Dimenticate le meraviglie di Agenda Urbana?

Gli archivi dei comunicati dell’Ufficio Stampa del Comune sono pieni di note sulla famosa Agenda Urbana.
Da un po’ di tempo, invece, ben poco si sa, dopo l’avvento dell’amministrazione attuale.

Come è noto a tutti, l’articolo 7 del Regolamento FESR per il ciclo di programmazione 2014 – 2020 prevede il sostegno allo sviluppo urbano sostenibile per mezzo di strategie che utilizzino azioni integrate per far fronte alle sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali che si pongono nelle aree urbane.
L’Accordo di Partenariato ha poi individuato i tre driver di sviluppo per una strategia comune (Agenda Urbana) di livello nazionale:
-il ridisegno e la modernizzazione delle funzioni e dei servizi urbani;
-la progettazione e le pratiche di inclusione sociale per i segmenti di popolazione più fragile, le aree ed i quartieri disagiati;
-l’attrazione ed il sostegno a segmenti di filiere produttive globali, favorendo la crescita di servizi avanzati.
L’Agenda Urbana regionale costituisce la declinazione di tale strategia alla luce delle scelte caratterizzanti l’ambito regionale individuando inoltre un quarto driver di sviluppo orientato alla valorizzazione del patrimonio naturale/culturale ed alla competitività turistica.

Nell’ottobre 2017 la Giunta Municipale di Ragusa approvò lo schema di convenzione per l’attuazione dell’Agenda Urbana Ragusa – Modica che vede coinvolti i due territori comunali che condividono un rilevante patrimonio di attrattori culturali, risorse ambientali e nodi logistici che consentono di elaborare una comune strategia di sviluppo territoriale.
Tra gli obiettivi che si prefiggevano di raggiungere i due comuni iblei, la promozione della competitività delle PMI e del settore primario, l’energia sostenibile e qualità della vita, la riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera, la riduzione del rischio sismico, l’inclusione sociale.
Il provvedimento faceva seguito ad un precedente atto approvato dallo stesso organismo nel 2016 con cui il Comune di Ragusa ( allo stesso modo ha fatto anche il Comune di Modica), aveva approvato uno schema di protocollo d’intesa finalizzato alla costituzione di un’Autorità Urbana per la predisposizione della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS) prevista nel Programma Operativo FERS 2014/2020.

La convenzione per l’attuazione dell’Agenda Urbana Ragusa-Modica per la pianificazione della strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS) prevista dal PO FESR 2014-2020, fu firmata a Palazzo dell’Aquila dal sindaco di Ragusa Federico Piccitto e dal sindaco di Modica Ignazio Abbate, dopo l’approvazione dei rispettivi consigli comunali di Ragusa e Modica.
Le risorse finanziarie attribuite in via previsionale alle città di Ragusa e Modica per la definizione della SUS ammontano complessivamente a 41.435.232 euro.
Entrambi i sindaci sottolinearono, in occasione della ratifica della convenzione, la straordinaria e storica rilevanza degli interessi pubblici e socio-economici connessi al conseguimento degli obiettivi strategici e sinergici di investimento e sviluppo per i territori di Ragusa e Modica che, condividendo un rilevante patrimonio culturale, ambientale e nodi strutturali, avrebbero consentito di elaborare una comune strategia di promozione e crescita territoriale.
Al comune di Ragusa fu riconosciuto il ruolo di capofila e Autorità Urbana (struttura responsabile dell’attuazione della SUS) con sede presso gli uffici del Settore V e con referente il dirigente pro tempore.
Il sindaco Federico Piccitto ebbe modo di elencare i vari obiettivi tematici e le azioni che andranno a strutturare la SUS.
dell’ambiente, promozione dell’uso efficiente delle risorse, inclusione sociale.
Il sindaco Abbate rimarcò anche come questa straordinaria opportunità di investimento economico per la crescita dei territori di Ragusa e Modica avrebbe potuto aprire nuovi ambiti d’intervento ed intercettare altri canali di finanziamento con la possibilità, quindi, di strutturare una progettualità a lungo termine.

