Dalla finanziaria regionale, e dalle sue emanazioni burocratiche, collegato e cose simili, una pioggia di piccoli contributi a molti comuni, ma non a tutti

Abbiamo cercato di mettere ordine nel complicato resoconto delle somme erogate dalla Regione a favore di determinati Comuni dell’isola. Si tratta di erogazioni particolari, che esulano da quelle di carattere generale rivolte a tutti, frutto, prevalentemente, delle scelte dei deputati regionali che avevano tutti, di maggioranza e opposizione, naturalmente con una marcata differenza fra quelli dell’una e quelli delle minoranze, delle somme da rivolgere verso determinate destinazioni.
L’optimum sarebbe stato stendere, alla chiusura dei lavori, un elenco analitico di tutte le somme erogate, per tutta la regione e per le singole province.
Purtroppo, siamo limitati ad una ricostruzione, che sarà, forse, anche parziale, dedotta da alcuni comunicati dei deputati, ripresi dalla stampa.
All’apparenza, sembrava in un primo momento, che la parte del leone, fra i deputati regionali l’avesse fatta l’on.le Abbate, con una predilezione di scelte per la sua città, che in ogni caso c’è stata, ma, a ben guardare, tirando le somme, per quello che è evidente, salvo somme di cui non si sa nulla, il capoluogo ne esce meglio.
Piuttosto è da notare come alcuni comuni sono rimasti all’asciutto o, comunque, con gli spiccioli.

Citiamo, prima, per inciso, tutte quelle misure di cui beneficeranno i nostri comuni grazie a provvedimenti non specifici: ci riferiamo ai contributi per i Comuni Unesco siciliani, tutti quelli che ospitano siti Unesco, saranno destinatari di 2 milioni e mezzo di euro grazie ad un emendamento alla Finanziaria presentato dall’Onorevole Ignazio Abbate e accolto dal Governo.
I comuni interessati riceveranno le risorse destinate alla rigenerazione, al decoro e a tutte quelle opere per la riqualificazione del tessuto urbano su cui insistono i sette siti siciliani.
Le somme saranno suddivise per il 60% in parti uguali mentre per il restante 40% in base alla popolazione residente. Esse serviranno per opere di intervento e manutenzione non per forza legate al monumento Unesco ma comunque funzionali alla fruizione dello stesso. In provincia di Ragusa ne usufruiranno la stessa Ragusa, Modica e Scicli.
Tanti altri gli emendamenti che recano la firma dell’on. le Abbate che, di certo, approfittando della sua autorevolezza in seno al governo regionale e di quella del suo partito, la DC di Cuffaro, è stato tra i protagonisti, a Palermo, per tutelare gli interessi del suo territorio.
Ci sarà un cospicuo riconoscimento economico per tutte quelle città su cui sventolano le bandiere Blu, Verde e Lilla e per chi è stato dichiarato “plastic free” per aver pubblicamente limitato l’utilizzo di materiale platico dentro i confini cittadini.
E ancora fondi dedicati a tutte quelle città che affrontano quotidianamente la piaga del randagismo.
Ci saranno importanti risorse, il doppio rispetto al passato, da redistribuire, in parti uguali per il 50% e in base agli arrivi per il restante 50%, a quei Comuni in considerazione delle difficoltà incontrate nell’affrontare il fenomeno migratorio. Tra questi, per la prima volta, compare anche il nome della Città di Modica.
Un occhio di riguardo (2,5 milioni) anche ai bisogni delle famiglie ed in particolare per chi ha figli in età scolastica e universitaria, grazie ai contributi per gli studenti pendolari che studiano negli atenei siciliani che avranno il rimborso dei biglietti del trasporto.
Altri due provvedimenti sono l’incentivo per l’occupazione con trasformazione dei contratti da tempo part time a full time e da tempo determinato a tempo indeterminato. Per le aziende 10 mila euro per 3 anni. La stabilizzazione dei 4 mila lavoratori ASU è stata affrontata in maniera compiuta.

