Seduta del consiglio comunale, con qualche amenità in più rispetto al normale, che in definitiva ha esitato positivamente tutti i punti all’Ordine del Giorno, senza particolari polemiche.
La prima amenità la tira fuori il Presidente del Consiglio che, dopo la mezzora ‘accademica’ di ritardo, ormai diventata canonica nonostante la videoconferenza, annuncia che farà rispettare il limite previsto dei 30 minuti per le comunicazioni, cosa che non avviene regolarmente, l’esame dei punti all’ordine del giorno inizia dopo un’ora e mezzo dall’appello e dopo due ore dall’orario di convocazione.
Esordisce il consigliere Rivillito che racconta, a modo suo, quello che si sta facendo ai servizi sociali, per i quali è il collaboratore del Sindaco: niente di più di quello che aveva già anticipato il primo cittadino, piuttosto il consigliere, vantando il nuovo sistema dei buoni elettronici, del codice a barre che si potrà esibire al supermercato per il pagamento, non spiega come faranno quelli che hanno poca dimestichezza con lo smartphone, se lo hanno, né spiega perché di colpo, non si parla più di collaborazione con la Caritas.
Poi Rivillito tira fuori la banalità della proposta di devolvere il gettone di presenza della seduta per il fondo integrativo creato dal Comune per venire incontro a disagiati e famiglie in difficoltà.
Proposta populista, irrisoria in termini economici, meno di 500 euro se non decurtati dalle ritenute, una goccia nel mare del bisogno determinato dalla pandemia e dalla crisi socio economica, proposta facilmente resa banale da Chaivola che propone non un gettone ma quelli di tutto l’anno, senza specificare se intende solo fino al 31 dicembre oppure per un anno solare.
Sulla stessa linea un altro consigliere, ex compagno di cordata di Rivillito che, evidentemente, non ha preso nulla di positivo dai compagni che hanno fatto più carriera politica, che rilancia chiedendo una apposita variazione di bilancio, per aiuti consistenti e chiede al Sindaco come vuole intervenire per il disagio sociale.
La proposta di Rivillito è stata appoggiata solo da 4 colleghi di maggioranza, in ogni caso, come è sempre accaduto per questi annunci a sensazione, prima della fine della seduta non c’è stata nessuna comunicazione ufficiale in merito.
Per le comunicazioni, il consigliere Chiavola ha chiesto di chiarire il regolamento, in merito ai contenuti delle stesse, tirando fuori la novità, non prevista dal regolamento, che la comunicazione deve concludersi con una domanda, ignorando che tutti indistintamente, hanno sempre utilizzato lo spazio delle comunicazioni liberamente e spesso anche senza nessun nesso logico con i fatti amministrativi del Comune.
Il consigliere del Partito Democratico ha insistito sulla scadenza TARI e, dopo che l’amministrazione ha prorogato il termine di pagamento al 31 gennaio, ha rilanciato chiedendo la rateizzazione che già esiste, lamentando il limite troppo basso di ISEE a 2.000 euro per l’esenzione totale.
Il consigliere Firrincieli ha ribadito i contenuti di un suo comunicato per il Piano regionale di progetti per i fiondi derivanti, per la Sicilia, dal Recovery Found, sollecitando il Sindaco per attivarsi al fine di produrre le giuste istanze per il nostro territorio che sembra scarsamente considerato per interventi importanti.
Ha chiesto inoltre spiegazioni per la novità annunciata dal manager ASP degli interventi programmati di Chirurgia che saranno eseguiti dal nostro primario a Catania e non negli ospedali di Modica o di Vittoria, per l’indisponibilità del Giovanni Paolo II.
Il consigliere Iurato ha chiesto al Sindaco un incontro, in una seduta del Consiglio Comunale, con il manager culturale arch. Iacono, che si occupa del Castello di Donnafugata, per conoscere, dopo circa due anni dall’incarico a lui dato, quale attività è stata svolta, quali lavori al Castello, eseguiti e da eseguire, quali iniziative ci sarebbero allo studio.
Con quella di Iurato sembra iniziata la sequela di bilanci di metà mandato che verranno chiesti al Sindaco e agli assessori, come ha rimarcato il consigliere di Ragusa Prossima che ritiene significativa la presenza di Iacono in aula a metà mandato, per una verifica di quello che si è fatto nella prima parte del mandato.
