“I primi 100 giorni con l’ASP 7 di Ragusa”

di Cesare Pluchino
Il Direttore Generale, Maurizio Aricò, ha riferito, alla Conferenza dei Sindaci, sui primi mesi di mandato.

Alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Fragassi, e del Questore Gammino, hanno partecipato il sindaco di Ragusa – che aveva convocato la riunione svoltasi nei locali del centro direzionale della zona artigianale di Ragusa – e quelli di Giarratana, Scicli, Monterosso, Chiaramonte Gulfi, e i rappresentanti delle amministrazioni di Modica e Vittoria. Massiccia la presenza di dirigenti medici e funzionari dell’Azienda Sanitaria.
Con l’ausilio della proiezione di alcune slide, il dott. Aricò ha mostrato le pagine di un diario virtuale in cui aveva fissato gli episodi salienti dei primi mesi di mandato: i primi incontri ufficiali, i primi contatti con i Sindaci, l’emergenza pediatria a Modica, la nomina dei Direttori, il primo approccio con la tragica realtà dei migranti, l’emergenza Chirurgia di Scicli e quella degli ambulatori oncologici di Comiso e Scicli, da poco riaperti.
In una rassegna che, per ammissione dello stesso Direttore è risultata alquanto “ospedalocentrica”, passate in rassegna la nomina del Primario di Anestesia e Rianimazione, la diretta video di due interventi innovativi in ortopedia, branca che eccelle sul nostro territorio con quelle di Vittoria, prima a livello regionale, e Ragusa, insieme fra le prime sette dell’isola. Ancora le problematiche relative al parcheggio dell’Ospedale di Modica, il trasferimento della Pediatria dello stesso ospedale e i lavori in quello di Vittoria, completati quelli per allocare, al V piano la Gastroenterologia, bandita la gara per i lavori d’ammodernamento dei reparti di Pediatria, Ortopedia, Ostetricia e Chirurgia Vascolare.
Rimodulata l’età per essere ammessi in Pediatria e normata la presenza dei genitori.
Un’Azienda che si distingue per la media pagamenti fornitori, fra le più virtuose, per l’appropriatezza e per l’efficientamento energetico, oltre che per gli obiettivi gestionali che, fra gli altri, indicano una percentuale del 93% di contenziosi risolti positivamente.
Grandi attenzioni per i pronto soccorso, con potenziamento del triage, attivazione dell’osservazione breve intensiva a Modica e Vittoria, potenziamento dell’ambulatorio ‘codici verdi’, ricorso al Fast Track, strategia per ottimizzare le risorse e ridurre i tempi d’attesa, e al See and Treat, modello di risposta assistenziale alle urgenze minori.
Nello scorso mese di settembre il Day Hospital di Oncoematologia è stato associato a quello di Oncologia, nel corso della relazione parole di plauso sono state espresse per l’attività del Centro Trasfusionale e per il Servizio di Immunoematologia che Aricò ha definito come reparto di eccellenza nazionale con attività di livello internazionale, i cui meriti e primati vanno ascritti alla quarantennale e grande professionalità del primario, il dr. Piero Bonomo.
La relazione ha contemplato le implicazioni della nuova normativa sulla rete ospedaliera, di recente approvata, che vedrà una rimodulazione degli ospedali minori per cui, intanto, si provvederà ad una rifunzionalizzazione, attraverso un centro di Day Surgery a Comiso, dove si è provveduto a spostare un esperto chirurgo da Ragusa, per potenziare il reparto, e un centro di riabilitazione post-acuzie al Busacca di Scicli. Potenziamento e soluzioni organizzative eticamente accettabili per la Dialisi, per la quale si è riusciti a concretizzare un aumento dell’organico in soli 15 giorni.
Condivisione d’intenti con il Sindaco di Ragusa per i problemi di carattere veterinario, di vitale importanza nel contesto dell’economia locale, per gli allevamenti zootecnici, ma soprattutto per il potenziamento delle attività per il controllo del randagismo, per cui è stato elaborato un protocollo d’intesa con il Comune di Ragusa e le Associazioni Animaliste, protocollo che potrà essere esteso a tutti i Comuni dell’ex provincia.
In cantiere, anche per le sollecitazioni pervenute da parte del primo cittadino di Ragusa, sensibile alla tematica in questione, l’attivazione di servizio di reperibilità veterinaria per cani e gatti incidentati.
Aspetti interessanti dell’incontro sono stati quelli dedicati a particolari misure intraprese dal Direttore Generale su aspetti particolari dell’attività aziendale:
sono stati sottoscritti dei contratti di collaborazione, a titolo gratuito, con uomini dei NAS, per un controllo sulla correttezza, nel comportamento, dei dipendenti dell’azienda, in ordine agli ambiti e ai requisiti previsti dalla Legge 104 e dalle norme sull’invalidità.
Anche la problematica delle liste d’attesa è stata analizzata e, come primo provvedimento, le liste sono state allungate a 12 mesi per evitare la risposta degli addetti: “Non c’è posto”, risposta per cui c’è un espresso divieto della Direzione che ne ha proibito l’utilizzo. Parallelamente s’interviene sulla materia con un’operazione di richiamo delle utenze per confermare le esigenze di visita diagnostica, senza le quali conferme si potranno rendere posti disponibili, e con un monitoraggio delle apparecchiature presenti nelle strutture aziendali, gli orari d’apertura delle quali, per le diagnostiche, saranno estesi.
Saranno razionalizzati gli screening, con un abbattimento delle spese postali, attualmente assestate sui 25.000 euro, mentre ci sarà un maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale con i quali sarà intrapreso un percorso informatizzato.
Razionalizzazione anche per le locazioni, unitamente al monitoraggio dei locali e degli edifici di proprietà aziendale.
A parte ci occupiamo di quanto detto per il nuovo ospedale.

 

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