Direzione provinciale del PD, affrontati temi importanti fra cui quello dei rifiuti

La direzione provinciale del Pd della Federazione di Ragusa si è riunita nella giornata di domenica 13 settembre.
I lavori sono stati aperti dalla relazione di apertura del segretario provinciale Bartolo Giaquinta.
Dopo avere comunicato l’apertura del tesseramento per l’anno 2020, la strutturazione dei gruppi di lavoro e altre questioni organizzative, il segretario Giaquinta ha introdotto il tema del prossimo referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari motivando le ragioni del Sì, ampiamente condivise nei numerosi interventi dei presenti.
Sono state esaminate anche le prossime tornate elettorali in provincia di Ragusa che interesseranno i comuni di Ispica e Vittoria dove il Pd partecipa all’interno di coalizioni ampie, appoggiando i candidati sindaci Pierenzo Muraglie e Francesco Aiello, le cui chance di vittoria sono notevoli.
Sempre nel corso dei lavori della direzione, sono stati individuati i temi della prossima Festa dell’unità provinciale: le azioni per lo sviluppo e il riequilibrio economico delle regioni del Sud nel piano complessivo del governo utilizzando anche le risorse messe a disposizione dall’Europa; le politiche attive Euro-mediterranee quali strumenti di controllo e prevenzione del fenomeno migratorio.
Infine, è stato affrontato il tema del ciclo dei rifiuti in provincia che sarà oggetto di un prossimo specifico convegno in cui affrontare compiutamente tutti gli aspetti.
Desta preoccupazione l’ipotesi della creazione di una società di scopo per la gestione degli impianti (una sorta di municipalizzata provinciale) che rischia di creare più problemi di quelli che può risolvere.
Ecco perché il Partito Democratico chiede che si metta prioritariamente in atto un rigoroso approfondimento di tutte le problematiche connesse.

Quest’ultimo è stato sena dubbio l’argomento di maggiore pregnanza alla luce della complicata situazione dei rifiuti in Sicilia e della manifesta incapacità dei vertici regionali di mettere ordine nel settore.
Dopo che nel tempo, lungimiranti politici hanno fatto di tutto per eliminare carrozzoni clientelari, la possibilità che si prefigura all’orizzonte, di creare un altro generatore di nomine, di Consigli di amministrazione, di Presidenti e di revisori, provoca numerose perplessità e richiede la massima attenzione per evitare colpi di mano.
Appunto, sono accolte con grande soddisfazione, gli impegni del Partito Democratico per un approfondimento della questione su tutti gli aspetti connessi.

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