Chiavola e D’Asta: colpiti ma non affondati, si dibattono come pesci appena pescati, sul bilancio di previsione

Senza possibilità di smentita, hanno tenuto banco per le sedute di consiglio dedicate all’esame del bilancio preventivo, sono riusciti a far andare il truppone di maggioranza al terzo appello, con il rischio di arrivare tardi al cenone per il brindisi di Capodanno, e il brindisi di molti della maggioranza non era brindisi in piazza con bottiglia di spumantino e bicchiere di carta in mano, non erano auguri di sinistra.
Ma all’inizio dell’ultima seduta sono stati inesorabilmente infilzati dal comma 12 dell’articolo 72 del regolamento che ha vanificato ogni strategia e ha reso vani anche i 50 emendamenti puntualmente ignorati in toto. In definitiva, se non è stata una debacle, di certo una strategia ininfluente e un apporto al dibattito privo di ogni valenza.
Ma i due PD non si danno per vinti e come pesci appena pescati, si dimenano furiosamente.
Intanto, hanno convocato una conferenza stampa, per sabato 4 gennaio, presso la sede di Ragusa del Partito Democratico, per “mettere in rilievo tutte le anomalie esistenti nel Dup (Documento unico di programmazione) 2020-2021-2022 approvato in aula il 31 dicembre scorso”.
Ancor prima della convocazione, hanno diramato una nota assai critica sul bilancio approvato dalla maggioranza.

Questo il testo integrale della nota:

IL BILANCIO DI PREVISIONE 2020 APPROVATO IN CONSIGLIO COMUNALE OGGI A RAGUSA?
D’ASTA E CHIAVOLA: “EMERGE UN QUADRO PIUTTOSTO BANALE, PRIVO DI CORAGGIO E, SOPRATTUTTO, SENZA CHIAREZZA”

“Da un primo cittadino che dice di essere innovativo e che sostiene di puntare su grandi progetti per la città, ci saremmo aspettati uno strumento finanziario ben diverso da quello approvato oggi in Consiglio comunale.
Soprattutto ci aspettavamo un bilancio fornito di Peg in modo che tutte le forze politiche presenti in Consiglio fossero nelle condizioni di comprendere qual è la visione della città che questa amministrazione ha e che tipo di impulso vuole imprimere allo sviluppo della nostra Ragusa.
Ci aspettavamo di poterlo approfondire e non vedercelo calato dal 24 al 27 dicembre alle 10”.
È il commento che arriva dal gruppo consiliare del Partito Democratico.
“Da quanto abbiamo appurato – sottolineano i consiglieri comunali del Pd Mario D’Asta e Mario Chiavola – emerge un quadro piuttosto banale, privo di coraggio, senza chiarezza: non sappiamo di preciso quali risorse siano riservate ai comparti maggiormente produttivi come l’agricoltura o l’artigianato, né si comprende quante risorse siano stanziate per l’ambiente – eppure Ragusa è plastic free – né ci sono risorse per l’ordinaria amministrazione.
Sappiamo che, a fronte di una mancata riduzione delle tasse, si registra un preoccupante taglio lineare delle risorse per la sicurezza, i servizi sociali e lo sviluppo economico, per il settore sportivo e la cultura che metteranno in ginocchio la città”.
“Non sappiamo, inoltre – continuano i consiglieri comunali del Pd – quante e quali risorse sono destinate al settore dei Servizi sociali a vantaggio delle famiglie bisognose, né per il settore sportivo in merito alle associazioni e alle società che si occupano di tutto ciò.
Ci aspettavamo novità sull’utilizzo delle royalty, ma ci sembra non ce ne siano: speriamo almeno che saranno destinate ad investimenti e non alla spesa corrente come fatto in passato.
Ci attendevamo, infine, un’apertura nei confronti del contributo delle opposizioni con i loro emendamenti, ma abbiamo trovato un’amministrazione sorda e pronta solo a fare muro contro muro.
Insomma, il nostro è un giudizio estremamente negativo nei confronti dello strumento finanziario dell’ente. Sappiamo che si sarebbe potuto fare di più e meglio.
Ringraziamo il gruppo Insieme, determinato nell’appoggio con il consigliere Giorgio Mirabella, e il sostegno di Ragusa Prossima con il consigliere Gianni Iurato, che hanno votato i nostri emendamenti che hanno provato, malgrado questa situazione, di fornire un contributo in tutti i settori vitali della vita della nostra comunità. Ma il muro innalzato dalla maggioranza ha reso tutti ciechi e sordi”.

A questo punto sarà interessante conoscere i rilievi dei componenti il gruppo consiliare PD, si potrà avere contezza delle eccezioni che vengono sollevate anche dopo le risposte fornite, in aula, dall’assessore al ramo, Giovanni Iacono, in merito alle singole segnalazioni che, in questa nota, vengono ribadite.

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