Debacle a Locri per il Ragusa Calcio, sconfitto per 6- 1

Sconfitta con punteggio tennistico per il Ragusa Calcio in quel di Locri: contro la seconda in classifica, gli uomini di Raciti hanno incassato un passivo pesante, 6 gol subiti uno nel primo tempo e gli altri nella ripresa, con il solo gol della bandiera per i ragusani.
Una sconfitta pesante, che non ammette giustificazioni di sorta, il momento è particolarmente negativo per la squadra, ma servirebbe un po’ di tranquillità attorno agli atleti e alla società.
Di certo le cose non stanno andando bene, ma non è con le soluzioni proposte dagli sportivi sui social che si risolvono i problemi, che, evidentemente, sono profondi.
Occorre certo ridimensionare gli atleti, molti si devono rendere conto di essere solo attori di serie D, che militano in una squadra neo promossa, può servire anche, se possibile, una strigliata di carattere economico, ma la richiesta ricorrente di molti sportivi, alcuni dei quali, forse, nemmeno assistono alle partite al Selvaggio, sembrano precipitose: comprendiamo che, in questi casi, è sempre l’allenatore che ne fa le spese, che diventa il capro espiatorio della situazione, ma non pensiamo che le doti, riconosciute, di Raciti e il lavoro svolto negli anni a Ragusa sia svanito nel nulla e, ora, non valga nulla.
U a situazione da tenere, certo, sotto stretto monitoraggio, ma anche il cambio dell’allenatore non potrebbe risolvere molto.
Come neopromossa, abbiamo messo in saccoccia un buon bottino che ci vede ancora a mezza classifica, a 22 punti, ci sono dietro di noi squadre anche con qualche ambizione, restiamo una squadra alla prima esperienza in un campionato difficile.
Il cambio della guida tecnica è, di certo, da mettere in conto, ma non servono decisioni precipitose perché se, anche dopo, le cose non andassero per il verso giusto, ci si incanalerebbe in un tunnel dove sarebbe difficile rivedere la luce.

Ultimi Articoli