E veniamo ai privilegiati: un milione e mezzo di euro destinati al Comune di Ragusa per l’acquisizione di una residenza privata di Marina di Ragusa da trasformare in sede della delegazione comunale.
Basta questo per assegnare al nostro comune la palma di maggiore beneficiato, impossibile determinare chi sia stato il ‘padrino’ di questa misura, prima è stata annunciata dall’on.le Stefania Campo che ha parlato solo dell’interessamento determinante dell’on.le Falcone, poi c’è stato l’intervento di plauso dell’on.le Dipasquale che ha parlato di interessamento suo e della Campo, più economico il sindaco Cassì che ha citato tutti, inserendosi, però, fra quelli che avrebbero perorato l’iniziativa, nonostante abbia sempre dichiarato di non voler avere nulla da fare con la politica e con i politici tradizionali. Evidentemente quando si tratta di soldi, pecunia non olet.
L’on.le Falcone protagonista di una altra importante iniziativa per il capoluogo, l’erogazione della somma di 270.000 euro per la revisione e il restauro dell’organo della Cattedrale di San Giovanni Battista.
L’importante scelta è stata perorata da una delle referenti locali dell’on.le Falcone, Valentina Spadaro, una dei pochi esponenti sopravvissuti di Forza Italia in città.
Non ci possiamo, però esimere dal rilevare come anche nel 2022, esattamente ad agosto, un post della stessa Spadaro annunciava che, grazie all’impegno di Falcone e del Presidente della Regione Musumeci, era stato deciso un finanziamento di pari entità, 272 mila euro, per l’esattezza, per la stessa finalità.
Vorremmo capire e non vorremmo trovarci, fra due anni, con la stessa somma che rivive.
Si capisce che possono esserci miracoli di mezzo, ma a tutto c’è un limite.
Per il capoluogo anche 100.000, sempre per Marina di Ragusa, per interventi nell’impianto sportivo del quartiere Gesuiti, senza dimenticare, ma sono precedenti alla finanziaria, i 25.000 per il Natale fatti erogare dall’on.le Abbate.

Per il territorio provinciale sono stati stanziati contributi che serviranno alla realizzazione di importanti opere infrastrutturali, sportive e sociali. A darne annuncio l’Onorevole Ignazio Abbate che ha firmato personalmente ognuno di questi emendamenti difendendoli fino alla fine durante le concitate fasi di dibattito.
“Essere riusciti a portare queste somme in provincia per me è una grandissima soddisfazione ed un riconoscimento al lavoro fatto in questi mesi – ha detto l’on.le Abbate – ho incontrato, ma soprattutto ho ascoltato il territorio con le sue necessità e le sue priorità. Il risultato raggiunto è frutto di questa costante collaborazione sia con le amministrazioni locali che con i vari rappresentanti politici dei territori interessati che ringrazio per la collaborazione. Questo per me è il significato di fare squadra”.
Per 10 Comuni della provincia iblea ( Modica, Ragusa, Scicli, Ispica, Pozzallo, Giarratana, Monterosso, Vittoria, S.Croce Camerina e Comiso) fondi finalizzati alla realizzazione di impianti sportivi di quartiere, infrastrutture viarie, illuminazione pubblica ed in generale per la socialità e l’aggregazione giovanile.
“Mi ritengo estremamente soddisfatto dei risultati raggiunti – ha commentato ancora l’esponente della DC – al termine di una vera e propria maratona vissuta intensamente sia in Commissione che in Aula. Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati per il territorio ibleo dove si è cercato di accontentare tutte le realtà e le richieste che sono arrivate. (assai significativa questa precisazione NdR). Ritengo sia una delle migliori finanziarie della storia recente della Regione Sicilia per eterogeneità e distribuzione capillare delle risorse disponibili. La nostra provincia ha recitato un ruolo di primo piano nel panorama regionale. Ringrazio i miei colleghi ed in particolare i colleghi di partito con in testa l’Onorevole Pace con il quale abbiamo condiviso tutto il percorso di questa finanziaria”.

E veniamo all’analitico delle somme erogate, secondo i comunicati:

150 mila euro per la realizzazione dell’illuminazione pubblica sulla SP59 tra i territori di Ragusa, Modica e Giarratana

100 mila euro per il Comune di Ispica per la realizzazione dell’illuminazione artistica dei prospetti esterni del Palazzo Bruno – Alfieri, delle basiliche Maria SS Annunziata e Santa Maria Maggiore.

