I 5 Stelle ragusani a confronto per le strategie utili alle prossime comunali

Riunione di tutte le anime dei 5 Stelle ragusani, per l’ennesimo tentativo di ricomporre un quadro unitario del Movimento, a Ragusa.
Erano presenti oltre alla deputata Stefania Campo, come si legge in una nota della stessa, l’ex sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, diversi ex assessori della giunta pentastellata, i consiglieri comunali e numerosissimi attivisti.
A dare importanza e ufficialità all’incontro anche il coordinatore regionale Nuccio Di Paola che avrebbe puntualizzato come passerà ancora del tempo, ma questo la Campo non lo accennato nel suo comunicato, per dare al territorio un coordinatore, un referente, un responsabile provinciale.
Nelle more, le trattative per le prossime comunali saranno affidate a una triade, composta da un attivista, dall’on.le Campo e da un consigliere comunale, che di solito, ha specificato Di Paola, si identifica nel capogruppo ma, per Ragusa, si può anche pensare all’autorevole contributo, per la sua esperienza nel movimento, di Antonio Tringali.
Un tentativo di ricomporre le tensioni, non ancora del tutto recepito dalla Campo che ha tenuto all’oscuro della nota odierna i consiglieri comunali.
Si ribadisce, nel comunicato, già dal titolo, che si lavora per il campo progressista, si è concordata la linea da seguire per le prossime elezioni amministrative e la relativa necessità di costruire una coalizione realmente progressista che veda il M5S come promotore di un percorso che possa fare anche da modello in Sicilia.
Il percorso politico sarà necessariamente basato sui programmi e, in particolare, su tutti i temi che il Movimento ha portato avanti in questi anni.
Si legge ancora nella nota, del ripopolamento dei centri storici e di un netto stop all’espansione selvaggia della città, perché si possa tornare a parlare di perimetro urbano e della valorizzazione di tutto il patrimonio urbano esistente.
Poi un’attenzione particolare alle fasce più deboli della popolazione, senza dimenticare lo slancio verso uno sviluppo culturale e turistico.
Il Movimento si vuole rivolgere a tutti coloro che sposano dunque programmi in linea con questi temi e che abbiano la stessa visione di città, che non deve essere quella di oggi ma la città del futuro perché si deve pensare alle nuove generazioni. Una città più moderna e più green.
Tutta questa seria di ragionamenti diventeranno il fulcro di incontri periodici e tematici che appunto saranno aperti a tutti coloro che vorranno condividere insieme a noi questo percorso: soggetti politici, associazioni, singoli cittadini troveranno spazio.
Ma viene ribadito che il Movimento 5 Stelle di Ragusa resta alternativo a Cassì e a tutte le forze di destra.
La nota così conclude: “Il nostro sforzo sarà dunque quello di aggregare le forze di area progressista, ma se questo non dovesse andare a buon fine per via di personalismi, di interessi non trasparenti, non avremo alcuna difficoltà ad andare da soli.
Venerdì prossimo si terrà una conferenza stampa in cui saranno rese note le decisioni assunte”.

Non ci dovrebbero essere dubbi sulla vicinanza del Movimento 5 Stelle all’area progressista che vede il PD, Territorio e Generazione Ragusa in prima linea per la candidatura a sindaco.
Sarebbero prive di fondamento le illazioni che vorrebbero frange del Movimento disponibili ad un accordo con Cassì, per un ingresso nella indegna ammucchiata che vede tutti quelli che per 5 anni hanno fatto opposizione all’attuale sindaco e alla sua amministrazione, in cerca di accordi per garantirsi un posto al sole.
Almeno in questo, il Movimento dovrebbe garantire adesione ai suoi principi e alla sua storia, rifuggendo dalle sirene del potere che hanno ammaliato vasti strati della formazione politica, a livello nazionale.

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