Franca Antoci e Maurizio Porsenna a sostegno delle decisioni dei cinque stelle in Consiglio Comunale

di redazione
Idee chiare sul futuro dell’ex ‘professionale’, un po’ meno su Passo Marinaro e Branco Piccolo

Il consigliere comunale 5 stelle, Franca Antoci, esprime la propria soddisfazione per l’avvio, da parte della Giunta, dell’iter previsto per la realizzazione della “Casa delle Associazioni” nell’immobile che ospitava l’ex-istituto commerciale di piazza Carmine. Questo il suo comunicato:
“Un intervento che unisce la rivitalizzazione di un’area importante della città e risponde ad una pressante richiesta, da parte di numerose associazioni attive in città che finalmente potranno fruire di uno spazio adeguato e, soprattutto, condiviso”.
“Come gruppo consiliare – prosegue la Antoci – avevamo proposto un apposito atto d’indirizzo per destinare l’immobile a centro polivalente di aggregazione, predisponendo i necessari interventi tecnici previsti.
L’ormai prossima pubblicazione della manifestazione d’interesse, aperta alle associazioni che offrono servizi ed attività di utilità sociale e di altro genere, quindi, è un passo avanti deciso in questo senso, che stimolerà, peraltro, la produzione di esperienze e soluzioni condivise tra le associazioni ospitate, rendendo ancora più dinamica una realtà, quella iblea, che ha già dimostrato, sul campo, una grande spinta creativa e che rappresenta ormai un vero e proprio modello, esaltato, ormai a breve, dalla contemporanea presenza di attività multi-settoriali, nella futura Casa delle Associazioni”.

Più complessa la valutazione della nota del consigliere Porsenna, che, al di là delle schermaglie prettamente politiche, sulla valutazione delle rispettive posizioni, parla di un iter che sarebbe già stato avviato dall’amministrazione, ma del quale non si è avuta la chiara percezione durante la seduta del Consiglio comunale.
Lascia molto perplessi, e resta evidente per la sua gravità, l’affermazione della ‘’proliferazione di un abusivismo oggi non più sanabile’’.
Perplessi perché affermazione in netta contraddizione con quanto asserito dalla consigliera Migliore sul possesso delle necessarie autorizzazioni edilizie, che nessuno dei cinque stelle ha contestato in aula.
Grave perché parlando, quasi, a nome dell’amministrazione, si parla della riqualificazione dei luoghi senza accennare all’ abbattimento delle strutture abusive, primo passo, necessario e indispensabile, ancorché imposto dalla legge, per una vera riqualificazione.

Questo il testo integrale del comunicato del consigliere Porsenna:

“Ha veramente  dell’incredibile l’atto d’indirizzo presentato in maniera pretestuoso dall’opposizione.
Un atto d’indirizzo per impegnare l’amministrazione comunale a fare ciò che già sta facendo.
É fin troppo facile fare leva sull’opinione pubblica cercando di scaricare sull’amministrazione Piccitto le deficienze di anni di cattiva gestione della politica.
Parliamo della borgata di Passo marinaro e Branco Piccolo, posti di una bellezza naturalistica singolare che per anni sono state abbandonate nel dimenticatoio, in balia del loro destino, facendo proliferare un abusivismo oggi non  più sanabile.
L’amministrazione  pentastellata ha già preso degli impegni con i residenti e ha già avviato l’iter per la riqualificazione dei luoghi, ma qualcuno ha voluto trasformare l’impegno dell’amministrazione nell’impegno dell’opposizione, consigliando male i residenti, senza nascondere minimamente la manovra politica che stava dietro l’atto d’indirizzo.
Per anni ( più di 25) le borgate di cui sopra sono state abbandonate e assieme a loro i proprietari degli immobili in alta percentuale residenti fuori Ragusa quindi “inutili” ai fini elettorali.
Il movimento 5 stelle è stato l’unico a intraprendere iniziative concrete sulla riqualificazione dei luoghi,  ma con grande amarezza constata che gli stessi che hanno amministrato in maniera sterile negli anni precedenti oggi si svegliano e presentano atti d’indirizzo ridondanti e in ritardo rispetto alle scelte dell’amministrazione. Ancora una volta assistiamo ad un clamoroso autogol dell’opposizione che cerca di rispondere con populismo e inadeguatezza al fare di chi in soli 2 anni ha superato il non fatto in decenni di abbandono.”

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