Grazie a Simone Digrandi riparte la Consulta Giovanile

Un’altra delle scelte eccellenti del Sindaco Cassì contribuisce a tirare fuori dall’oblio una delle cose dimenticate della città: riparte la Consulta Giovanile.
Fino al prossimo 8 maggio è possibile per associazioni e organizzazioni giovanili presentare istanza di adesione, utilizzando le indicazioni e il modulo presente sul sito istituzionale del Comune www.comune.ragusa.gov.it. (sezione “In Evidenza” dell’homepage).

La Consulta rappresenta un importante strumento di partecipazione dei giovani alla vita attiva della città: dà voce ai giovani, individua i loro bisogni comuni, riesce a rappresentare la diversità delle realtà sociali economiche e culturali, recepisce le loro istanze, idee, proposte, promozione di iniziative ed eventi per la loro attuazione da parte delle istituzioni.

Il Sindaco, Peppe Cassì, sin dai primi mesi del mandato, ha dedicato molta attenzione ai giovani e alle politiche giovanili, la scelta del collaboratore per la materia è caduta su una eccellenza della nostra città che meriterebbe, più di qualche altro componente, un posto in giunta, ove il primo cittadino fosse propenso ad un rimpastino.
“Sin dai primi mesi del nostro mandato, abbiamo voluto dare ai giovani di Ragusa un ruolo propositivo, istituendo un vero e proprio sportello di ascolto che ha confermato ciò che già sospettavamo: i nostri ragazzi sono pieni di talento e di idee – afferma il sindaco Peppe Cassì – Propositivi ed entusiasti, ciascuno di loro è una risorsa che questo territorio non deve disperdere ma anzi valorizzare, offrendo strumenti e responsabilità per contribuire concretamente a far progredire questa terra.
E’ a Ragusa che i nostri giovani devono trovare le opportunità che chiedono e che meritano; e la Consulta, in questo senso, può essere un prezioso acceleratore.”

Il dott. Simone Digrandi, consulente del sindaco per le politiche giovanili, spiega che l’attivazione della Consulta è finalizzata a farla divenire luogo attivo di confronto e proposta.
“L’idea è quella di dare il massimo sostegno affinché i suoi membri possano con regolarità incontrarsi e lavorare supportandoli nella elaborazione e realizzabilità di proposte e iniziative e valutando insieme eventuali integrazioni al regolamento attuale, approvato molto tempo fa, magari predisponendo una proposta da parte dei ragazzi da condividere con il Consiglio Comunale.
Avremo anche la possibilità di collaborare con altre realtà giovanili e con l’Assemblea delle Consulte siciliane che proprio ieri si è formalmente costituita.
La ripartenza della Consulta rappresenta la seconda delle Linee di Intervento che ho proposto per lo sviluppo delle politiche giovanili in città – sottolinea Digrandi – E’ quella dedicata alla Partecipazione che segue la linea di Ascolto, attuata quest’ ultima attraverso gli incontri del venerdì in Sala Giunta, iniziativa avviata lo scorso 23 novembre. Si sta lavorando alla progettazione ed implementazione di altre linee che potrebbero dare vita ad ulteriori opportunità per i nostri ragazzi”.

Nulla da eccepire sul lavoro del dott. Digrandi, peraltro concretamente attivo nel riuscire a finalizzare, in appena quattro mesi, la prima fase del suo lavoro: se proprio qualcosa dobbiamo dire, come abbiamo evidenziato in passato, sarebbe gradito conoscere, da parte di molti cittadini, quali sono state le proposte dei giovani ascoltati, quali le iniziative giudicate degne di attenzione, quali le aspettative delle fasce giovanili della città.

Ultimi Articoli