100 mila per il Comune di Comiso per interventi di installazione di attrezzature ludiche inclusive da posizionare nell’area gioco comunale del parco dell’Ippari e nella Villa Comunale di Pedalino.

100 mila euro per il Comune di Scicli per interventi di ristrutturazione del lavatoio comunale di Via Dolomiti

100 mila euro per il Comune di Giarratana per la costruzione del muro di sostegno a monte della via di fuga dell’abitato verso la SS194 (ex linea ferrata)

100 mila euro per il Comune di Monterosso Almo per lavori di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza ed efficientamento energetico della Piscina Comunale.

100 mila euro per il Comune di Vittoria per interventi di adattamento ed adeguamento del cortile dell’Istituto Professionale del plesso Marconi.

100 mila euro per il Comune di Santa Croce Camerina per interventi di riqualificazione dell’impianto sportivo per soggetti con disabilità delle vie Tolstoj e c.da Rosalia

100 mila euro per il Comune di Pozzallo per interventi di riqualificazione dello stadio comunale di c.da Palamentano

Fra i comunicati si intravedono anche 370.000 per interventi alla piscina del Comune di Chiaramonte Gulfi,
200.000 euro per interventi sull’Organo della Chiesa dell’Annunziata di Comiso e 200.000 euro per interventi su impianti sportivi della Città di Comiso, questi ultimi, verosimilmente perorati dall’on.le Giorgio Assenza, solitamente riservato per i comunicati ed elegantemente poco propenso a strombazzare meriti della sua qualificata azione politica.

La chiusura, di diritto, all’on.le Ignazio Abbate, per gli interventi dedicati alla sua città, Modica:

100.000 euro al Comune di Modica per un centro aggregazione sociale
100.000 euro al Teatro Garibaldi per attività statutarie
150.000 euro al Comune di Modica per promozione territoriale e turistica
100.000 euro al Comune di Modica per un impianto sportivo sulla via Modica Sampieri
100.000 euro al Comune di Modica per un impianto sportivo di bocce
200.000 euro al Comune di Modica per una cittadella dello sport da realizzare all’interno di un istituto scolastico
130.000 euro al Comune di Modica per l’organizzazione di grandi eventi culturali, musicali e sportivi

E’ opportuno rendicontare anche l’utilizzo della somma d 25.000 euro che l’on.le Abbate ha fortemente voluto, erogata dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione siciliana, per il Natale 2023
Anche n questo caso, pecunia non olet, per il Sindaco Cassì che ha ricevuto, praticamente per interessamento della DC di Totò Cuffaro, attraverso un suo autorevole esponente del governo regionale, contributi per le manifestazioni di di Natale, peraltro gestiti, senza che la cosa sia stata smentita, dalla referente di Abbate in consiglio comunale, la sig.ra Rossana Caruso, attualmente eletta e parcheggiata nel gruppo di Partecipiamo, gestione dei fondi in collaborazione con il collega consigliere Federico Bennardo.
Al proposito, pecunia non olet anche per tutti i componenti di maggioranza che vanno predicando di non voler avere a che fare con i cuffariani

Così utilizzata la somma di 25.000 euro ottenuta grazie all’on.le Abbate:

un concerto con il coro polifonico “Enarmonia” presso la parrocchia San Giovanni Maria Vianney in contrada Puntarazzi;

lo spettacolo evento “Il tuo Re viene” organizzato dal “Centro cristiano Emmanuel Onlus”;

la decorazione di 54 lampioni che simbolicamente collegheranno via Roma a Ibla attraverso la scalinata di Santa Maria delle Scale con fili di luci che si alimenteranno attraverso energia solare;

l’acquisto di due abeti, uno da allestire in piazza Pola e uno per il porto turistico di Marina di Ragusa

lo show cooking “Il Natale più Dolce che ci sia” organizzato dall’associazione per disabili adulti “Alba Chiara Ragusa”

il presepe realizzato dai ragazzi di “Casa Rosetta”.

cerimonia di accensione dell’albero di piazza Pola a cura del CAV, in nome di tutti i bambini e le bambine nati a Ragusa nel 2023.

doppio appuntamento con l’intrattenimento di Massimo Garaffa e i suoi strumenti tipici a Marina di Ragusa

un concerto a cura dell’associazione culturale musicale “San Giorgio 1892” a San Giacomo.

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