Contributo a fondo perduto per i negozianti dei centri storici di Ragusa

Il Sindaco Cassì ha evidenziato una delle ultime misure del governo nazionale che prevede speciali contributi per i commercianti dei centri storici delle prime 29 città italiane che risultano con adeguato rapporto fra turisti e residenti.

Ragusa figura al 21esimo posto di questa speciale classifica, alla pari con Siracusa e subito dietro ad Agrigento, nella condizione, quindi, di poter godere di questa agevolazione riservata a comuni capoluogo e città metropolitane

Coloro che a giugno di quest’anno hanno avuto un fatturato inferiore alla metà di quello realizzato nello stesso mese dell’anno scorso, beneficeranno di un indennizzo che coprirà una parte di questa differenza: il 20% per chi l’anno scorso aveva ricavi fino 400 mila euro, il 15% per ricavi tra 400 mila e un milione di euro, il 10% per ricavi superiori al milione di euro.

Con grande soddisfazione il sindaco afferma: “Oltre al risultato economico che avvantaggerà tanti commercianti ragusani, il superiore dato è importante perché dimostra come Ragusa sia ormai conosciuta in Europa e nel Mondo come luogo turistico d’eccellenza, capace di “giocarsela” per attrattività con città più grandi e rinomate, a dispetto della sua posizione geografica e delle carenze infrastrutturali che ne rendono difficoltoso il raggiungimento.
Fenomeno che va ben oltre la percezione che di esso abbiamo noi stessi ragusani, in genere più inclini a scorgere ciò che non va bene piuttosto che ciò che funziona.”

Il Decreto prevede anche l’esonero sino a fine anno della Tosap (provvedimento già adottato a Ragusa) ed esonero anche della seconda rata dell’IMU per le strutture e gli immobili ad uso turistico.

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