I camper e le affinità elettive (mancate) a Palazzo dell’Aquila

Ci sono problematiche ignorate per anni dall’amministrazione Cassì, come pure dalle precedenti amministrazioni.
Una di queste è quella dell’area camper e della necessità di adeguati controlli per la sosta selvaggia di questi mezzi che, soprattutto in bassa e media stagione, quando non ci sono controlli, non disdegnano di posizionarsi sul lungomare Andrea Doria o direttamente vicino alla spiaggia, ove possibile.
L’area camper sembra sottodimensionata per le reali esigenze, non è attrattiva, manca di tanti servizi e, soprattutto. non è aperta tutto l’anno.
A Ragusa di determinati argomenti non si parla per mesi, poi, di colpo, diventano materia di tutti.
Per la sosta selvaggia dei camper a Marina di Ragusa è intervenuto il consigliere comunale Angelo La Porta, lamentando l’assoluta mancanza di controlli e la necessità di adeguata segnaletica, anche per lo sversamento dei liquami.
Trattandosi di controlli della Polizia Urbano ha risposto l’assessore Gurrieri, non è intervenuto, pur presente, l’assessore alle frazioni, Distefano,
Gurrieri ha detto di essere a conoscenza di questa sosta selvaggia dal momento che è stato lo stesso gestore dell’area camper a lamentare la mancanza di controlli per quanti non vogliono usufruire dell’apposita area, anormalità manifestatasi anche durante le recenti vacanze natalizie.
Come è costume dell’amministrazione Cassì, le solite risposte: “Sappiamo, siamo a conoscenza, stiamo predisponendo la opportuna segnaletica, abbiamo ricevuto comunicazione dal gestore dell’area camper, ci stiamo lavorando, ma nulla di più.”, nonostante si tratta di un problema atavico che, già, nei cinque anni precedenti, era stato sollevato da esponenti della maggioranza, quale la sig.ra Raniolo.

Della problematica – ce ne aveva parlato da diverse settimane – si sta occupando il consigliere di maggioranza Federico Bennardo, anche per le sollecitazioni ricevute da amici camperisti. Serve precisare che nella seduta del civico consesso, dove c’è stato l’intervento di La Porta, Bennardo era assente.

Oggi, con una nota, il consigliere Bennardo comunica che, in collaborazione con l’assessore Distefano, sta cercando di identificare una nuova area camper, idonea, che si presti a essere attrezzata per le esigenze dei camperisti e sia allocata, preferibilmente, in zona tale da non arrecare fastidio a residenti e villeggianti.
Soprattutto, serve una area più grande in grado di poter rispendere alla domanda sempre crescente, in alta stagione.
All’insufficienza degli stalli di sosta Bennardo addebita quello che accade, anche se c’è da dire che il fenomeno, nei mesi invernali, non è certo dovuto al tutto esaurito.
Il consigliere ha anche sottolineato la necessità di riqualificare le aree di sversamento dei liquami ma anche della giusta pubblicizzazione delle stesse affinché sia semplice per i turisti individuarle.
“I dati del Sole 24 Ore ci dicono che, rispetto al 2022, il 2023 ha registrato un aumento degli acquisti di camper, nonostante l’aumento dei listini prezzi, del 20% ed è quindi ragionevole prepararsi affinché la nostra città non sia impreparata ad accogliere questo fenomeno e il suo trend positivo” dice Federico Bennardo e aggiunge: “D’altronde, ogni servizio aggiuntivo offerto al turista è dirimente in un mercato competitivo come quello delle città barocche del Val di Noto”.

Ancora una volta, Federico Bennardo va a toccare tasti dolenti dell’amministrazione Cassì. Problematiche che, per la loro semplicità di fondo, dovrebbero essere inesistenti, considerato che non è la prima volta che se ne parla.
E viene fuori anche lo scollamento di fondo in seno all’amministrazione e il mancato valore aggiunto che avrebbero dovuto apportare i nuovi alleati del sindaco Cassì.
Gurrieri conosce la problematica, pur lavorandoci non ha predisposto adeguati controlli, che non ci sono stati nemmeno nella recente stagione estiva.
Due assessori della maggioranza che, evidentemente non si parlano fra di loro, addirittura Distefano ritiene di non dover intervenire in aula, forse per non ufficializzare la sua collaborazione con il ’dissidente’ Bennardo, addirittura qualcuno, stamane, alle prime pubblicazioni del comunicato, con tanto di foto di Bennardo e Distefano sorridenti, chiedeva come l’avrebbe presa il sindaco, chiedeva come mai un fedelissimo ‘centurione’ del primo cittadino, che segue dovunque negli incontri ufficiali, abbia scelto di mostrarsi in collaborazione con il dissidente che il gruppo Cassì voleva estromettere dalla maggioranza.
Naturalmente non sono mancate le illazioni di fantapolitica, qualcuno ha fatto riferimento alle supposte frizioni fra il consigliere Buscemi e l’assessore Distefano, da quest’ultimo ufficialmente smentite ma riproposte da più parti bene informate, qualcuno non ha voluto mancare di chiedersi se si sono possibili avvicinamenti al treno modicano che, di questi tempi, ha assunto il fascino dell’Orient Express, per quelli a cui piace affrontare l’avventura di mondi nuovi, da ovest a est, da sinistra a destra.
E torna alla ribalta la domanda del buon Zagami al primo cittadino: “Ma ti piace questo presepio?”

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