Iurato si è soffermato anche sulla questione della Chirurgia, ricordando della convenzione annunciata da Aliquò con la Clinica del Mediterraneo e dei tre posti di rianimazione che erano detti riservati per la Chirurgia.
Di rilevante anche l’intervento della consigliera Iacono che ha sollecitato i Servizi Sociali per interventi, con professionisti psicologi per tanta gente oppressa da paure e ansie per il COVID.
Significativo anche quello del consigliere Anzaldo che, dopo aver rilevato il crescente numero di episodi criminosi in città, ha chiesto, tramite la Presidenza del Consiglio, passi importanti presso le autorità preposte all’ordine pubblico per maggiori controlli per una situazione ormai diventata insostenibile per la nostra tranquilla città.
Per le risposte dell’amministrazione, l’assessore Rabito ha precisato che al Giovanni Paolo II sono programmati interventi di Chirurgia Oncologica due volte alla settimana, alla Clinica del Mediterraneo verranno dirottati interventi di Chirurgia non complessa, la convenzione con il Policlinico per quei pochi interventi che hanno esigenza della rianimazione postoperatoria.
Nonostante le reiterate sollecitazioni dell’interrogante Firricincieli, nessuna precisazione è stata data, del resto non di competenza del dott. Rabito, sul mancato utilizzo delle sale operatorie di Modica o di Vittoria.
Sulle sollecitazioni di Chiavola per la TARI, l’assessore al Bilancio Iacono ha evidenziato come, nei colloqui informali, il consigliere del Partito Democratico sembra convinto dalle spiegazioni e condivida le posizioni dell’amministrazione sugli interventi, mentre, arrivato in aula, lo stesso indugia sulla polemica e su sollecitazioni inutili alla luce delle spiegazioni più volte inoltrate dallo stesso assessore e dal sindaco.
Al consigliere Mirabella ha risposto anticipando della prossima variazione di bilancio che sarà finalizzata a dirottare somme per i Servizi Sociali, ha puntualizzato anche sugli accertamenti TASI del 2015.
Particolare apprezzamento ha rivolto per l’intervento del consigliere Firrincileli sui fondi che saranno destinati alla Sicilia dal Recovery Found, per i quali il Comune deve tenere conto e prenderne atto in maniera importante perché riguardano tutta una serie di assi problematici, dalla salute all’ambiente.
Stesso apprezzamento per l’intervento del capogruppo pentastellato Firrincieli non ha mostrato il Sindaco Cassi che, intervenendo subito dopo, si è detto dispiaciuto, al contrario di Iacono, per le conclusioni negative a cui sarebbe giunto il consigliere.
Per Cassì, che non ha mancato di contestare lo stile giudicato sferzante del capogruppo 5 Stelle, spesso sopra le righe, si tratta di una programmazione che, oltre alle grandi opere, prevede interventi a largo raggio, su settori importanti, quali l’ambiente, la sanità, l’istruzione, spalmati su tutta l’isola.
A Firrincilei contestato anche il giudizio sulla presunta mancanza di grandi opere di questa amministrazione, rivendicando i progetti finanziati fino ad ora.
Inoltre, per il nostro territorio, il Sindaco si dice soddisfatto per le citazioni palermitane che parlano, fra le opere infrastrutturali, del completamento dell’autostrada fino a Gela e del raddoppio della Ragusa-Marina di Ragusa.
A Chiavola, il Sindaco ha mostrato di non gradire il suo errore di giudizio sugli interventi per la proroga TARI, giudicati, secondo lui ingiustamente, ‘pannicelli caldi’, rivendicando l‘azione del Comune a favore delle fasce deboli e vantando la prossima immissione di liquidità nel sistema economico della città.
Al consigliere Iurato, il Sindaco ha illustrato alcuni degli interventi che vedranno il Castello di Donnafugata destinatario di importanti lavori e di strategie di gestione per ottimizzare la fruizione del maniero.
Per l’azione di solidarietà ha garantito aiuti alle associazioni di disabili, tramite il fondo di riserva, analoghe garanzie, attraverso i servizi sociali, per l’assistenza ai positivi in quarantena presso il proprio domicilio.
Successivamente, approvati dal Consigio alcuni debiti fuori bilancio e il Regolamento comunale per la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi di qualunque genere a persone, enti pubblici e privati.
