Consegnati i lavori di realizzazione della conduttura idrica dalla contrada Camemi a Gaddimeli

di redazione
Scongiurate, per ora, le azioni di lotta minacciate dal Comitato intercontrade che si attiva, però, per le prossime rivendicazioni
Firmato in data 10 febbraio, al Comune, il verbale di consegna, all’impresa aggiudicataria UNICOS srl., dei lavori per l’approvvigionamento di acqua potabile nelle zone costiere e limitrofe.  
Si tratta della realizzazione della nuova conduttura idrica che si svilupperà da Contrada Camemi fino al serbatoio di Contrada Gaddimeli, di Marina di Ragusa, che serve la frazione balneare ragusana.
Il progetto è stato redatto da un gruppo di progettazione costituito dai tecnici comunali Ing.Francesco Rosso ed i geometri Domenico Buonisi, Emanuele Russo, Salvatore Chessari e Roberto Digrandi.
L’importante opera pubblica, che sarà completata entro l’anno, prevede anche la predisposizione di punti di adduzione in corrispondenza delle Contrade Camemi, Gatto Corvino, Castellana e Cirasella al fine così di fornire l’acqua potabile nei villaggi esistenti nelle stesse zone.
La direzione dei lavori dell’opera pubblica, il cui importo di contratto è di €829.821,18, è affidata all’ing. Giancarlo Di Martino, collaborato dal geom. Vincenzo Ottaviano; RUP del progetto è invece l’ing. Giuseppe Piccitto.
“La firma del verbale di consegna di questo importante intervento – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Corallo –  può essere sicuramente considerata una data storica per il territorio di Ragusa, in quanto, finalmente, si mette mano ad un’opera pubblica attesa da decenni che, appena completata, risolverà l’annoso problema dell’approvvigionamento idrico della fascia costiera ragusana.
L’utenza potrà essere servita della quantità necessaria di acqua potabile utile a soddisfare il fabbisogno delle numerose famiglie che, soprattutto nel periodo estivo, si riversano non solo lungo la fascia costiera di Ragusa ma anche nei numerosi villaggi esistenti nella zona adiacente alla strada Ragusa – Marina di Ragusa.“

L’assessore ai lavori pubblici ha comunicato, altresì, l’aggiudicazione, in via provvisoria, del cottimo fiduciario relativo alla realizzazione delle opere di urbanizzazione nelle vie P. Togliatti e G. Deledda.
Aggiudicataria provvisoria è l’impresa ICOGEN S.R.L. di Vittoria, che ha offerto una percentuale di ribasso pari al 14,27%, su un importo complessivo dei lavori pari ad € 200.000.
“I lavori previsti in progetto riguarderanno la scarifica e ripavimentazione delle due arterie stradali, la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale, l’esecuzione degli scavi di sbancamento e scavi a sezione e la realizzazione degli allacci idrici. Un intervento fondamentale – aggiunge l’amministratore – atteso da diversi anni, in una zona peraltro densamente abitata e quotidianamente molto frequentata, che fornirà una risposta efficace e soprattutto definitiva alle numerose esigenze manifestate non solo dai residenti ma anche dai numerosi utenti della zona”.

All’annuncio dell’avvenuta consegna dei lavori della conduttura idrica non è mancato il commento del portavoce del Comitato Intercontrade, Peppe Calabrese, che ha espresso grande soddisfazione per un’opera che contribuirà a migliorare la vivibilità nei villaggi a monte di Marina di Ragusa.
Rievocando le azioni mirate a sollecitare i tanto attesi lavori che serviranno a rifornire di acqua potabile i tanti agglomerati residenziali della zona è stato espresso il plauso per l’attuale amministrazione che ha deciso di continuare a portare avanti la realizzazione dell’opera, non esimendosi, però, dal consueto e stucchevole ritornello che vorrebbe una metta distinzione fra l’operato degli amministratori in attività e quelli delle passate consiliature che, in anni precedenti hanno spinto per l’avvio dell’iter di importanti opere pubbliche.
Una situazione che si ripropone sempre più spesso e, comunemente, invece, non mette mai in luce le gravi responsabilità per i ritardi che, quasi sempre, sono addebitabili ai politici e ai tecnici che non hanno saputo gestire con competenza le partiche, spesso arenate per un nonnulla, come testimoniano le numerose e grandi incompiute della città, da ascrivere alle gestioni di ogni colore, del Comune, della provincia e della regione.
Il comitato intercontrade, comunque, considera l’attuazione del progetto solo l’inizio di uno più vasto che dovrà prevedere, in futuro, quello delle reti di diffusione all’interno dei villaggi, non previste in questo progetto, e per le quali saranno inoltrate apposite istanze all’amministrazione.

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