Giornata Diocesana del Malato

Sarà celebrata martedì 11 febbraio, anche a Ragusa, la XXVIII Giornata mondiale del malato in occasione della memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes. L
’appuntamento promosso dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute in collaborazione con l’Asp 7 si terrà nella cattedrale San Giovanni Battista di Ragusa.
Alle 15,30 ci sarà l’accoglienza dei malati, dei medici e degli operatori sanitari, nonché delle associazioni di volontariato sanitario e delle comunità parrocchiali.
A curare l’accoglienza la Pastorale della salute, l’Unitalsi sottosezione di Ragusa e l’associazione di comicoterapia “Ci ridiamo su”.
Alle 16 la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, e animata dai cori del Csr, Arthai e Anffas. Dopo la santa messa si terrà la prima delle quindici visite in programma alla Madonna di Lourdes.
Domenica 9 febbraio, invece, la Giornata del malato sarà celebrata nei presidi ospedalieri, nelle Rsa, nelle case di cura e nelle parrocchie della diocesi di Ragusa.
Questo il programma nel dettaglio.
Alle 10, all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, la santa messa in cappella presieduta da don Giorgio Occhipinti a cui farà seguito la benedizione dei malati. Alle 11, all’ospedale Maria Paternò Arezzo, santa messa e benedizione dei malati presiedute da don Salvatore Giaquinta al reparto Oncologia.
Alle 11 la santa messa presieduta da don Occhipinti e la benedizione dei malati alla clinica del Mediterraneo, reparto lato portineria.
Alle 10, alla Rsa di Comiso, la santa messa in cappella e la benedizione dei malati presieduta da frate Salvatore Cultrera.
All’ospedale Guzzardi di Vittoria, infine, alle 8, la santa messa e la benedizione dei malati in cappella presieduta da don Giuseppe Riggio.
“Anche quest’anno, in preparazione alla Giornata mondiale del malato – spiega il direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute di Ragusa, don Giorgio Occhipinti – sono stati organizzati diversi eventi aperti a chiunque voglia partecipare.
Domenica 9 febbraio, durante le sante messe le parrocchie pregheranno per i malati e sofferenti presenti nei propri quartieri. Lo stesso invito è rivolto ai presidi ospedalieri e alle case di cura presenti nella diocesi. Per l’occasione si possono utilizzare i sussidi pastorali e liturgici, il messaggio del Papa e anche le immaginette con la preghiera scaricabili dal sito della diocesi.
Per quanto riguarda la partecipazione alla giornata dell’11 febbraio è possibile trasportare malati, diversamente abili e anziani in Cattedrale, con mezzi di trasporto – automobili, furgoncini, pullman – e posteggiare ai lati della Cattedrale, in corso Vittorio Veneto e corso Italia, esponendo all’interno delle vetture gli appositi pass predisposti dalla polizia municipale e distribuiti all’arrivo dai componenti dell’ufficio”.

 

L’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute di Ragusa, l’Asp 7, rappresentata dall’hospice dell’ospedale Maria Paternò Arezzo, e l’associazione Ammi, in occasione della XIX Giornata del sollievo, organizzano il concorso artistico “La cura tra le pagine: RaccontaMi una Storia”, dedicato agli studenti frequentanti tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Ragusa.
“Raccontare ed ascoltare storie – spiega il direttore della Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti – ha un elevato potere educativo e terapeutico, anche quando tutto sembra perduto, in quanto consente di conoscere meglio noi stessi e di affrontare al meglio la realtà che ci circonda. Immergersi in una storia consente di vedere con occhi che non sono i nostri, gustando nuove prospettive e scoprendo nuove risorse e potenzialità. Sono occhi che, talvolta possono donarci proprio quello che cerchiamo. In questa ottica la narrazione diventa strumento di condivisione e di cura”.
“È in questo scenario – continua il vicedirettore della Pastorale della salute, Antonella Battaglia, responsabile dell’hospice oncologico dell’Arezzo – che nasce il desiderio di coinvolgere i giovani nella creazione e produzione di favole o fiabe da raccontare.
Obiettivo di ogni anno è contribuire insieme alla cittadinanza alla celebrazione della Giornata nazionale del Sollievo, in quanto occasione per compiere passi in avanti nella diffusione della cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e psicologica in favore di tutti coloro che combattono quotidianamente contro malattie inguaribili”.
“È compito delle cure palliative – prosegue Stefania Antoci, segretario della Pastorale della salute, psicologa e psicoterapeuta – prendersi cura dei pazienti e delle loro famiglie attraverso un approccio globale che risponda alle esigenze fisiche e psicologiche vissute nelle delicate fasi della malattia, rispettando la qualità della vita e la dignità della persona”.
Il concorso intende promuovere la forma espressiva, artistica e creativa della scrittura per sviluppare il tema della Speranza, della Lotta, del Sorriso e della Solidarietà per dare sollievo dalla sofferenza, dando agli studenti la possibilità di raccontare attraverso le storie la magia e la potenzialità del prendersi cura.
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti gli studenti frequentanti le classi degli istituti di istruzione della provincia di Ragusa, che potranno presentarsi singolarmente o in gruppo.
Per iscriversi è necessario compilare il modulo d’iscrizione ed inviarlo tramite mail all’indirizzo hospice.ragusa@asp.rg.it
Quest’anno la categoria di concorso è unica ed è letteraria: ciascuna opera dovrà rispettare le caratteristiche della fiaba o della favola, non superando i 10.000 caratteri (spazi inclusi).
La scadenza per la presentazione è fissata per giorno 10 maggio 2020. Delle opere pervenute sarà effettuata una selezione da una giuria tecnica appositamente nominata. Gli autori delle tre opere migliori riceveranno un premio offerto dai partner e dagli sponsor dell’iniziativa.

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