Il nuovo ospedale di Ragusa apre i battenti del servizio di medicina nucleare

di redazione
Prevista per il 6 giugno la presenza dell’assessore regionale alla sanità, Baldo Gucciardi, che inaugurerà parte della nuova struttura

Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera ha comunicato che per il giorno 6 giugno è prevista, a Ragusa, la visita dell’assessore regionale alla sanità, Baldo Gucciardi, per l’apertura del servizio di medicina nucleare presso il nuovo ospedale di Ragusa.
Come è noto, la Direzione Strategica dell’Azienda, dopo aver recuperato, in extremis, il finanziamento europeo destinato alla nuova struttura di Medicina Nucleare, aveva deciso di allocare la stessa nei nuovi locali del nosocomio, considerati i tempi previsti di apertura del nuovo ospedale.
Per il dr. Aricò, una scommessa vinta, considerato che, da oltre un mese, il servizio è già attivo e permette di eseguire PET e scintigrafie, evitando all’utenza di rivolgersi fuori provincia, “un successo della mia squadra, a favore della città e della intera provincia di Ragusa”.
Un plauso per l’azione puntuale della Direzione Generale è stato espresso dall’on.le Nello Dipasquale che ha giudicato estremamente positiva la stessa, in grado di impegnare l’ultimo finanziamento che l’Azienda ha ottenuto per completare il nuovo ospedale.
Verosimile e realistica la previsione della consegna alla collettività dell’importante struttura che costituirà il fiore all’occhiello della sanità ragusana, riferimento di eccellenza di una vasta area del sud est siciliano.
Nell’occasione, l’on.le Dipasquale ha anticipato alcuni interventi che riguarderanno le aree a verde del piazzale antistante il nosocomio. Interventi che saranno resi immediatamente esecutivi grazie ad una erogazione liberale richiesta e ottenuta, su sollecitazione dello stesso Dipasquale, da parte della famiglia Giuffrè.
Un intervento per circa 12.000 euro che costituirà, nell’occasione dell’inaugurazione di questa parte del nuovo ospedale, motivo per chiarire definitivamente l’equivoco dello scorso anno tra l’Asp e la famiglia Giuffrè in relazione alla donazione di 2 milioni di euro che il benefattore Carmelo Giuffrè intendeva erogare all’Azienda per le necessità della nuova struttura ospedaliere.

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