Il mercatino delle pulci nel salotto della città

Una nota dell’ufficio stampa del Comune informa della determinazione sindacale per autorizzare il dirigente del settore Sviluppo Economico a concedere l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico per l’istituzione del Mercatino delle pulci per l’anno 2020 da realizzarsi in via Roma.
Il provvedimento sindacale scaturisce da una richiesta presentata da Giorgio Battaglia, legale rappresentante dell’associazione “Hereusium” che ha avanzato istanza al Comune per il rilascio dell’autorizzazione per n. 20 postazioni di mq 3,00 per un totale di 60 mq da destinare a 21 operatori per il Mercatino delle pulci.
L’esposizione e la vendita delle merci saranno consentite dalle ore 9 alle ore 14, in via Roma, nel tratto compreso tra Corso Italia e via Salvatore, nei giorni 1 e 22 marzo, 5 aprile, 3 e 24 maggio, 7 giugno, 4 ottobre, 1 e 22 novembre, 6 e 20 dicembre.
11 appuntamenti espositivi nel corso del 2020, ai quali si aggiungeranno anche altre 4 postazioni, oggetto della stessa autorizzazione, di mq 3,00 per un totale di mq 12 destinata a 5 operatori per un altro mercatino che dovrà tenersi, sempre in via Roma dalle 9 alle 14, nel tratto compreso tra via S. Anna e Corso V. Veneto, nelle seguenti giornate: 16 e 23 febbraio, 8, 15 e 29 marzo, 12,19 e 26 aprile, 10, 17 e 31 maggio, 14, 21 e 28 giugno, 11, 18 e 25 ottobre, 8, 15 e 29 novembre, 13 e 27 dicembre.
In totale 11 + 22 appuntamenti che significheranno una copertura settimanale quasi completa per tutti i mesi ad esclusione di quelli estivi, luglio, agosto e settembre, nel corso dei quali il mercatino delle pulci verrà sospeso.

Pur ammettendo che eventi espositivi di questo genere attirano molta gente, non vediamo azzeccata la scelta di un mercatino delle pulci nel salotto buono della città che si cerca di rilanciare con opportune strategie di affitto dei locali non utilizzati a insediamenti commerciali di un certo livello.
Se non fosse per la parola del Sindaco che assicura sulla totale inesistenza di fibrillazioni e contrasti all’interno della giunta, si sarebbe portati a pensare che si tratti di una iniziativa studiata per farne fallire un’altra, di ben altro livello. Impossibile accostare il commercio di qualità e di livello a quello delle pulci, c’è solo da sperare che la merce che sarà esposta sia degna di un mercatino delle pulci e non si risolva in una volgare fiera di oggetti usati.

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