di Cesare Pluchino
Dopo lunga e difficile navigazione, arriva in porto lo strumento finanziario che, ora, dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale
Soddisfazione del Sindaco per essere riusciti ad approntare l’atto, nonostante le tante difficoltà, di fronte alle quali tanti altri Comuni si sono arresi. Ma, durante l’incontro con i rappresentanti degli organi di informazione, c’era solo un entusiasmo contenuto, quasi di decisioni subite, in ogni caso non proporzionato agli ostacoli superati.
I debiti fuori bilancio ereditati, che qualche consigliere, successivamente, nel consiglio comunale del pomeriggio, voleva minimizzare e ridurre a ordinaria amministrazione, il ‘disallineamento’ dei conti della legge su Ibla, di cui pochi si scandalizzano, l’accantonamento e la spalmatura su trent’anni dei residui attivi senza titolo di esigibilità, sono stati scogli difficili da superare, ma si è riusciti ad assicurare investimenti, opere straordinarie e manutenzioni importanti.
Una situazione difficile, destinata ad aggravarsi nel tempo per il perdurare dei tagli nei trasferimenti di stato e regione, che si è potuta superare grazie all’introduzione della TASI e alle royalties che hanno consentito di pareggiare i conti.
Ora entra in scena il Consiglio Comunale che dovrà vagliar le scelte e approvare l’atto entro il 30 settembre.
L’assessore al Bilancio Stefano Martorana ha evidenziato il percorso dettato dalla nuova normativa, in particolare, l’armonizzazione contabile risultata un nuovo meccanismo, complicato , dal quale il Comune è uscito indenne grazie al lavoro svolto nei primi due anni di amministrazione che ha permesso di superare le criticità.
Un bilancio di 199.844.000 euro, sostenuto per un quarto da entrate proprie del Comune, che ha sopportato un forte ridimensionamento di trasferimenti dal Fondo di solidarietà comunale, pari a 3.400.000 euro, controbilanciato da entrate straordinarie per recupero dell’evasione.
A volo d’angelo l’assessore ha evidenziato gli aspetti più significativi che ha sintetizzato nella rivoluzione che interesserà il settore dei rifiuti, nelle manutenzioni straordinarie, nello sviluppo economico, nelle specifiche attenzioni per Marina e San Giacomo che saranno destinatarie di un apposito capitolo riservato alle frazioni, per manutenzioni. Ancora 250.000 euro per la pista ciclabile, 300.000 per gli scuolabus.
Percentuale di copertura dei servizi a domanda individuale al 37%, evidenziando nel contempo, che la contestata copertura per la piscina arriva, appena, al 22,9%.
Gli assessori chiamati a recitare la parte di chi è stato gratificato di elargizioni calate dall’alto.
Antonio Zanotto ha esaltato la piccola rivoluzione che caratterizzerà il settore dei rifiuti che, con la nuova gestione, successiva alla gara, diventeranno risorsa per il Comune, contrariamente a quanto avvenuto fino ad ora.
Rifiuti che potremo rivendere, con compensazione della maggiore spesa per la raccolta differenziata, porta a porta, che sarà estesa a tutto il centro abitato. Si passerà dall’attuale 21% al 65%, con un – 40% in discarica.
Evidenziati da Zanotto gli sforzi per riuscire ad avere bus a metano, impianti di energia alternativa in stabili comunali, funzionalizzazione della spesa energetica.
Più facile per Salvatore Corallo, assessore ai Lavori Pubblici, enumerare le voci di bilancio riferibili a opere del piano triennale delle opere pubbliche, manutenzioni stradali, pista ciclabile, completamento della pista di pattinaggio, acquisto bagni pubblici autopulenti, contenimento dei volumi delle acque meteoriche nel nodo di via Archimede bassa.
Salvatore Martorana ha voluto parlare prima di servizi sociali, che saranno garantiti, con attenzione agli indigenti, assegno civico, mediazione familiare. Operazioni importanti per la scuola, con il nuovo appalto della mensa scolastica, il trasporto gratuito per gli studenti pendolari, il mantenimento dello stesso plafond dell’anno precedente.
Per lo sviluppo economico sono stati privilegiati, con un conferimento di circa 200.000 euro, capitoli rimasti vuoti negli anni passati.
Stefania Campo ha quasi sottaciuto la riduzione del 10% dei fondi a lei riservati per cultura e spettacolo, evidenziando l’impegno per quelle iniziative che potenzialmente sono foriere di turismo.
Stefano Martorana, come assessore al bilancio, ha mantenuto il consueto basso profilo delle iniziative per il turismo, peraltro dipendenti dai proventi della tassa di soggiorno e legati alle decisioni dell’osservatorio permanente che, finora, non si sono rivelate esaltanti per il territorio.
Il tema delle royalties, che, sicuramente, sarà oggetto di roventi discussioni in Consiglio Comunale, è stato solo sfiorato: le entrate di 28.300.000 euro sono state divise fra spesa corrente, come l’anno scorso, per 15.000.000, 2.000.000 per utenze energetiche, 11.000.000 destinati a investimenti nel piano triennale delle opere pubbliche.
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