Ormai senza esclusione di colpi la battaglia a suon di comunicati che impegna grillini e maggioranza a sostegno di PeppeCassìSindaco.
Due gruppi poco propositivi che finora si sono distinti solo per una battaglia dopo l’esito di una campagna elettorale, invero, condotta all’insegna del bon ton istituzionale.
I grillini hanno nel loro DNA la provocazione a priori, una sorta di strategia della comunicazione che non ammette riconoscimento di errori del passato o del presente, i neofiti del gruppo di maggioranza non resistono a evidenziare il disastro che avrebbero trovato dopo cinque anni di amministrazione a 5 Stelle.
Di solito, sono battibecchi in aula, questa volta il tono si alza anche perché, dopo il silenzio per un primo comunicato a proposito della festa degli alberi, il gruppo a sostegno della maggiorana viene fuori con una nota senza esclusione di colpi.
Il gruppo 5 Stelle in Consiglio comunale aveva presentato una mozione per invitare l’amministrazione comunale ad individuare aree pubbliche dove poter mettere a dimora nuovi alberi e arbusti nel territorio del Comune di Ragusa, aderendo all’iniziativa denominata “Alberi per il Futuro” promossa dal ministero dell’Ambiente.
La mozione era stata approvata in aula, anche con i voti della maggioranza, ma l’amministrazione aveva, in seguito, preferito portare avanti una sua iniziativa nel quadro delle manifestazioni ufficiali per la Festa dell’Albero, una iniziativa ministeriale, istituzionalizzata da anni e affiancata da una collaterale manifestazione annuale di Legambiente.
In sostanza si contrapponevano una manifestazione ufficiale, promossa da tempo a livello governativo, e una proposta dal Ministero dell’Ambiente, guidato da un 5 Stelle, strategicamente organizzata dal Movimento di Grillo.
Il gruppo 5 Stelle non ha tollerato l’indifferenza per la sua proposta di adesione all’iniziativa, peccando sempre di coerenza, dimenticando le tante mozioni e gli atti di indirizzo ignorati dalla precedente amministrazione a 5 Stelle: per i pentastellati, la loro era una manifestazione senza bandiere politiche, nata per favorire la forestazione urbana, mettendo a dimora migliaia di alberi e arbusti, contrastare i cambiamenti climatici, prevenire il dissesto idrogeologico e migliorare la qualità della vita.
Non contenti del primo comunicato, arriva anche quello di resoconto dell’iniziativa a Comiso, Modica e Vittoria, che stigmatizza il NO dell’amministrazione Cassì che porrebbe la città in un cono d’ombra rispetto ai tanti tradizionali traguardi raggiunti e che onorano la collettività.
L’insistenza non è andata giù, non tanto all’amministrazione Cassì, destinataria delle invettive, che non ha ritenuto opportuno dare peso all’agitazione dei grillini, ascrivibile forse alla paura di critiche da parte dei vertici del Movimento per non essere riusciti a concretizzare l’iniziativa, nemmeno autonomamente, quanto al gruppo consiliare che, appunto, ha definito triste la strumentalizzazione di una iniziativa per obbedire ai dettami del Movimento.
Pesante e puntuale la nota diramata che profuma della nuova e più efficace vena comunicativa introdotta a Palazzo, arricchita da particolari che, con estrema sagacia, mettono a nudo mancanze gravi della passata amministrazione 5 Stelle.
Il comunicato dei 5 Stelle viene considerato solo buono per ritagliarsi uno spazio sui giornali, si va subito al cuore del problema e si evidenzia come negli anni passati nessuna iniziativa del genere di quella organizzata dall’amministrazione è stata organizzata dai 5 Stelle, contravvenendo, fra l’altro, a precise inosservanze della legge.
Senza mezzi termini l’iniziativa grillina è considerata un piano per i proseliti locali atto a fare propaganda e fare conoscere gli attivisti e i parlamentari, fuori dalla manifestazione ufficiale prevista a favore degli alberi, istituzionalizzata da anni.
E in chiusura, si rammenta che, negli ultimi 5 anni, Ragusa è venuta meno alla legge 10 del 2013 che conferma l’obbligo di mettere a dimora un albero per ogni nuovo nato.
Questa il testo integrale della nota del gruppo PeppeCassìSindaco:
Festa dell’Albero, Gruppo Cassì: “Triste strumentalizzare una bella iniziativa per obbedire ai dettami del partito”
Al primo comunicato dei grillini non abbiamo voluto dare riscontro ma ad un secondo non possiamo rimanere indifferenti.
Si resta infatti sconcertati a leggere le parole del Movimento 5 Stelle in merito alla “mancata adesione del Comune all’iniziativa Alberi per il futuro”; poche righe buone solo a ritagliarsi uno spazio sulla stampa visto che nemmeno citano la Festa dell’Albero, presentata dal Comune giusto qualche giorno fa e che prenderà il via mercoledì.
La Festa dell’Albero è un’iniziativa che ha da subito ricevuto il plauso di scuole e cittadinanza, anche perché per Ragusa è la prima iniziativa di questo tipo: è bene ricordare, infatti, che mai in questi anni è stata celebrata. E non è una “dimenticanza” come un’altra ma una inosservanza di legge da parte di chi ha governato.
Per i grillini non basta celebrare la natura con 11 giorni di appuntamenti anziché 1 come Ragusa si appresta a fare, non basta la piantumazione di oltre 80 alberi, non basta coinvolgere istituzioni fondamentali, non basta nemmeno l’adesione della città alla Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea o la sottoscrizione del protocollo d’intesa con l’Azienda Foreste Demaniali: no, i 5 Stelle cercano la visibilità perduta criticando la data.
Diciamolo chiaramente: per loro l’amministrazione Cassì è colpevole di non avere assecondato il piano grillino, che dalla cabina di regia di Roma dirama le azioni da compiere ai proseliti locali, occasioni utili solo a far presentare i loro deputati. La festa del 18 novembre che “rimpiangono” i 5 stelle rientrava in questi dettami; peccato che un’amministrazione non deve servire un partito ma la città e la legge; la stessa che i grillini hanno calpestato per un quinquennio e che indica la data corretta della celebrazione proprio nel 21 novembre.
Francamente, riteniamo che Ragusa meriti un’opposizione più costruttiva e concreta, libera dai dettami di partito. Attenta, per esempio, al fatto che negli ultimi 5 anni Ragusa è venuta meno alla legge 10 del 2013 che conferma l’obbligo di mettere a dimora un albero per ogni nuovo nato.
Evidentemente i grillini si ricordano del loro amore per il verde pubblico solo adesso, quando bisogna aggrapparsi a una data pur di apparire sui giornali.
