Cultura, un concetto e un bilancio abbastanza generici

di Cesare Pluchino
La novità è che dovremo assumere, non si sa con quali costi, un conservatore museale di professione

Sono esponenti del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle a fare un bilancio di un anno di cultura a Ragusa. Riteniamo opportuno, innanzitutto, riportare, in calce all’articolo, la parte del programma elettorale del Sindaco, che era poi programma del Movimento, riguardante la Cultura, per verificare lo stato di attuazione. Come è facile notare, a meno di un terzo dei proponimenti della campagna elettorale è stato dato seguito. Incomprensibile, quindi, il comunicato del consigliere Spadola, secondo voci di corridoio prossimo capogruppo in Consiglio Comunale, che, non si sa a quale titolo, scavalcando l’assessore al ramo, si prende la briga di fare un bilancio di un anno di cultura a Ragusa, sotto l’amministrazione a 5 stelle. Incomprensibile in relazione al suo ruolo attuale, ma incomprensibile anche per alcuni aspetti che ci accingiamo a passare in rassegna. Dice che tanto si è fatto, ma leggendo il programma elettorale questo non traspare. Il tantissimo ancora da fare si traduce in alcune proposte che il consigliere concretizza. Si comincia con la bella notizia, ma di questo ci eravamo già resi interpreti, che per mantenere l’acquisita collezione di abiti antichi, dovremo mettere mano al portafoglio ulteriormente: ci vuole, addirittura, un conservatore museale di professione, oltre all’allestimento della mostra permanente presso il Castello di Donnafugata. Speriamo che la voce del consigliere Spadola non faccia parte della lobby culturale che ha spinto, in maniera smodata, per l’acquisto della collezione e che lascia trasparire, per il futuro, malcelate indicazioni per chi si dovrà occupare della gestione e conservazione della collezione. Soldi che, sicuramente, potranno servire per incentivare il turismo ma dagli esiti assai dubbi per il movimento culturale locale. L’accordo con la casa produttrice del Montalbano televisivo, a suon di quattrini, 350.000 euro, è un’altra delle azioni che sono da ascrivere più al comparto turistico che a quello culturale. Solo l’acquisto, da privati, di quello che resta dell’immobile della vecchia Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, compreso nel piano di gestione dei beni che fanno parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, può costituire oggetto di manovra culturale, nell’asfittico panorama di misure a sostegno del riconoscimento UNESCO. Il capitolo relativo all’ex cinema Marino, lasciando fuori le polemiche e  le diatribe sulla sorte del progetto originario, riguarda solo il futuro, per la volontà, comune al consigliere e all’amministrazione, di farne un luogo di aggregazione culturale. Il ricco cartellone delle manifestazioni natalizie, di indubbia valenza, che ha saputo riportare la gente in centro storico, rimane frutto dell’impegno dell’assessore Campo, ma fuori da un progetto generale di cultura di cui, ancora dopo 18 mesi di amministrazione pentastellata, non si intravede nulla. In definitiva un bilancio che non può offrire molto per l’anno appena passato, forse qualcosa per il futuro.  

Estratto del programma elettorale del Movimento 5 Stelle, per le amministrative 2013
Cultura, Arte e CreativitàLa Cultura è un investimento continuo e necessario, che come l’ossigeno alimenta, dà carattere, coscienza e per vocazione aiuta la crescita economica, etica e morale di una città. Oltre ogni disponibilità di risorse economiche, sono le persone con le loro passioni e talenti, il valore dal quale non si deve prescindere. Abbiamo la convinzione che sia necessario lavorare e costruire iniziative e programmi insieme a chi opera nei diversi ambiti artistici a livello locale e ancor più cittadino.


Azioni
• Maggiore attenzione all’arte e agli artisti locali, promuovendo eventi quali mostre d’arte e fotografiche, concorsi di narrativa e di poesia, concerti, manifestazioni teatrali utilizzando prevalentemente spazi comunali.
• Affidare parte del patrimonio immobiliare comunale ad Enti, Associazioni, attività turistiche, Compagnie e Gruppi musicali per la creazione di officine creative, laboratori, sale prove, piccoli palcoscenici diffusi in città.
• Realizzare un progetto denominato Il Quartiere degli Artisti, nel centro storico di Ragusa superiore, in particolare nell’area che va dalla Via Roma verso la Rotonda Maria Occhipinti.
• Organizzare incontro musicale a cadenza annuale di giovani artisti e gruppi musicali con esibizione a Ragusa e Marina di Ragusa. 
• Mostre periodiche di giovani artisti (pittori, scultori etc…) per dare loro visibilità. 
• Cooperare con la film commission provinciale per la promozione del cinema e del turismo ad esso legato. Stimolare l’avvio di attività didattiche e di educazione all’immagine attraverso concorsi per la realizzazione di filmati e corti cinematografici che promuovano o sono stati realizzati nell’area iblea.
• Promuovere la costituzione di un museo di storia del cinema ragusano.
• Acquistare attrezzature audio-video e un palco (“service” comunale) a supporto delle manifestazioni promosse dal comune.

• Potenziare il centro servizi culturali dandogli un ruolo centrale nell’azione di promozione della cultura in città.
• Promuovere il coordinamento e l’aggregazione delle piccole associazioni culturali private anche avvalendosi del centro servizi culturali
• Mettere a disposizione di associazioni culturali e scuole, gratuitamente le piazze e gli spazi comunali per l’organizzazione di eventi da loro promossi.
• Rendere maggiormente fruibili tutti gli spazi culturali della città.
• Attivare canali di scambio con le produzioni artistiche nazionali ed estere per permettere agli artisti della città occasioni d’incontro e di visibilità, indirizzata sia alla formazione che alle necessarie occasioni professionali.
• Creare una rete culturale cittadina al fine di promuovere e far conoscere le collezioni private.
• Privilegiare la consulenza di giovani professionisti locali (grafici, art designer etc) per la realizzazione delle campagne promozionali e pubblicitarie dell’’Amministrazione Comunale.
• Sostenere gli eventi culturali a cadenza annuale come ad esempio Ibla buskers, Festival Costa Iblea, A Tutto Volume, Ibla Gran Prize, etc. e crearne di nuovi per il riconoscimento dei ragusani meritevoli.
• Realizzazione di un teatro comunale.
• Completamento del complesso del convento del Gesu a Ibla. Proponendo in tale sede la realizzazione di un nuovo museo archeologico.
• Rendere fruibile e sfruttare per manifestazioni culturali le strutture di Cava Gonfalone.
• Attivare percorsi culturali allo scopo di riscoprire le tradizioni dialettiche e gli usi e costumi Iblei.
• Verificare l’attuale stato di economicità e funzionalità dell’Università in rapporto al numero degli studenti, al personale impiegato, alla forma giuridica della gestione e alle prospettive di mantenimento e sviluppo.
• Potenziamento della biblioteca comunale rendendola un centro polivalente e multimediale promuovendone così la fruizione, riprogrammare gli orari e utilizzo della Biblioteca, aprendola anche nelle ore serali e proponendola come luogo per specifici eventi culturali.

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