Gioie e dolori dei 5 Stelle iblei

Se non fosse per la presenza in gioco dell’ex Sindaco Federico Piccitto, uomo e politico di eccellenza, di indiscutibile serietà, ormai i 5 Stelle, a Ragusa e dintorni, avrebbero fatto il loro tempo.
Troppi gli errori, le prese di posizione, le pretese di leadership e l’arbitraria accondiscendenza ad un leader nazionale che sta dimostrando, ogni giorno di più, non secondo noi, ma secondo le cronache nazionali, l’esclusiva ambizione di tornare, ad ogni costo, a fare il premier.
Non ci possono stupire a Ragusa le imposizioni dei vertici, a livello nazionale e, a cascata a livello locale, perché con i 5 Stelle, fin dalle candidature delle regionali del 2017, proseguendo per le nazionali e le comunali, abbiamo avuto modo di vedere anche di peggio.
Al riguardo, Conte, una educanda, forzature proseguite con tutte le altre elezioni dei cinque anni successive, fino a quelle del 2023.

Federico Piccitto ha abbracciato il suo ruolo di coordinatore provinciale con la conosciuta serietà, al momento sono gioie e dolori.

Domani, 24 marzo, tutti gli iscritti under 36 sono invitati a partecipare all’evento online organizzato dal Network Giovani per un confronto.
Si tratterà di un confronto aperto sul programma per le prossime elezioni europee del 2024, confronto che rappresenta anche la tappa conclusiva di un percorso partecipato, che è stato avviato con la richiesta di contributi agli iscritti stessi.
Durante l’evento, saranno discusse le proposte del programma del Movimento 5 Stelle per un’Europa più inclusiva, sostenibile e giusta.
Sarà data, inoltre, ai giovani, l’opportunità di dialogare direttamente con il Presidente Giuseppe Conte.
Per partecipare all’evento è necessario registrarsi tramite il modulo inviato via email a tutti gli iscritti al Network.
A prendere parte all’evento, per la provincia di Ragusa, saranno in primis i referenti giovani del gruppo territoriale di Ragusa, Carla Albani, di Modica, Elio Cicero e di Vittoria, Massimiliano Sallemi, ma tanti altri sono gli Under 36 che fanno parte di un Movimento che sempre più si sta strutturando e che vuole ripartire dal basso e, appunto, proprio dai giovani che devono rappresentare la nuova linfa e il nuovo slancio per il prossimo futuro.
L’evento avrà inizio alle ore 15,00 e si concluderà intorno alle 18,00 con i saluti finali, dopo il dibattito, il dialogo con gli Europarlamentari e l’intervento del presidente Conte.

“Un’opportunità non solo per i giovani di potere acquisire strumenti importanti di partecipazione – commenta il coordinatore provinciale Federico Piccitto – ma anche per gli stessi portavoce, che avranno modo di ascoltare direttamente dalla viva voce degli under 36 le esigenze e i bisogni.
Si tratta di un evento che arriva al termine di un processo di lavoro in cui tutti i giovani del network sono stati impegnati e nel quale sono state recepite le varie istanze. L’invito è quello di partecipare per scrivere insieme il futuro dell’Europa”.

Se l’iniziativa per coinvolgere i giovani può confortare per l’illusione (ma solo di questo di tratta NdR ) di un loro coinvolgimento nella vita attiva del Movimento, spifferi di nben diverso tenore provengono dalla vicina Modica, dove 16 iscritti abbandonano il Movimento 5 Stelle nel quale non si identificano più.

Questa la nota diffusa:

“Per coerenza e coscienza ci troviamo costretti ad abbandonare il M5S”

Per onestà intellettuale, in 16 usciamo definitivamente dal Movimento 5 Stelle, in cui non ci identifichiamo più.

I vertici provinciali, regionali e nazionali hanno mostrato superficialità e indifferenza alle nostre reiterate sollecitazioni e critiche mirate ad aprire un dibattito sui problemi di organizzazione, di deriva verticistica e di trasparenza di cui soffre il M5S.

Come risposta poi al nostro ultimo comunicato stampa, siamo stati espulsi, con immediata tempestività, dalle piattaforme social che da sempre hanno costituito il luogo di confronto degli attivisti del Movimento, alcune delle quali abbiamo contribuito a creare ed animare.

Quest’atto, impulsivo ed autoritario, se da un lato denota indisponibilità all’ascolto, incompetenza, e miope visione politica, dall’altro connota il carattere dirigistico con cui i vertici tentano di mettere al riparo l’arbitrio del proprio operato da legittimi dubbi, osservazioni e critiche sollevati dagli attivisti di base.

Ad ulteriore dimostrazione ne è il fatto che nessuno dei vertici/dirigenti ha ritenuto necessario o opportuno contattare noi, gruppo storico del M5S in provincia e firmatari delle critiche che in ultimo abbiamo reso pubbliche. Soltanto il nostro ex Consigliere comunale, Marcello Medica, unico portavoce eletto nella storia del M5S a Modica, è stato contattato, magari per la sua costante affermazione elettorale ma non tanto per i valori che nel tempo ha saputo interpretare e il suo grande impegno profuso in questi anni a servizio della città.

Il silenzio dei deputati M5S, regionali e nazionali, cui abbiamo recapitato l’espressione del nostro dissenso, ci porta a desumere che nel Movimento essi costituiscono un fronte compatto, dimentico delle originarie esigenze di democrazia interna e di partecipazione di tutti gli attivisti alle scelte comuni.

In tale fronte prevale l’interesse al rastrellamento del consenso elettorale, come avviene in tutti i partiti che un tempo avversavamo, piuttosto che il bisogno prioritario di interpretare e dar voce al crescente disagio degli elettori delusi dal M5S e della massa dilagante degli astensionisti.

Questo malessere noi intendiamo ascoltare e di esso farci carico congiuntamente ai problemi del territorio e dei cittadini a qualunque scala.

Poiché all’interno dell’attuale M5S risulta impraticabile fare ciò secondo coscienza, ci troviamo costretti, per correttezza e onestà intellettuale, ad abbandonarlo.

Liberi da vincoli e freni di partito, assicuriamo quanti ci apprezzano e ci seguono, che potenzieremo il nostro impegno verso un più deciso contributo civico.

F.to: Corrado Vizzini, Carmelo Baglieri, Giuseppe Baglieri, Nadia Cannarella, Davide D’Ippolito, Francesca Belluardo, Antonio Capriglia, Aldo Cascino, Marcello Di Maria, Gianni Falco, Silvana Grasso, Luigi Leonardi, Marcello Medica, Paolo Montalbano, Giuseppe Paolino, Rosario Puglisi

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