Stagione quasi al giro di boa, mancano solo i 15 giorni di agosto. Stagione a Marina di Ragusa senza infamia e senza lode, spiagge affollate, nessuna criticità grossa, la gente passeggia sulla pista ciclabile, come a Ibla, l’avvio della ZTL non ha suscitato particolari rimostranze.
L’unico problema, da sempre irrisolto, quello delle docce a mare: all’inizio della stagione anche consiglieri di maggioranza avevano sollecitato interventi di manutenzione efficaci in vista dell’apertura della stagione balneare.
Evidentemente, l’amministrazione che vanta la progettualità e il lavoro dell’ufficio tecnico, come determinante per la mole di finanziamenti ottenuti, non riesce a far funzionare una decina di docce.
Assenza di pedane adeguate, docce montate dopo essere state abbandonate nei depositi, rivestite di calcare che dà l’idea del funzionamento che sarà assicurato.
Non sono poche le proteste semplici di tanti cittadini per i quali la doccia è qualcosa di molto semplice che dovrebbe coronare una giornata al mare. Invece scarsa pressione, erogatori otturati, un abbandono che stride con la bandiera blu.
Ma i villeggianti e i turisti non possono fare agevolmente una doccia ma da oggi potranno giocare a paddle nel rinnovato impianto di via delle Sirene.
Oggi pomeriggio, lunedì 25 luglio, si inaugurano i campi da gioco, due di paddle, due di tennis e uno polivalente per basket e calcetto. Una chicca del progetto le tribune, per 80 posti, dei campi da tennis, poste a uno dei fondo campo, una posizione non certo ottimale per godere di una partita.
Resta da completare del tutto la club house, i locali destinati alla ristorazione e al circolo, auspicabile che, almeno siano completati gli spogliatoi.
In linea con il progetto originario, l’impianto si presenta elegantemente rinnovato, ma quello dell’impianto di via delle Sirene, alla luce del mancato completamento, resterà un caso tutto da chiarire.
Lavori aggiudicati all’inizio di ottobre del 2020, consegnati il 10 dicembre dello stesso anno, con l’assessore ai lavori pubblici che dichiarava che sarebbero stati completati entro 180 giorni, 6 mesi, quindi giugno 2021.
Di giorni ne sono passati 570, un anno e sette mesi e, candidamente, ci viene detto che la club house sarà completata nei mesi invernali, senza però indicare un termine preciso.
Per l’assessore, imprevisti, problemi con l’impresa, qualità del materiale di scavo rinvenuto, rimodulazione del progetto, varianti, ma soprattutto, questo l’assessore non lo specifica, una spesa iniziale di 800.000 euro, lievitata, finora, a oltre 1.400.000 euro per non avere l’opera completa.
Stasera, sapremo, se ci va bene, se la club house sarà completata nell’ambito di questa somma di 1.400.000 euro, già stanziata, oppure occorreranno altre somme per il completamento.
Per ora, questa passerella serale per metterci una pezza, il romanzo di via delle Sirena sarà ancora lungo. e ci riserverà altri stuzzicanti capitoli.
