È stato il rinvio della seduta del Consiglio comunale, seduta ispettiva che era stata convocata per giovedì pomeriggio, addebitato a causa di forza maggiore, come recitava il comunicato diramato tramite l’ufficio Stampa, a far scoprire che fra i consiglieri comunali c’è un positivo al covid 19.
Per motivi tutti da capire, si voleva tenere riservato l’accaduto, fatti salvi, naturalmente, eventuali diritti derivanti dalla privacy per l’interessato, ma è stato il classico segreto di Pulcinella, perché le prime tre, non una, telefonate a consiglieri comunali hanno svelato il nome del malcapitato.
Preoccupazione strisciante, perché il consigliere risultato positivo era stato in aula, al Comune, anche per la seduta di martedì 23 u.s., e aveva avuto contatti con altri consiglieri.
Il Presidente del Consiglio ha ritenuto opportuno non comunicare ufficialmente l’accaduto, in attesa di sviluppi, scelta del tutto discutibile, alla luce delle diverse presenze al consiglio comunale.
Si pone anche l’esigenza di comprendere quali uffici abbia frequentato il consigliere risultato positivo, nei giorni precedenti.
L’accaduto impone di effettuare maggiori controlli all’interno del Palazzo dove, non di rado, mascherina e distanziamento sono solo un optional.
Non è certo solo una prerogativa del Palazzo Comunale, è sotto gli occhi di tutti che l’allerta contagio, negli ultimi tempi, si è allentata, gli assembramenti, per mancato distanziamento, sono all’ordine del giorno, riunioni, convegni, conferenze, eventi vari non tengono conto delle più elementari regole di prevenzione, né ci sono controlli efficaci.
La prossima seduta del consiglio comunale è stata convocata in videoconferenza, per martedì 30 novembre, ci sono all’Ordine del Giorno 7 atti di indirizzo e un OdG, tutti del consigliere Chiavola, capogruppo del PD, la seduta ispettiva sarà convocata dopo una conferenza dei capigruppo,
