Poco importa se un’esperta si doveva occupare di tre settori, turismo, eventi e cultura, se un altro è in carica da pochi giorni, se un altro sta sbrigando le pratiche o le stanno sbrigando altri per l’incarico.
Intanto, come turismo siamo fermi, e non è polemica ma la sentenza dell’esperto n.2 che ha sancito che ci sono solo macerie.
Quello che preoccupa è che non ci sono segnali del minimo risveglio, ci trastulliamo con incontri e riunioni, intanto altrove si muovono.
Spulciando nelle cronache di comuni delle province vicine, si apprende che dal 19 al 29 gennaio Siracusa ospiterà oltre 280 guide turistiche, provenienti da ogni parte del mondo, per la 20th Convention WFGTA in cui si discuterà di turismo mondiale, flussi, strategie ed esigenze del territorio.
La WFGTA è la Federazione Mondiale delle Associazioni delle Guide Turistiche, l’evento si svolgerà fra Siracusa, Noto, Avola e Sortino, 280 guide turistiche, provenienti da ogni parte del mondo, visiteranno i più grandi centri turistici della Sicilia: Siracusa, Noto, Avola, Catania, Taormina, Agrigento, Selinunte, Palermo.
Noi, come iblei, come sito UNESCO, come sud-est della Sicilia, non siamo nemmeno citati, il sindaco pensa che ormai abbiamo superato Taormina, lo deduce dal valore degli immobili, le guide turistiche, a Ragusa, hanno fatto capolino quando c’era da prendere in gestione la Cava Gonfalone, per il resto siamo fuori dai circuiti che contano.
Si tratta di un evento sostenuto dall’Assessorato regionale Turismo Sport e Spettacolo, a Ragusa non se ne sa nulla. Un parlamentare regionale parla della sinergia fra un piccolo comune come Sortino, forse il suo Comune, con l’assessorato regionale.
Da noi non si comprende mai bene chi tiene le fila degli uffici: arriveranno notizie e inviti di partecipazione di decine di eventi, nazionali e internazionali, vorremmo sapere chi verifica, chi giudica l’importanza degli eventi e le opportunità di partecipazione, chi prende le decisioni per cestinare quello che non piace: gli uffici, gli esperti, i dirigenti, l’assessore?
E a nessuno viene in mente di organizzare qualche evento? Per esempio, con la stampa specializzata e di settore?
Speriamo che ora, con la moltiplicazione degli esperti, queste questioni, da sempre ignorate, vengano a galla, come quelle relative alla partecipazione alle fiere del turismo, nazionali e internazionali.
