Concorso di progettazione per completare l’ospedale ‘Giovanni Paolo II’

Ragusa, 20 febbraio 2021 – Oggi, è stato sottoscritto l’importante protocollo di intesa tra il direttore generale dell’Asp di Ragusa, arch. Angelo Aliquò, il vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori, arch. Rino La Mendola e il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della provincia di Ragusa, arch. Salvatore Scollo.
Presenti i componenti della direzione strategica aziendale: dott. Raffaele Elia e dott. Salvatore Torrisi, rispettivamente direttore sanitario e amministrativo.
Erano presenti, altresì, il Sindaco della città di Ragusa, avv. Giuseppe Cassì, e l’assessore ai lavori pubblici, ing. Gianni Giuffrida.
Presenti il senatore Giuseppe Pisani e l’on. Maria Lucia Lorefice. Per la deputazione regionale, gli onorevoli: Giorgio Assenza, Stefania Campo, Nello Di Pasquale e Orazio Ragusa.
Per le Forze dell’Ordine presenti il Col. Gianelli CC e il Maggiore di Gregorio Guardia di Finanza.
Presente anche il commissario della provincia dott. Salvatore Piazza.
Hanno partecipato alla conferenza i Direttori delle strutture sanitarie e i Dirigenti del Servizio Tecnico dell’Asp.
«La scelta che abbiamo operato riteniamo sia la più idonea per il completamento del nuovo presidio ospedaliero di Ragusa “Giovanni Paolo II” che permetterà di unificare, in un’unica sede, le strutture ospedaliere di Ragusa con una superficie utile lorda di circa 60.000 metri quadri.» – Ha dichiarato il direttore generale nella sua presentazione del protocollo di intesa.
Il concorso di progettazione rappresenta un’iniziativa di collaborazione e supporto finalizzata alla realizzazione del concorso di progettazione a due gradi, il più idoneo a garantire la qualità del progetto e a riconoscere il lavoro svolto dai partecipanti ammessi al secondo grado – art. 154, co. 4 D.lgs. 50/2016.
Questo tipo di concorso ha lo scopo di acquisire il miglior progetto garantendo, altresì, l’individuazione dei professionisti che dovranno redigere i successivi livelli di progettazione.
Il concorso alimenta i più importanti principi che sono alla base della competizione progettuale, quali la trasparenza, la libera concorrenza, le pari opportunità e, soprattutto, il riconoscimento del merito.
Infine, aspetto non secondario, la procedura del concorso, rispetto a una gara ordinaria per l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si svolge in tempi più brevi e consente l’acquisizione diretta del progetto.
Il CNAPPC – Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori – metterà a disposizione dell’ASP, gratuitamente, e per tutta la durata del concorso, apposita piattaforma informatica, sulla quale svolgere il concorso stesso in pieno anonimato, secondo i principi del Codice dei Contratti pubblici.
L’OAPPC- RG – Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Ragusa, condividendo le politiche adottate dal CNAPPC, intende offrire il proprio contributo affinché le stesse politiche possano concretizzarsi sul territorio della città di Ragusa, con la promozione di nuovi concorsi di progettazione a due gradi.
Si tratta di un modello che può imprimere un cambiamento culturale nella collettività su quelli che sono i temi dell’architettura e della trasformazione delle realtà urbane e territoriali, ma anche l’occasione migliore per individuare e scegliere il progetto, stimolando al tempo stesso la committenza verso un ruolo attivo nella ricerca del miglioramento della qualità degli interventi pubblici.

Fra i presenti l’on.le Nello Dipasquale che non ha voluto mancare all’importante appuntamento per il completamento dell’importante presidio ospedaliero per il quale si è battuto, assieme al partito di appartenenza, per gli adeguati stanziamenti.
“Il lavoro che è stato fatto per far sì che la città di Ragusa e tutte le comunità di riferimento avessero una struttura moderna e all’avanguardia, come questa, è stato enorme, sono state necessarie risorse ingenti per il cui stanziamento anche io ho lavorato ottenendo – durante il Governo Crocetta – quelle risorse indispensabili per arrivare all’apertura del nuovo ospedale. Senza quelle somme la sanità ragusana dovrebbe servirsi ancora del vetusto Ospedale Civile.” ha detto l’on.le Dipasquale, aggiungendo: “E’ importante, però, che di pari passo il Governo Regionale fornisca alla struttura tutto il personale necessario, come avviene già in altre realtà – cito Catania tra tutte – dove ci sono medici, anestesisti e infermieri in numero sufficiente.
Anche a Ragusa è necessario lavorare su questo aspetto e ritengo che il Governo Musumeci e l’assessorato alla Salute debbano concentrare il proprio impegno per rendere maggiormente fruibile il Giovanni Paolo II anche da questo punto di vista.”

Il progetto prevede un quadro economico che impegnerà quasi 40 milioni di euro in ampliamento per circa 16.000 mq che andranno a completare la superficie utile lorda pari a circa 60.000 mq ed aggiungeranno circa 151 nuovi posti letto nelle varie discipline sanitarie.
Con la sottoscrizione del protocollo tra ASP, Consiglio Nazionale Architetti p.p.c. e Ordine degli Architetti p.p.c di Ragusa si è individuato il metodo per l’acquisizione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera, quindi, confidando nelle politiche regionali per il reperimento dei fondi, potranno essere affidate al vincitore anche le fasi successive della progettazione nonché della Direzione Lavori.
E’ un percorso virtuoso in cui il committente cede parte della propria sovranità sul tema posto in gara, a favore di una scelta di qualità. Nei 2 gradi non sono richiesti particolari requisiti che spesso sbarrano la partecipazione ai giovani talenti, favorendo quindi un ricambio generazionale.

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