Consigli comunali in atmosfera ovattata

L’allegra gestione del sito istituzionale del Comune di Ragusa fornisce l’idea di come vengono gestiti i lavori consiliari e quelli di commissione.
Pochi giorni orsono lamentavamo come non fosse aggiornato il calendario delle sedute di commissione, non essendoci traccia della convocazione, per il 12 maggio 2017, della quarta commissione, Risorse, per l’esame di debiti fuori bilancio.
Evidentemente, problema di poco conto per il Segretario Generale e il Presidente del Consiglio che continuano a disinteressarsi della cosa se, fino alle ore 8 di stamattina 15 maggio 2017 non compare, ancora, la convocazione della seduta di Consiglio Comunale di oggi 15 maggio 2017, dagli stessi diramata in data 5 maggio 2017.
Sarà, forse, per mascherare l’ormai consolidata prassi di raddoppiare le sedute, facendo mancare il numero legale e rimandando le stesse alle 24 ore.
Oggi, all’Ordine del Giorno, l’approvazione delle direttive generali per la revisione del prg e del regolamento edilizio comunale vigenti ai sensi dell’art. 3 della l. r. 15/91, su proposta per il consiglio della Giunta Municipale.
Si procede, sia pure a piccoli passi, e, comunque, in ritardo su una tabella di marcia quinquennale dell’amministrazione, verso l’attuazione di importanti programmi che dovrebbero connotare l’attività della giunta.
La revisione del PRG, che, comunque, sarà ridefinito in tempi necessariamente e fisiologicamente lunghi, che, di certo, andranno oltre il termine di questa sindacatura, costituisce uno degli impegni principali dell’amministrazione che, in procinto di affrontare gli ultimi dodici mesi del quinquennio di governo cittadino, sta cercando di produrre il massimo consentito dalle capacità operative degli uffici comunali con il Piano Strategico, con quello della Mobilità Urbana e altri strumenti in ambito di programmazione.
Per mercoledì, 17 maggio, è prevista la seduta di Consiglio Comunale per la Discussione sulle integrazioni e sulle modifiche da trasmettere alla Giunta Municipale ai fini della predisposizione della nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2017-2019.
Importante atto previsto dalla nuova contabilità armonizzata comunale, il DUP costituisce l’atto propedeutico al bilancio, la cui approvazione è necessaria per definire lo strumento finanziario di previsione 2017
Soprattutto in tema di bilancio, sarà interessante verificare quale sarà la geografia di votazione del civico consesso che, teoricamente, si presenta spaccato esattamente a metà, con 15 consiglieri per parte, fra la componente che sostiene, o almeno dovrebbe sostenere, l’amministrazione e quella composita dai 15 consiglieri che, almeno sulla carta, fanno opposizione compatta, ferma e risoluta.
Non ci sono le condizioni nemmeno per pensare ad una possibile strategia di non approvazione del DUP che manderebbe a casa, se non si approva successivamente il bilancio di previsione, di certo il consiglio comunale e, forse, se l’assemblea regionale siciliana non modifica le norme attualmente in vigore, anche sindaco e giunta.
A differenza del passato, quando sarebbe andato a casa solo il Consiglio, ci sarebbe la possibilità, sempre sventolata, di mandare a casa il sindaco, ma mancano le condizioni politiche per una strategia simile, mancano, soprattutto i candidati certi da poter mettere in campo, in tutte le aree politiche, per amministrative anticipate.
A momento ci sono solo autocandidature di soggetti con piccole strutture politiche locali, personali, di riferimento, intente ad accaparrarsi quel ciuffo di voti che potrebbe servire per tentare di buttarlo sul tavolo di eventuali ballottaggi, al fine di ottenere qualche elemosina politica.
Impensabile che si tenti il colpo di mano che, in ogni caso, sarebbe attuabile solo con il concorso di qualche dissidente grillino che, al momento, pare, non sia disponibile ad azioni di forza.
Da non dimenticare, comunque, che si è ampiamente fuori termine per l’approvazione dello strumento finanziario, che doveva essere definito entro il 31 marzo scorso, mentre lo stesso DUP doveva essere definito nel novembre scorso, condizioni che mettono a rischio processi che vanno troppo a rilento.
A margine dei lavori d’aula va rilevato come non siano state oggetto di replica le dichiarazioni forti, in commissione Risorse, del consigliere Maurizio Tumino che, a proposito di debiti fuori bilancio, ha parlato di ‘truffa’ e di ‘conti truccati’, non condividendo le procedure.
Nonostante le sollecitazioni che sarebbero state inoltrate dall’assessore Martorana al gruppo consiliare per delle repliche alle parole del consigliere Tumino, (ma perché non le inoltra personalmente? NdR), il gruppo consiliare, al netto degli interventi in commissione del componente Porsenna e del Presidente Stevanato, entrambi del Movimento 5 Stelle, che non hanno replicato ma hanno dichiarato di ritenere necessarie risposte dal dirigente dei servizi finanziari, non si è mostrato particolarmente colpito dalle parole di Tumino.

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