La giunta municipale di Ragusa approvò anche il Piano di Organizzazione dell’Autorità Urbana Ragusa-Modica
nell’ambito della pianificazione e attuazione della strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS) prevista dal PO FESR 2014-2020. Il piano di organizzazione dell’Autorità Urbana Ragusa-Modica approvato stabiliva i compiti dell’ Autorità Urbana, la sede, il modello organizzativo, la ripartizione delle funzioni, le risorse strumentali e le risorse finanziarie dell’organismo, definendo la fase di programmazione e la fase di attuazione.
Con lo stesso atto deliberativo fu demandato al dirigente del settore V, ing. Michele Scarpulla, nella qualità di responsabile dell’Autorità Urbana Ragusa Modica , la predisposizione degli atti gestionali consequenziali all’approvazione del piano ed anche la responsabilità delle Unità Operative 2 (Area Tecnica) e 3 (Area Monitoraggio) a cui fu assegnato l’ing. Giuseppe Corallo . Al dott. Francesco Lumiera , dirigente del settore VII e vicesegretario generale, fu affidata la responsabilità dell’Unità Operativa 1 (Area Amministrativa) con l’inserimento delle dipendenti dott.ssa Concetta Farina e dott.ssa Margherita Leonardi.

Nel giugno 2018, pochi giorni prima delle elezioni comunali, fu sancito l’ottimo lavoro della giunta Piccitto con la valutazione positiva della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile di Ragusa e Modica, espressa dal Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana
La Commissione interdipartimentale di valutazione delle Agende Urbane nella seduta dell’ 8 giugno 2018 verificò il superamento del punteggio soglia della Strategia di Sviluppo Urbano Sostentibile di Ragusa e Modica che aveva raggiunto un punteggio di 26,66/30 ottenendo in tal modo una valutazione positiva.
La SUS di Ragusa e Modica avrebbe avuto a disposizione 43 milioni di euro ( 41.500.000,00 come risorse FERS e 1.600.000,00 del FSE).
“La coerenza esterna e quella interna della proposta oltre alla sua efficacia e sostenibilità – si leggeva nella nota a firma del dirigente generale del Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana, Dario Tornabene – sono risultati ampiamente soddisfacenti, considerati i contenuti e la metodologia dell’informazione e la chiarezza dell’intervento complessivo che si intende eseguire”.
L’ “Autorità Urbana Ragusa-Modica”, organismo autonomo appositamente istituito, che dovrà interfacciarsi con l’Autorità di Gestione costituita dai sindaci dei comuni di Ragusa e Modica, dal dirigente del Settore V del Comune di Ragusa ing. Michele Scarpulla e da due tecnici incaricati dai rispettivi comuni,aAvrà il compito di operare per raggiungere i numerosi obiettivi tematici che riguardano vari ambiti d’intervento, dalla tutela ambientale, al rischio idrogeologico, al sostegno alla competitività delle imprese, alla realizzazione di infrastrutture volte alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

Da allora nessuna notizia sul lavoro che, di certo, si sta continuando a svolgere, o almeno così si rittiene, se si fa eccezione per una nota del 30 aprile 2019 nella quale veniva comunicato che era stato aggiudicato il servizio di supporto per la realizzazione della strategia di sviluppo urbano sostenibile dell’Autorità Urbana Ragusa- Modica e per l’intercettazione di finanziamenti complementari.
L’apposita commissione di valutazione ebbe a indicare come migliore offerta quella di Svi.Med. Onlus, avendo riportato il punteggio maggiore tra i candidati ammessi, sia per quanto riguarda l’offerta tecnica che per quella economica.
L’associazione ragusana avrebbe dovuto svolgere il servizio di supporto per l’importo di 9.500 euro, iva esclusa, per la durata di 10 mesi a partire dal 1° maggio.
A fine di questo mese di febbraio, il mandato si esaurirà: cosa è stato fatto dagli organismi compenti?

Convenzione AU_Ragusa

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