Parte da Simone Diquattro, , la domanda di agevolazioni per i parcheggi a pagamento, in centro storico, dedicati ai tanti giovani che frequentano Il Centro Commerciale Culturale di via Matteotti.
Pochi i parcheggi liberi, prevalgono strisce blu e gialle, che rendono difficile trovare stalli di sosta liberi.
Diquattro propone l’istituzione di particolari agevolazioni sulle lineee blu e nei parcheggi pluripiano per venire incontro alle esigenze dei tanti giovani che, quotidianamente, vanno a studiare nella struttura inaugurata dal Comune all’inizio dello scorso giugno.
Senza dubbio una proposta che merita attenzione, il Comune, con un minimo impegno economico potrebbe venire incontro a queste esigenze, favorendo i giovani che vanno s studiare nella nuova struttura diventata un eccezionale centro di aggregazione.
Una tale opportunità, oltre a facilitare la fruizione della sala studio al CCC, sarebbe un ulteriore strumento per incentivare la fruizione del centro storico da parte di tanti giovani che, dopo un pomeriggio di lavoro sui libri, sarebbero maggiormente invogliati a rimanere in zona per trascorrere momenti di svago e socializzazione.
Il portavoce cittadino di Gioventù Nazionale, nonché Presidente della Consulta Comunale Giovanile sottolinea come le attuali tariffe rendano antieconomico, per un giovane, lasciare la vettura in sosta, elemento che potrebbe anche dissuadere dalla frequentazione dell’aula studio, soprattutto in inverno.
Ci permettiamo entrare nel merito della questione e suggerire la ricerca di una idonea convenzione per i parcheggi pluripiano potrebbero essere sfruttati nelle ore pomeridiane, quando il numero di vetture posteggiate è minore. sarebbe conveniente per la SiSosta stipulare una convenzione, il Comune potrebbe contribuire, a favore dei giovani e questi, con una minima spesa, che il Comune potrebbe anche annullare del tutto, considerati i destinatari, potrebbero lasciare la vettura per un intero pomeriggio, senza preoccuparsi dello scorrere dell’orologio.
Consideriamo, invece, controproducente la convenzione eventuale sulle strisce blu, per quanto detto, perché si andrebbe a occupare uno stallo per molte, impedendo il naturale ricambio che è alla base dello spirito delle linee blu che debbono facilitare la ricerca di un posteggio, invece di far trovare vetture in sosta per ore.
