieri eletti, con esclusione degli assessori anch’essi non legittimati a parlare in nome del Movimento.
Si evidenzia, per quello che ci riguarda, che nel dare spazio ai comunicati del meetup ragusa5 stelle attiva ci si è riferiti sempre, e in ogni caso, a dissidenti  del primo meetup di Ragusa, e non c’è stata intenzione di far passare i comunicati come voce del Movimento 5 Stelle, come del resto, anche leggendo l’ultimo comunicato, non si evince dagli scritti. Come, del resto, si ha contezza che i meetup non sono organi ufficiali del Movimento 5 Stelle.
Quanto alla qualifica di ex simpatizzanti, attribuita dall’on.le Cancelleri, ci permettiamo fare rilevare come i soggetti in questione lascino trasparire ancora ampie simpatie per il Movimento 5 Stelle e siano facilmente identificabili in un gruppetto di attivisti del Movimento 5 Stelle che hanno fatto campagna elettorale con Piccitto e con i consiglieri eletti, che, inizialmente, si riunivano in un unico meetup e, solo successivamente, in occasione della defenestrazione di un assessore della giunta ragusana, diedero vita alla scissione con la costituzione del secondo meetup che, obiettivamente, non fu subito sconfessato dai vertici del Movimento.
In ogni caso faremo tesoro delle ulteriori precisazioni dell’on.le Cancelleri e cercheremo di distinguerci dalle forme di giornalismo che non conoscono serietà e si mostrano deontologicamente scorretti, attenti a non fare finto giornalismo che diffonde finte notizie, cercando di essere maggiormente attenti a tutte le vicende locali, regionali e nazionali del Movimento 5 Stelle per meglio riferirne ai lettori.
In tema di serietà, politica, auspichiamo che, per future competizioni elettorali, i possibili voti dei dissidenti non vengano considerati accettabili dal Movimento 5 Stelle e, coerentemente, rifiutati pubblicamente.

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