Il Duomo di Ragusa Ibla e la sua piazza al centro di tante iniziative

Ibla vive sul turismo e sulla movida, il lokdown ha, inevitabilmente, compresso la vitalità del centro barocco che ha nel Duomo di San Giorgio il suo emblema.
Duomo che già nelle prime ore della ripartenza diventa protagonista.

Nelle notti del lungo periodo dell’emergenza sanitaria da Covid-19 diversi importanti monumenti italiani sono stati illuminati con le luci del tricolore nazionale che hanno simboleggiato l’orgoglio italiano e l’impegno a combattere la sfida per contrastare questo nemico invisibile.
Le foto ed i video delle nostre città con i loro monumenti illuminati sono state riprese dai maggiori media nazionali ed internazionali.
Sulla scia di questa iniziativa, si inquadra anche quella promossa dal Gruppo Egea, che si occupa di energia pulita, che dalla serata di oggi fino all’8 giugno prossimo, illuminerà il Duomo di San Giorgio con i colori della nostra bandiera italiana.
A comunicarlo è l’assessore al turismo Ciccio Barone che ringrazia a nome dell’Amministrazione comunale la società proponente che si farà carico delle spese per l’intervento.
“È questa – dichiara Barone – un’iniziativa a favore dei ragusani e dei visitatori per ricominciare a fruire delle bellezza del nostro territorio e promuovere la nostra arte tardo barocca.”.

Nella mattinata di oggi, lunedì 1° giugno, è stato formalizzato il contributo del Comune alla Parrocchia di San Giorgio per il restauro dell’Organo Maximum custodito nel Duomo di Ibla.
Il sindaco Peppe Cassì ed il parroco del Duomo Pietro Floridia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che disciplina le modalità della concessione del contributo.
Il Comune di Ragusa, in esecuzione della deliberazione della Giunta Municipale n.163 del 28 maggio scorso, ha deciso di concedere alla Parrocchia di San Giorgio un contributo di € 98.214,28 comprensivi di IVA (fondi della legge regionale 61/81), autorizzato dalla Commissione Centri Storici, per la realizzazione del progetto di restauro dell’Organo Maximum del Duomo di San Giorgio.
Con il sopracitato provvedimento la Giujta ha approvato uno schema di protocollo tra il Comune di Ragusa e la Chiesa di San Giorgio finalizzato alla esecuzione dei lavori del prezioso bene artistico di fine ottocento.
Il protocollo prevede, tra l’altro, che con il contributo concesso la Parrocchia provvederà a far eseguire i lavori di restauro alla rinomata ditta “Arte Organaria di Bovelacci”, impresa accreditata presso la Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa, ente regionale che ha redatto il progetto ed a cui è stata affidata l’alta sorveglianza dei lavori.
A fronte del contributo concesso dal Comune, si conviene anche nel protocollo, la Parrocchia di San Giorgio si impegna, secondo modalità, tempo e contesto da concordare di volta in volta tra le parti e previo permesso della Curia Vescovile, a consentire la fruizione del bene monumentale al di fuori delle manifestazioni liturgiche, per lo svolgimento di manifestazioni culturali organizzate dal Comune che abbiano attinenza sacrale e nello specifico l’esecuzione di musica sacra cristiana.
“Finalmente saremo in grado di restituire alla città – ha dichiarato con grande soddisfazione il parroco di San Giorgio Pietro Floridia – l’organo-orchestra del Duomo di San Giorgio che può essere considerato un autentico patrimonio dell’arte organaria europea.”
“L’intervento – ha dichiarato il sindaco Peppe Cassì – consentirà di potere rimettere in uso e riascoltare uno degli strumenti più prestigiosi d’Europa che costituisce per l’intera comunità iblea uno strumento in grado di esaltare al massimo la musica sacra che sarà proposta dai migliori organisti di tutto il mondo, in occasioni di manifestazioni internazionali che potremo promuovere nel Duomo di San Giorgio.
Dopo poche settimane dal mio insediamento come sindaco di questa città, mi fu rappresentata l’esigenza di intervenire con un importante intervento di restauro dell’organo di San Giorgio ed ho preso subito impegno, oggi mantenuto, che l’Amministrazione avrebbe fatto di tutto per restaurare lo strumento musicale”.
“Finalmente dopo tanti anni – ha aggiunto l’assessore ai centri storici Ciccio Barone – potremo procedere al restauro dell’Organo Maximum del Duomo di San Giorgio; si tratta di un intervento fortemente voluto dall’Amministrazione Cassì che ci consentirà di programmare eventi importanti che prevederanno l’utilizzo dello straordinario strumento musicale che fa parte dell’inestimabile patrimonio dell’autentica perla del nostro barocco.
Nonostante il blocco di numerose attività per l’emergenza sanitaria siano riusciti a rispettare i tempi programmati per avviare questo intervento”

L’incomparabile scenario della piazza Duomo di Ibla farà da sfondo, domani 2 giugno, per il flashmob della Lega di Ragusa, che promuoverà una giornata, all’insegna della solidarietà, con la raccolta di beni alimentari per le famiglie in difficoltà.
L’Italia non si arrende. Per l’orgoglio italiano. È questo lo slogan che caratterizzerà il flash mob che anche a Ragusa, così come nei capoluoghi di provincia siciliani, sarà in programma dalle ore 10.
IL commissario della Lega di Ragusa, Massimo Iannucci, ha voluto sottolineare l’impegno anche dei giovani della Lega di Ragusa che raccoglieranno beni e cibi non deperibili per le famiglie in difficoltà della città, con la collaborazione della comunità e delle parrocchie del territorio
Tra i cibi che potranno costituire oggetto della raccolta: pasta, riso, farina, zucchero, marmellate, cibo in scatola e alimenti per bambini. “Il nostro 2 giugno, quest’anno – conclude Iannucci – sarà celebrato all’insegna della solidarietà”.

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