di redazione
Reiterata la richiesta di acquisizione delle vie da parte del Comune
L’annosa questione delle vie interne private di contrada Nave, diventate, nel tempo, di pubblico passaggio, ancora una volta al centro di un incontro del Sindaco Piccitto con i residenti della zona, sollecitato da Peppe Calabrese che ha voluto prendere a cuore le richieste del comitato spontaneo dei proprietari degli immobili di contrada Nave a Marina di Ragusa.
Numerosi i presenti che hanno insistito per ottenere l’acquisizione delle strade da parte del Comune, per godere della manutenzione e dei normali servizi garantiti dall’ente per le strade pubbliche comunali.
Sono stati, oltre al primo cittadino, i dirigenti ing. Scarpulla e avv. Boncoraglio, per i settori di competenza, ad illustrare le difficoltà di carattere tecnico e legale che impediscono al Comune di esaudire le richieste, pur mantenendo l’impegno di non tralasciare di esaminare ogni possibilità per trovare soluzioni che possano accontentare gli istanti.
Come si ricorderà, di recente, per venire incontro alle aspettative dei residenti, il Comune si è impegnato a provvedere al pagamento della bolletta per l’illuminazione delle vie, ma nulla ha potuto fare, come ha sottolineato Peppe Calabrese, per la manutenzione ordinaria e straordinaria, come pure per sollevare i proprietari da responsabilità civili e penali in caso di danni a persone o cose.
Il comitato, sostenuto da Calabrese, non vuole demordere e attende di capire se si troveranno gli appigli giuridici e tecnici per risolvere la questione.
D’altra parte la questione è di difficile soluzione, lo sa lo stesso Calabrese che, da consigliere comunale, nel 2006, si fece promotore di un atto di indirizzo, che fu approvato dal Consiglio Comunale, per venire a capo della delicata vicenda. Atto al quale già la precedente amministrazione non riuscì, evidentemente, a dare seguito per innegabili ostacoli di carattere tecnico e burocratico.
Al di là dei comunicati, sarebbe interessante conoscere le motivazioni che rendono impossibile l’acquisizione delle vie dalla parte del Comune e, nel contempo, capire, invece, quelle su cui si fondano le insistenti richieste dei residenti.
