Dal sindaco al cuoco, ancora interventi sulla ZTL di Ibla

Per Ibla, siamo prossimi a non capire più nulla, si moltiplicano i comitati, le associazioni, le voci dei residenti e i relativi comunicati.
La situazione non è destinata a migliorare, senza parcheggi adeguati, la ZTL con servizio di navetta con il parcheggio di piazza del Popolo potrà risultare scomoda per qualcuno, ma il quartiere è ormai saturo, solo con le auto dei residenti e degli operatori commerciali.
Tutti gli interventi sono legittimi, ma pochi presentano ipotesi risolutive. Limitare gli ingressi, a Ibla, è l’unico rimedio per evitare di creare cortei di auto che fanno il girotondo alla ricerca di uno spazio per parcheggiare l’auto. Del resto, anche il sindaco ha sottolineato come la ZTL sia in vigore solo dalle ore 20 alle ore 2, nei weekend e nel mese di agosto, per il resto, come vedremo appresso, tutto resta com’è.
Ma ci permettiamo di dire che anche l’attuale situazione non è delle migliori.
Un esempio, il caso degli ingorghi creati dai mastodontici autobus turistici che invadono Ibla senza controllo, un caso segnalato dal capogruppo PD, Mario Chiavola.

Scrive Chiavola:

“La situazione sta diventando esplosiva a Ibla. Se non si interviene sarà sempre peggio”.
Proprio ieri, nella circonvallazione Ottaviano, nel tratto subito successivo alla chiesa del Santissimo Trovato, la presenza di più pullman che hanno reso disagevole il transito. Si dovrebbe trovare un sistema per limitare l’accesso ai bus turistici, perché uno o due bus ci possono anche stare, ma quando si fanno assai e posteggiano anche in seconda fila, il traffico si blocca.
Se si accetta l’idea di istituire la ZTL con servizio navetta, a maggior ragione sarebbe possibile creare dei parcheggi scambio, con servizio navetta per i passeggeri dei bus turistici, bus che, tra l’altro, alla Chiesa del SS Trovato preferiscono fare manovra per invertire la marcia, per le difficoltà di transito verso la strada esterna che porta alla Ragusa -Modica.
Piangere sui mancati interventi, peraltro tutti difficili da adottare, dell’amministrazione, lascia il tempo che trova, soprattutto alla fine della consiliatura.
Tutti sono responsabili, anche le amministrazioni passate e le forze di opposizione che fanno rumore solo ad orologeria.
Tutti bravi a promuovere il turismo, tutti bravi a spingere le incentivazioni per le attività economiche, ora c’è anche l’esplosione dei posti letto con relativo personale delle attività ricettive e della ristorazione, mai nessuno ha guardato alla possibile saturazione del quartiere che, naturalmente, deve tutelare, prima di tutto, i residenti.
Ogni categoria vuole privilegi: ieri c’è stato un comunicato assurdo di una associazione di categoria che ha censurato i controlli della polizia locale sui mezzi di carico e scarico merci, in una città dove i mezzi adibiti alla consegna, spesso di grandezza spropositata per i centri storici, la fanno sempre da padrone.
L’associazione di categoria metteva in parallelo i controlli eccessivi sullo scarico delle merci e i mancati controlli sull’ordine pubblico che non sono di stretta pertinenza della polizia locale.
La questione dello scarico merci, anche a Ibla, deve essere, anzi, maggiormente attenzionata.
Mezzi enormi si introducono in vie strette, invadono isole pedonali, come la piazza San Giovanni, si fermano incuranti degli ostacoli che creano al traffico.
Corrieri, consegna di bibite e di latticini, più in generale ogni mezzo che deve fare consegne, ritiene di poter operare senza alcuna limitazione, in barba a tutte le regole.
O si scelgono orari adeguati o si provvede con mezzi di adeguata grandezza, trasportando le merci su appositi carrelli, non necessariamente posizionandosi davanti alla porta degli esercizi commerciali.
Non è raro vedere camion e furgoni in pazza Duomo o in piazza San Giovanni e i controlli sono, anzi, molto scarsi.

Il sindaco Cassì, dopo gli ultimi interventi contro la ZTL, ha diffuso un comunicato dove difende le scelte dell’amministrazione, secondo il consueto clichè degli assessori che studiano e applicano provvedimenti e poi sembrano scomparire dai radar. Questo piano della ZTL è stato studiato dall’assessore alla mobilità, Licitra, poi eclissata, salvo qualche breve intervento in aula consiliare, dai radar.
Si attende ancora la presentazione di un annunciato piano di mobilità, annesso alla ZTL, che doveva essere presentato prima dell’avvio di quest’ultima. Con quattro navette, pensiamo di aver risolto tutti i problemi.

