I camminatori dell’Antica Trasversale Sicula accolti al Castello di Donnafugata

Si è concluso ieri, domenica 18 novembre, nel territorio di Ragusa, il Cammino dell’Antica Trasversale Sicula iniziato il 7 ottobre 2018.
Le due ultime tappe dell’iniziativa, durata 6 settimane, che ha visto i partecipanti percorrere a piedi 630 km, sono state l’ipogeo di Donnafugata e Kamarina.
A ricevere al Castello di Donnafugata per l’Amministrazione Comunale gli oltre 150 camminatori, è stato l’assessore allo sviluppo di comunità Giovanni Iacono che si è fatto promotore della stipula del protocollo d’intesa che la Giunta Municipale ha approvato il 2 ottobre scorso.
Il Cammino ha avuto, quest’anno, il riconoscimento dal MIBAC per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 e rappresenta le basi affinché questo “progetto” sia annoverato a pieno titolo tra i più rinomati cammini di valenza internazionale.
L’Antica Trasversale Sicula nasce infatti con l’obiettivo di ricreare il collegamento fisico che ripercorre gli insediamenti delle persone che nel passato avevano tracciato strade e sentieri di cui servirsi per trasportare vino, olio, sale, zolfo, miele, grano nel corso dei secoli ed anche per intrecciare rapporti economici e sociali. L’antica trasversale collegava Kamarina al Saltus Camarinensis vicino Licodia Eubea e da lì si biforcava per collegare i principali insediamenti della Sicilia orientale e occidentale.
Un cammino basato sullo spirito di convivenza, pacifico che animava i rapporti fra i popoli delle diverse epoche. Una fitta ragnatela che racchiude millenni di storia e rappresenta l’organismo intimo di questa terra. L’assessore Iacono ha ringraziato tutti i camminatori che in queste 6 settimane hanno attraversato tanti siti archeologici importanti, dall’antica via Selinuntina e il sito di Pantalica, il santuario siculo di Palikè, la Morgantina, il lago di Pergusa, le valli del Salso e dell’Imera, Castronovo, Hippana (nei pressi di Prizzi), Corleone, Entella, Mokarta e Segesta, Mozia, oltre a 70 km di ferrovie dismesse, riserve naturali e tanti siti Patrimonio dell’Unesco, i principali santuari Greci, Siculi, Sicani, Elimi e Punici.
Lo stesso assessore ha annunciato l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di incentivare e sostenere sempre di più questa iniziativa tracciando per la maggiore fruizione, con apposita segnaletica, i percorsi che riguardano il territorio del Comune di Ragusa.
Oltre alla visita del Castello, l’Amministrazione comunale ha predisposto tutte le misure logistiche per il pernottamento dei camminatori; un contributo e un impegno per la migliore riuscita dell’accoglienza è stato dato anche dal consigliere comunale Giovanna Occhipinti.

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