di redazione
Il Presidente del Circolo ‘Il Carrubo’ di Legambiente Ragusa sintetizza i risultati ottenuti e invia una lettera ai verti dei comuni di Scicli e Ragusa
Un appuntamento atteso, quello di “Spiagge e Fondali puliti 2016”, organizzato da Legambiente, che ha visto, quest’anno, la collaborazione di associazioni ambientaliste e di volontariato impegnate sul territorio.
Il litorale ibleo è tornato pulito, non solo simbolicamente, grazie anche alla collaborazione di diversi migranti ospiti delle strutture di accoglienza che si sono attivate nell’ambito del protocollo sul “Volontariato dei migranti” firmato dalla prefettura di Ragusa, dai comuni, dalle associazioni di volontariato e dalle strutture temporanee di accoglienza.
Tanti i volontari e circa 120 i richiedenti asilo che hanno aderito all’’iniziativa, “Spiagge e fondali puliti”, promossa da Legambiente. Sono stati raccolti circa 200 sacchi di rifiuti rilasciati dal mare durante l’inverno e anche da sporcizie varie dovute all’incuria di persone poco rispettose della natura.
Analogo progetto di collaborazione spontanea aveva visto coinvolti, lo scorso mese di ottobre, un gruppo di giovani richiedenti asilo, ospiti del centro Mediterranean Hope-Casa delle Culture di Scicli, nell’attività di raccolta di arance da destinare alla campagna “Non Scado” contro lo spreco alimentare.
Queste iniziative costituiscono momenti di integrazione tra cittadini e migranti uniti nella cura del territorio. Il prefetto, Maria Carmela Librizzi, riconosce come i progetti sul volontariato, rappresentino un valido strumento per favorire l’inclusone sociale e rendere i migranti sempre più parte attiva nel processo dell’integrazione.
In prima linea nell’organizzazione della due giorni di raccolta, il Circolo Legambiente di Ragusa, del quale è Presidente Claudio Conti, che è stato collaborato, per l’iniziativa sulla parte orientale della costa, dal Circolo ‘Il Melograno’ di Modica
Claudio Conti ha inviato due missive, rispettivamente ai Commissari Straordinari del Comune di Scicli e al Dirigente del Settore urbanistica ed Ecologia dello stesso comune, e al Sindaco di Ragusa.
Questo il testo delle due lettere:
Ai Commissari Straordinari del Comune di Scicli
Al Dirigente del Settore urbanistica ed Ecologia del Comune di Scicli
Le spiagge di Donnalucata sono pronte per l’estate 2016 dopo un anno di abbandono. Circa 100 volontari, di cui 40 immigrati verso i quali ogni ringraziamento non sarà mai abbastanza, hanno ripulito la spiaggia di Ponente e quella di Micenci, nel tratto che va da via Lido a via Lentini.
La notevole quantità di bottiglie di plastica, tappi, cocci e bottiglie di vetro, plastica delle serre, reti utilizzate in agricoltura, pneumatici…, raccolta dimostra lo stato di incuria delle spiagge.
Sarebbe stato compito ed orgoglio del Comune prendersi cura delle proprie spiagge tanto reclamizzate e motivo di attrazione turistica, ma pazienza!
Ancora una volta bisogna rivolgersi alla sensibilità di chi non si arrende e crede all’importanza di tutelare e difendere il proprio territorio.
Ci rimane un rammarico, quello di non essere riusciti a bonificare la spiaggia di Micenci dai rifiuti inerti che la ricoprono: rifiuti da costruzione e demolizione abbandonati anni fa sulla spiaggia da cittadini maleducati e incivili che hanno creato un danno immenso alla collettività.
Troppo spesso ci si dimentica che un bene comune debba essere considerato di tutti e non di nessuno.
Per rimuovere sassi, mattoni e laterizi dalle dune sono necessari i mezzi meccanici come i pulisci spiaggia che sono in dotazione del comune, ma che stranamente non vengono mai utilizzati.
Sarebbe questa l’occasione per completare il lavoro iniziato dai volontari con l’utilizzo dei pulisci spiaggia ed evitare anche quest’anno che l’azione delle ruspe utilizzate dai proprietari delle case sulla spiaggia nasconda temporaneamente il problema senza risolverlo.
Ci permettiamo di segnalare l’urgenza di intervenire nelle aree da bonificare: il tratto tra via Lido e via Lentini, alla fine di via Lentini, al Palo Rosso e al Palo Bianco.
Se si riuscisse a ripulire dagli inerti anche l’area accanto allo stabilimento balneare AZIZ si potrebbe realizzare un sogno che tanti sciclitani e turisti che frequentano le nostre spiagge aspettano da almeno 15 anni.
Al Sindaco di Ragusa
RANDELLO RIMESSA A NUOVO
Egr. sig. Sindaco, egr. sig. Assessore all’Ambiente, la spiaggia di Randello è pronta per l’estate 2016 dopo un anno di abbandono…
Circa 100 volontari, di cui 60 migranti verso i quali ogni ringraziamento non sarà mai abbastanza, hanno ripulito la spiaggia dai rifiuti accumulati durante l’inverno.
Questo lavoro avrebbe dovuto farlo la ditta Busso che, per contratto, avrebbe dovuto pulire le spiagge per ben tre volte nel periodo che va dal 1° ottobre al 31 maggio.
100 sacchi di rifiuti raccolti dai volontari ci fanno ritenere che probabilmente questo non è stato fatto, ma non ci scoraggiamo.
E’ da 25 anni che Legambiente interviene nella pulizia primaverile della più bella spiaggia del comune di Ragusa e da sempre, ahinoi, trascurata da tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute finora. Legambiente continuerà a tenere accesi i riflettori sulla bellezza di questa spiaggia e ci rammarichiamo di aver dovuto provvedere noi all’acquisto di quei sacchi destinati alla raccolta dei rifiuti negati dall’amministrazione comunale, alla quale erano stati richiesti; per fortuna Legambiente è riuscita sopperire a questa mancanza reperendo i 5 € necessari all’acquisto dei sacchi…
Ma l’importante come sempre è l’obiettivo: aver ripulito Randello!
