Comincia l’avventura del Ragusa Calcio 1949 in serie D

Il Ragusa Calcio torna sui campi da gioco, oggi pomeriggio, ospiti del campo di rugby di via Forlanini, i giocatori a disposizione della società si raduneranno agli ordini del tecnico Filippo Raciti e del suo staff.
Ai riconfermati Randis, Grasso, Cacciola, Floro, Messina, Battaglia, Busà e Marsella, si affiancheranno i nuovi, Lo Cascio, Strumbo, Conti, Napoli, Laplace, Lumia, Santapaola, Fichera.
Il mercato del Ragusa Calcio è comunque ancora attivo, si cercano elementi, un difensore, un centrocampista e un attaccante, in grado di assicurare prestazioni di livello, per non sfigurare nella serie D.
Nell’ultima settimana concluse alcune importanti trattative, la società come al solito preferisce centellinare i comunicati, uno al giorno, anche per le definizioni di contratto avvenute nella stessa mattinata.
Singolari i comunicati dei giorni 16 luglio per Laplace, 17 luglio, per Lumia, 18 luglio per Santapaola e 19 luglio per Fichera, dove si vedono, in tutte le foto di rito, i fratelli Carnazza e il dirigente Licitra che per quattro giorni consecutivi hanno indossato gli stessi indumenti, forse per scaramanzia.

Agli ordini dell’allenatore Raciti e del suo staff ci sarà Giordano Santapaola, classe 1999, catanese, centrocampista esterno. Proveniente dal Biancavilla in Serie D, ha giocato anche con Troina, Igea e Bastia Umbra, sempre nella stessa categoria, un giocatore avvezzo alla D e che potrà certo fornire il proprio contribuito alla causa azzurra.

Un altro dei tasselli destinato a rendere più variegato il puzzle del nuovo Ragusa stagione 2022-2023 che affronterà da matricola il campionato di Serie D sarà Matteo Fichera, classe 2003, attaccante. Proveniente dal Paternò, dove ha giocato alcuni mesi durante la scorsa stagione mentre prima aveva cominciato con il Biancavilla, è cresciuto con la Primavera del Catania.

Confermato il capitano David Valenca, centrocampista classe 1995, portoghese, ma ormai, si può dire, ragusano d’adozione, che ha firmato il rinnovo con la società azzurra anche per la stagione 2022-2023.
“Ci sono stato nei momenti bui, in quelli negativi, quando nessuno avrebbe scommesso nulla sul futuro del Ragusa. E, adesso, è giusto, ritengo, esserci quando, finalmente, si potrà godere di tutti gli sforzi che noi calciatori abbiamo fatto sul campo e che la società ha compiuto fuori dal campo. Per me giocare con il Ragusa significa giocare con la mia squadra del cuore. Qui, mi sento come a casa. Difficile per me potere pensare a un’altra destinazione” ha commentato Valenca.
Alla sua presentazione ha voluto partecipare il direttore sportivo Santo Palma che ha dichiarato: “Ho voluto fortemente presentare il nostro capitano. Chi mi conosce, sa che non è mio costume fare la presentazione di questo o di quel calciatore. Ma, in questo caso, è soltanto per chiudere un cerchio che cominciò nel luglio del 2018 quando portai David qui a Ragusa e ritrovarlo dopo quattro anni, capitano e con quattro trofei sulle spalle, mi rende non solo orgoglioso ma anche felice. Tutto questo perché so chi è il nostro capitano”.

Altra conferma per il motorino di centrocampo, il giovane chiaramontano Sebastiano Battaglia, classe 2002, uno degli autori della cavalcata vincente della scorsa stagione in Eccellenza. Battaglia ci sarà, quindi, anche in D.

Congedo, invece, per il portiere Armando Di Martino, dopo due campionati, vinti, uno in Promozione e uno in Eccellenza. E due coppe Italia di categorie conquistate, tutto in quattro stagioni. Per non parlare, poi, del fatto di non avere perso neppure una gara in campionato durante l’ultima annata sportiva. Insomma, un ruolino che se non è un record poco ci manca per il portierone gelese.
La società dell’Asd Ragusa calcio 1949 si è voluta congedare in maniera significativa: donando all’estremo difensore la sua maglia, quella con il numero 1, debitamente incorniciata. A consegnare il riconoscimento il vicepresidente Leonardo Carnazza, che ha ringraziato Di Martino per l’impegno profuso a vantaggio della causa. “Ci ha aiutato a diventare migliori – ha detto Carnazza – e questo non lo dimenticheremo. Gli auguriamo, adesso, il meglio per le future esperienze sportive”.

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