Questo l’intervento del Sindaco sulla Ztl a Ibla:

“Del tutto comprensibile che un cambiamento generi un po’ di preoccupazione. Alla luce delle prese di posizione diramate tramite la stampa, credo sia necessario tornare sulla ormai celebre (ma non ancora attiva, lo sarà dal 10 giugno) Ztl di Ragusa Ibla, rispondendo alle tre obiezioni che più spesso vengono mosse.

1) “Ibla Blindata”
Niente di più falso. A Ibla, torno a ripeterlo, la Ztl esiste da anni.
Esiste tutti i giorni in determinate strade come, ad esempio, via del Mercato: c’è un segnale, spesso ignorato, che vieta l’ingresso ai non autorizzati.
Ed esiste nelle sere dei weekend su tutto il centro di Ibla, con l’impiego di volontari e transenne.
A cambiare dal 10 giugno non sarà la ZTL ma il metodo di controllo: anziché l’utilizzo di personale o di semplici divieti, un sistema di varchi con controllo elettronico degli accessi verificherà chi è effettivamente autorizzato ad entrare. Cambierà quindi il sistema di verifica, non la regola. E non credo che nessuno possa dirsi contrario al rispetto delle regole.
Non cambierà l’estensione oraria della ZTL, che sarà attiva dal venerdì alla domenica (ad agosto e fino a metà settembre tutti i giorni) dalle 20.30 alle 02.00, in maniera simile a ciò che accade adesso. Di giorno tutto rimarrà invariato.
Non cambierà la circolazione attorno a Ibla: si potrà sempre andare in auto lungo via avv. G. Ottaviano, la cosiddetta “circonvallazione”, per poi risalire da via Peschiera, passare da Largo Camerina e uscire da via del Mercato. Queste strade saranno accessibili esattamente come accade adesso se non di più, visto che alle volte il traffico da via Peschiera viene interdetto.
Fermo restando che, oltre ai titolari di pass, chi per svariate esigenze (salute, lavoro, handicap, carico e scarico, ecc..) avesse bisogno di accedere con la propria auto al centro di Ibla e negli orari serali di ZTL, potrà farlo compilando un semplice modulo online, disponibile in italiano e inglese.

2) “Per fare la ztl servono parcheggi di prossimità”
Dal 2018, anno del nostro insediamento al 10 giugno di quest’anno, i parcheggi lungo la “circonvallazione”, anche grazie al suo allargamento in fase di completamento, passeranno da 60 a 172. Ben 112 stalli in più. Allo stesso modo sono aumentati di 27 unità, grazie a una migliore utilizzo degli spazi, gli stalli al parcheggio “avv. G. Ottaviano”. Di fatto, complessivamente, l’equivalente di un “nuovo parcheggio” da 139 posti.
Alcuni di questi, come richiesto dai titolari di attività, saranno a pagamento, così da permettere una turnazione dei veicoli.
A 7 minuti di distanza, inoltre, sempre dal 10 giugno l’ampio parcheggio coperto di Piazza del Popolo, area terminal delle navette HyBus, sarà gratuitamente messo a disposizione di chi soggiorna o lavora a Ragusa Ibla. In diverse località turistiche i cosiddetti “parcheggi di prossimità” sono ben più distanti.

3) “Mancano le alternative per raggiungere Ibla”.
Partiamo anche qui dai numeri: dal 2019 a oggi, nonostante le riduzioni sulla capienza imposte dal covid, le navette hanno portato a Ragusa Ibla circa 100.000 visitatori GRATUITAMENTE. Sono 100.000 persone che non hanno preso la propria auto per intasare Ibla o che, viste le difficoltà di parcheggio, non hanno scelto altre mete.
Un servizio, denominato HyBus, che da quest’anno sarà ampliato nei giorni e negli orari: dal 10 giugno sarà attivo tutti i giorni, dalle 07.00 alle 02.00 (ad agosto fino alle 03.00), con doppia circolazione: rossa, circolare con più fermate; verde, diretta e più rapida.
Le navette, lo ricordo, sono dotate di bagagliaio e gratuite.
Anche quest’anno, inoltre, viene potenziata la mobilità pubblica di Ast, che in mezz’ora, di giorno e di sera, permette di spostarsi da e per Ragusa Ibla da diverse parti della città.
Sarà inoltre possibile raggiungere le aree del Distretto con taxi ed NCC, che da qualunque parte di Ragusa Superiore applicheranno una tariffa agevolata molto conveniente.
A chi non è mai capitato di girare a lungo intorno a Ibla senza trovare un solo posto libero?
A chi, residente a Ibla, non è mai accaduto di avere difficoltà a rincasare per la mancanza di parcheggio?
Dal 10 giugno le regole saranno semplicemente rispettate. Dal 10 giugno ogni ragusano o visitatore potrà scegliere se cercare un parcheggio libero attorno a Ibla, lungo la “circonvallazione” o in via Peschiera, oppure usufruire di un comodo ventaglio di alternative.
Nei prossimi giorni un sito web dedicato, social, segnaletica e affissioni spiegheranno nel dettaglio tutto il Piano, in italiano e in inglese.”

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