di redazione
Finalmente Berlusconi affida il partito a gente competente di politica
Entusiasmo alle stelle in Sicilia per la scelta di Gianfranco Miccichè a commissario di Forza Italia, nominato direttamente da Silvio Berlusconi.
I parlamentari siciliani di Forza Italia Giovanni Mauro, Francesco Scoma, Riccardo Gallo, Stefania Prestigiacomo e Bruno Alicata, accolgono con grande entusiasmo e soddisfazione la scelta del Presidente Berlusconi che, contestualmente, ha destinato ad altro incarico di partito il senatore Vincenzo Gibiino, al quale ha espresso i ringraziamenti per il lavoro fin qui svolto.
“Miccichè sarà certamente un punto di riferimento importante per il rafforzamento del nostro movimento e grazie alla sua profonda conoscenza dei problemi della Regione, così come delle sue enormi potenzialità, Forza Italia sarà in grado di rilanciare la sua azione politica e ritrovare la capillare organizzazione territoriale. A Gianfranco Miccichè vanno i migliori auguri di buon lavoro, al Presidente Berlusconi il sincero ringraziamento per aver saputo trovare, ancora una volta, il nome giusto nel momento giusto”. Queste le parole dei parlamentari che, con ritrovato ottimismo, potranno affrontare il futuro politico che si preannuncia difficile ma che, con la guida esperta dell’indimenticato protagonista del 61 a 0, non lascia intravedere nulla di impossibile.
Un Miccichè rinvigorito dal nuovo impegno, per il quale mostra già idee precise e concrete: fare di Forza Italia il partito anti Crocetta per eccellenza, mentre sarà impegnato a raccogliere i cocci delle rotture provocate da mesi di scellerata conduzione del partito.
“Abbiamo il compito di portare la gente dalla nostra parte. Dite che lo scenario è cambiato. Forse, un motivo in più per mettere il massimo dell’impegno nelle cose che andiamo a fare”. Queste le prime parole del neo commissario.
Anche in provincia di Ragusa entusiasmo per la scelta di un leader assai vicino al senatore ragusano Giovanni Mauro, da sempre fedelissimo di Miccichè.
Si spera così di restituire agli affetti familiari i cloni che Gibiino aveva voluto creare sui territori, a sua immagine e somiglianza, sintesi di incapacità politica e di scarse competenze organizzative, per ridare vita al partito guida del centro destra in Sicilia e nella nostra provincia, in particolare.
Si spera che al senatore Mauro verranno affidati compiti consoni alla sua storia politica, senza dimenticare che solo lui potrà ricostituire le file di Forza Italia a Ragusa e in provincia.
