Conclusa la Notte Bianca della Politica, un bilancio positivo per la manifestazione

Nel pomeriggio e nella serata di domenica 12 settembre, si è conclusa la Notte Bianca della Politica, assai partecipati anche gli ultimi incontri, coordinati dal prof. Antonio Barone, presenza di pubblico che è stata la cartina al tornasole di un evento che, non solo ha consolidato le sue basi ma merita una attenta analisi per rivitalizzare la manifestazione in termini ancora più qualificati.

L’ultima parte si è aperta con Manuel Anselmi che ha parlato della pubblicazione “Disuguaglianza e democrazia” con il prof. Francesco Raniolo, autore assieme a Leonardo Morlino.
Attraverso una analisi delle democrazie europee, dalla caduta del Muro di Berlino ad oggi, si è cercato di identificare la domanda reale di uguaglianza esistente, appunto, nelle democrazie.

E’ seguita la lectio magistralis di Ennio Augusto Vivaldi Vejar, ambasciatore del Cile in Italia, medico cileno, già Rettore dell’Università del Cile, che ha parlato del suo Paese a cinquant’anni dal colpo di stato, e del modello socio economico estremo.

A seguire, il prof. Santo Burgio, dell’Università di Catania, ha discusso con Felice Cimatti, filosofo dell’Università alla Sapienza di Roma, docente di Filosofia del Linguaggio, analizzando il tema degli Assembramenti, titolo della sua pubblicazione nella quale viene analizzata la forte valenza dell’assembramento in relazione al tentativo del suo divieto, determinato dalle misure per contenere la pandemia.

Elena Granaglia, docente di Scienze delle Finanze al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre, studiosa del rapporto fra giustizia distributiva ed efficienza nel disegno delle politiche sociali, componente del Coordinamento del Forum Disuguaglianze e Diversità, ha parlato con Pierluigi Catalfo del suo libro “Uguaglianza di opportunità – Sì, ma quale?”.
Attraverso l’analisi di tre interpretazioni, mostrandone implicazioni e conseguenze sulle persone: l’uguaglianza di opportunità di partecipazione al mercato, che vede nell’istruzione il mezzo per assicurarla, l’uguaglianza di opportunità come compensazione delle disuguaglianze dovute alle circostanze, l’uguaglianza di opportunità come uguaglianza di capacità, la Granaglia ha illustrato le differenze e le preferenze della sua concezione, pur in una relazione falsata e impropria per un docente universitario di dichiarata appartenenza alla sinistra.

Ultimo ospite Fabrizio Barca, autore con Fulvio Lorefice della pubblicazione “Disuguaglianze e Conflitto un anno dopo”. Troppo noto Barca per vantarne il curriculum, statisti stico ed economista, dirigente di ricerca della Banca d’Italia e di politica pubblica nel Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La nuova pubblicazione seguiva una prima, dal titolo ‘Disuguaglianze Conflitto Sviluppo, che analizzava la crisi italiana. Oggi, con i tempi che si sono fatti ancora più critici, con Rosanna Nisticò, dell’Università della Calabria, si doveva riprendere, come riportato nel programma della Notte Bianca, il filo del ragionamento, tenendo conto dell’azione e della crisi del governo Draghi, delle lezioni anticipate, della vittoria della destra, delle lacerazioni della sinistra e della sua cocente sconfitta, con la conseguente crisi verticale del suo principale Partito, il Partito Democratico.
Si doveva, abbiamo scritto, perché alla luce delle aspettative, di quello che avevamo letto e dell’autorevolissima figura di Fabrizio Barca, già candidato a leader della sinistra e a segretario del Partito Democratico, ci si attendeva molto di più dalla prestigiosa presenza che chiudeva l’evento.
Una dotta ed esaustiva analisi dell’attuale momento socio-economico in proiezione mondiale, alla luce degli eventi bellici, numerosi riferimenti storici alla vicende economiche del paese, ai momenti epocali di trasformazione vissuti nel mondo occidentale, ma nessuna attesa analisi sull’attuale momento politico.
Una occasione perduta, secondo noi.

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