“Governo regionale che si conferma inaffidabile” a proposito del Consorzio di Bonifica di Ragusa, secondo Nello Dipasquale, parlamentare del Partito Democratico:
“Chi governa alla Regione sta confermando di essere classe dirigente inaffidabile e incapace di qualsiasi confronto, in particolare per quanto riguarda i problemi dei Consorzi di Bonifica e dei loro lavoratori.
In quello di Ragusa ci sono dipendenti che non ricevono mensilità da oltre 20 mesi. Inaudito”.
L’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del PD, torna ad occuparsi della crisi del Consorzio di Bonifica di Ragusa dopo che, nelle scorse settimane, aveva chiesto all’assessore regionale competente la convocazione di una riunione urgente per affrontare la questione e tentare di trovare una soluzione.
“Dopo la mia richiesta nessuna reazione – commenta Dipasquale – non pretendevo certo che si risolvesse il problema dall’oggi al domani, ma il Governo regionale non ha saputo dimostrare neanche di avere il garbo di una risposta a un parlamentare su un problema gravissimo che sta segnando duramente la vita di molte famiglie. Durante la scorsa legislatura eravamo riusciti a far ottenere al Consorzio di Bonifica di Ragusa un contributo straordinario che ha consentito di tamponare la situazione, ma con questo Governo è difficile perfino avere un incontro. È una vergogna, lo dico da mesi”.
“Continuo a manifestare la mia completa solidarietà nei confronti di questi lavoratori – aggiunge il parlamentare ibleo – che sono ormai esasperati e ai quali non può essere più richiesto nessuno sforzo: so che da parte loro è venuta meno anche la disponibilità a proseguire il lavoro con mezzi propri. Vorrei ben vedere! – conclude – Come potrebbero se non hanno più la possibilità economica di fare il pieno di carburante alle proprie auto o di pagare la copertura assicurativa?”.
Troppi disagi per i lavoratori dopo anni d’irresponsabile gestione clientelare, secondo il segretario generale della CGIL
I lavoratori del Consorzio di Bonifica di Ragusa sono ormai giunti all’esasperazione e non possono più attendere. Questi lavoratori hanno diritto alle retribuzioni, le loro famiglie stanno vivono ormai da troppo tempo enormi disagi.
Tutto questo non è più sopportabile. I lavoratori non possono pagare sulla propria pelle anni d’inefficienze politiche ed amministrative, di assenza di politiche di prospettive, sprechi e cattiva gestione da parte di dirigenti come quella che ha caratterizzato per anni il Consorzio di Bonifica di Ragusa.
Dirigenti che hanno utilizzato le risorse pubbliche con spregiudicatezza e irresponsabilità favorendo logiche clientelari, favoritismi personali e indebiti arricchimenti privati con sprechi vari compensi speciali smisurati e indennità di favore.
