I consiglieri Agosta, Stevanato e Tringali, del Movimento 5 Stelle, fanno chiarezza sulle Presidenze delle Commissioni

di redazione
Finalmente niente misteri e riunioni a porte chiuse, trasparenza sulle decisioni, resta l’interrogativo sul ruolo e sui compiti del capogruppo che dovrebbe essere quello titolato a precisazioni e chiarimenti di questo tipo

Nell’imminenza delle sedute di commissione per la elezione dei vertici delle Commissioni 1 e 3, già convocate per la mattinata di venerdì 25 settembre, tre consiglieri del Movimento 5 Stelle, Massimo Agosta, Maurizio Stevanato e  Antonio Tringali, hanno diffuso una nota che anticipa le decisioni del gruppo consiliare, peraltro, in parte, già verificate in occasione della elezione dei vertici delle Commissioni 5 e 6.
Come si ricorderà, attuando una strategia che, del resto, era stata già avvertita dagli stessi Presidenti uscenti, la maggioranza pentastellata decideva di togliere le Presidenze alle opposizioni, mantenendo quella del prof. Ialacqua, considerato esponente di una opposizione propositiva, fondamentalmente aderente ai principi del Movimento e collaborativo in ordine a diverse iniziative, prima fra tutte quella delle modifiche allo Statuto Comunale e al Regolamento dei lavori consiliari ed delle Commissioni.
Con la nota che appresso pubblichiamo integralmente, i tre consiglieri chiariscono ulteriormente i criteri ispiratrici della decisione:
“Facendo seguito alle novità sostanziali introdotte con le modifiche apportate al regolamento consiliare e allo statuto, i consiglieri del Movimento Cinque Stelle hanno inteso e intendono assumersi in modo totale la responsabilità delle scelte che saranno compiute rispetto l’indirizzo amministrativo che è stato indicato dalla giunta.
Ragion per cui, chiamati a completare le presidenze nelle ultime due commissioni, desideriamo comunicare  che la maggioranza sosterrà, all’interno di ciascun organismo, le candidature a presidente di consiglieri del Movimento Cinque Stelle.
L’unica eccezione è stata compiuta per la presidenza della V commissione, in cui è stato riconfermato il consigliere Carmelo Ialacqua che, seppur non organico alla maggioranza, ha tuttavia condiviso con noi il lavoro propedeutico e il percorso che hanno portato alle modifiche sostanziali apportate allo Statuto e al Regolamento consiliare.
Respingiamo accuse di certa minoranza che ci taccia di essere attaccati alla poltrona. Niente di più falso. Vogliamo solo essere consequenziali alle scelte operate.
Essere maggioranza – proseguono i firmatari della nota – vuol dire gestire tutti gli apparati, comprese le commissioni consiliari, per verificare gli ordini del giorno, accelerare le procedure, comprendere la priorità dei punti da licenziare e mettere il consiglio nelle condizioni di ben operare.
Non si tratta di bravura o essere migliori: bene, infatti, hanno operato i presidenti che ci sono stati, e che ringraziamo per il lavoro svolto.
Tuttavia riteniamo opportuna un assunzione di responsabilità totale nelle scelte che riguardano la vita amministrativa del Comune. Ci siamo resi conto che, in questi primi anni, essere minoranza in commissione e maggioranza in aula ha spesso prodotto confusione rispetto alle priorità che ci siamo intestati e che sono inserite nel programma elettorale.
In modo consequenziale, intendiamo dunque operare nel pieno rispetto che ci è stato conferito dal mandato elettorale, in modo democratico e propositivo, ma stoppando sul nascere eventuali strumentalizzazioni che alla fine rallentano soltanto il corso amministrativo individuato da giunta e maggioranza consiliare.
In sintesi, i presidenti della prima e della terza commissione saranno espressione del Movimento Cinque Stelle, in coerenza con quanto esposto”

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